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30.1.12

Appendiabiti parete Swarovski e acciaio design INSILVIS



THE MAIDEN’S EYE: Uno sguardo contemplativo, fermo nel tempo e nello spazio: la rappresentazione di una idealità nella forma modulata ma certa di acciaio inossidabile. Il cristallo accoglie il mondo esterno, lo interiorizza e ne condensa le emozioni in riflessi iridescenti. Il ricordo fissa la mutevolezza dell’esperienza reale in una sintesi emblematica: ogni variabilità umorale come ogni valore comunicativo dello sguardo ne risultano in qualche modo compreso. L’oggetto d’uso è un omaggio, un pretesto di condivisione, una occasione di espressione estetica: emozionante, concentrata, metaforica, poetica.

Appendiabiti da parete.
Anno di produzione: 2011.
Dimensioni: cm 8 x 12 x 16.
Materiali: acciaio inossidabile, cristallo Swarovski ® incastonato.
Design: INSILVIS 

Per informazioni:
www.insilvis.com





Post realizzato da myArtistic Blog Design
Atelier creativo di Padova che oltre a gestire un blog d'Arte e Design realizza decorazioni su mobili antichi restaurati e crea pezzi innovativi con arte, design e tecnologie all'avanguardia.
17.10.11

Appendiabiti design KISSME Carving Insilvis


KISSME Carving
Appendiabiti servomuto a parete.
Anno di produzione: 2011
Dimensioni: cm 15 x 31 x 44,5.
Materiali: acciaio inossidabile.
Design: INSILVIS

KISSME Carving è un servo muto da parete che traduce letteralmente nell’acciaio la potenza del segno linguistico. L’oggetto vuole stabilire un rapporto emozionale con gli utilizzatori e quindi trasmettere contenuti percettivi in grado di stimolare esperienze psicologiche positive: si tratta di una esplorazione delle qualità significanti dei segni iconici. Il bacio esprime l’evidenza incontestabile e preponderante dell’amore e della sua natura fantasmagorica e utopica. KISSME Carving è realizzato al 100% in acciaio inossidabile: è quindi adatti sia ad ambienti interni –anche umidi come bagni e piscine - sia ad ambienti esterni.

Per informazioni:
pdf.archiexpo.it



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7.1.11

Appendiabiti design: INSILVIS nuove proposte


PROGRAMMA
Appendiabiti da parete.
Anno di produzione: 2010.
Dimensioni:
cm 16,0 x 24,0 x 15.,5
Materiali: acciaio inossidabile.
Concept: INSILVIS

Superate le tradizionali gerarchie tra gli ambienti della casa contemporanea, così come i limiti delle ragioni funzionali dell’appendere indumenti o biancheria, PROGRAMMA propone un insieme di soluzioni sviluppate a partire dalla forma elementare del cilindro: appendiabiti a stelo, appendiabiti a parete, reggi grucce. La geometria non è compiuta in sé, come nella precedente opera CYLINDER di INSILVIS, ma esprime una volontà di affermazione nello spazio che si attua attraverso simmetrie, rotazioni, traslazioni e le conseguenti connessioni tra le parti. La perfezione esecutiva delle connessioni è il mezzo necessario per tradurre la poetica dell’auto-referenzialità della forma semplice: pur con esiti di notevole varietà plastica, le combinazioni conservano sempre immutata la purezza originaria. La programmabilità non è limitata agli aspetti formali, ma investe le funzione della struttura: la possibilità di uno più appoggi, variamente disposti, permette di rispondere con creatività giocosa alle diverse esigenze secondo le caratteristiche degli spazi di destinazione. La soluzione di attacco a parete, semplice, efficace, rimane invariata. Dalla parete si sviluppano questi rami di ideali alberi tecnologici, dove la sezione cilindrica dell’elemento naturale è interpretato nella perfezione purificata del modello geometrico. La razionalità dell’impostazione progettuale a partire da moduli elementari componibili per aggregazione permette di considerare la collezione aperta a innumerevoli esiti formali e funzionali: un insieme coordinato di soluzioni integrato dalla collezione a stelo di PROGRAMMA.


DIRECTIONS
Appendiabiti da parete.
Anno di produzione: 2010.
Dimensioni: cm 9 x 20 x 20.
Materiali: acciaio inossidabile.
Concept: INSILVIS

DIRECTIONS interpreta, con ottica contemporanea, la tipologia classica degli appendiabiti da parete a forma di gancio. Una matrice quadrata definisce la forma del gancio e del supporto a parete cruciforme. Il disassamento degli assi del supporto suggerisce molteplici possibilità direzionali per il fissaggio a parete dell’oggetto. DIRECTIONS è disponibile come appendiabiti a parete singolo e doppio e appendiabiti a parete reggigrucce.

Per informazioni:
www.insilvis.com



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Contatti:  www.myartistic.it   info@myartistic.it
28.9.10

Appendiabiti Apple design INSILVIS...


APPLE


Una sfera di ragguardevole diametro (150 mm) espande nella terza dimensione la proiezione bidimensionale di una mela. La combinazione dei due elementi genera speciali qualità spaziali e visuali. La sfera ricorda il volume rotazionale di una forma dotata di proprietà simboliche autonome. La semplicità primaria della mela, naturale è innocente, è isolata dal suo modello geometrico mediante un processo di astrazione: il modello geometrico è tuttavia esibito, come fosse disceso sulla materia solo reversibilmente. L’oggetto sembra capovolgere il punto di vista di René Magritte (ceci n'est pas une pipe): la definizione realistica di un oggetto, per quanto accurata, non consente mai una reale identificazione con l’oggetto stesso; così il modello geometrico può essere interpretato come oggetto fisico da un occhio che ha già esperienza cognitiva. La mela è anche l’emblema della prima trasgressione umana, e l’extradimensione della sfera rispetto alla sua funzione esprime una posizione concettuale che conduce a paradossi percettivi, offrendo una vibrazione estetica inaspettata.

APPLE è realizzato in acciaio inossidabile.
Può essere utilizzato come pomello appendiabiti e porta cappello.
Anno di produzione: 2010.
Dimensioni: cm 17,5 x 20 x 20.
Materiali: acciaio inossidabile.
Design: INSILVIS
Produzione: INSILVIS

www.insilvis.com



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24.8.08

Designer Thimothy Schreiber Bird’s Nest: da stadio a seduta...

Il simbolo delle Olimpiadi 2008 di Pechino, il Bird's Nest, diventa una seduta. Lo stadio a nido di uccello ha affascinato veramente tutti e solleticato anche la fantasia dei giovani designer. Il sofisticato (ed ingegneristico) intreccio di acciaio ha dato vita alla struttura più fotografata e commentata di Pechino. Ultimamente, per altro, se ne sta parlando ancora di più visti i risultati ottenuti dalla Cina in ambito ambientale. Il cielo è finalmente limpido a Pechino, la testardaggine dei cinesi ha dato i suoi frutti (sono state chiuse per l’occasione tutte le fabbriche ed i cantieri ed il traffico è stato ridotto all’osso, ma chissà cosa succederà dopo che si spegneranno i riflettori…) e il Bird’s Nest spicca più bello che mai incorniciato dal cielo azzurro e il sole di Pechino. Ma ritorniamo alla seduta. E’ stata progettata dal designer Thimothy Schreiber e si ispira ovviamente alla forma del Bird’s Nest, leggermente modificata per risultare più comoda ed ergonomica. L’intreccio la rende particolarmente resistente ma leggermente flessibile e confortevole. Non è la seduta da Red Dot Award, ma è la dimostrazione di come il Bird’s Nest Stadium sia una struttura vincente ed affascinante.

Il National Stadium o The Bird’s Nest, letteralmente il “nido di uccello”, è l’ultima megastruttura architettonica realizzata a Pechino in occasione delle appena terminate Olimpiadi 2008. Una struttura affascinante dove oltre 35.000 tonnellate di acciaio si intrecciano, come esili ramoscelli, per dar vita al “nido” più particolare della terra, un nido che può accogliere più di 90mila increduli spettatori. Il progetto, ideato dagli architetti svizzeri Herzog e de Meuron, è risultato il vincitore del concorso bandito nel 2002 proprio grazie alle sue forme morbide, originali ed organiche. Una forma data da innumerevoli intrecci che, oltre a regalare una bellissima opera di architettura contemporanea, risultano un interessante e meticoloso capolavoro di ingegneria. Tutta la struttuta è ricoperta da due strati di materiale traslucido: l'EFTE (lo stesso materiale utilizzato per lo stadio del nuoto Water Cube di Pechino). Questo materiale, dalle prestazioni sorprendenti (una delle tante è che quando brucia non emette nè fuoco nè fumo) è utilizzato sia come membrana protettiva resistente agli agenti atmosferici, sia come (per la membrana interna) isolante acustico. Parte integrante della struttura è il tetto del “nido”, un guscio trasparente che consente il riflesso di fasci di luce all’esterno (e protegge gli spettatori da eventuali piogge). I percorsi interni sono “segnati” da elementi in ardesia, intervallati da boschetti di bamboo, blocchi in pietra e piccoli giardini coperti. In questa architettura, in cui facciata e struttura coincidono, l’effetto visivo è sorprendente, nonostante la semplicità e l’essenzialità dell’idea. Dalla natura c’è sempre da imparare.

Per informazioni:
www.timothy-schreiber.com

Fonte: Architettura + Design



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