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28.11.16

Cucina design danese scandinavo nordico arredamento


Arredare sala pranzo in stile nordico con arredi design danese \ scandinavo

Lo stile nordico da sempre considerato freddo e minimalista sta entrando nelle case degli italiani, soprattutto in appartamenti e attici delle grandi città. Un esempio questa cucina arredata con sedie dalle splendie linee design, tavolo tondo, lampadario in acciaio anni '70, quadro vintage dai colori freddi e porta rustica dal design moderno. L'atmosfera che si crea è allo stesso tempo romantica e rigorosa. Le tonalità vanno dal grigio all'ottanio, unico tocco di calore il colore del legno.

L'Atelier myArtistic realizza restauri, tappezzerie, decorazioni e personalizzazioni di mobili nostri o del cliente. 

Per informazioni: 
www.myartistic.it
info@myartistic.it
Tel. +39 049 5013262
#colourinterior

Non perderti i nostri pezzi per creare una cucina in stile nordico...


SET 6 SEDIE DENESI
QUADRO OLIO SU TELA




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Post realizzato da myArtistic Blog Design
Atelier creativo di Padova che oltre a gestire un blog d'Arte e Design realizza decorazioni su mobili antichi restaurati e crea pezzi innovativi con arte, design e tecnologie all'avanguardia.
23.11.12

Uncut contaminazione creativa tra arte e design...

Ritratti Emotivi - Raluca Andreea Hartea

Lo studio Uncut è formato da quattro giovani che collaborano a questo progetto trasversale tra arte e design. 

"Il nostro obiettivo è quello di portare avanti progetti personali e, sviluppando le nostre idee, cerchiamo di influenzare l'un l'altro. Ci stiamo muovendo in modo trasversale tra arte e design e il confronto è il cuore del nostro progetto. Le nostre opere sono vicine in modo da riflettere questo dialogo ed è per questo che abbiamo scelto il nome UNCUT"

Otto sono le mani che hanno deciso di unirsi per dare libero sfogo alla creatività, mettersi in gioco e trovare un'alternativa di qualità al metodo di lavoro abituale. Il punto di forza è la continua contaminazione tra arti e tecniche diverse. Il progetto, fuori da ogni schema, è nato e poi ha preso forma all'interno del laboratorio. I prodotti sono interamente fatti a mano e il processo produttivo è seguito in prima persona, proprio come i materiali utilizzati sono il risultato di un'accurata ricerca, che non vuole essere normale. Il disegno senza confini che si traduce in oggetti unici nel loro significato senza comunque perdere la possibilità di una produzione di massa. Uncut non raggiunge un obiettivo, dunque, ma è in grado di soddisfare diverse richieste: dalla progettazione d'interni, opera d'arte, passando per il design del prodotto.

Per informazioni:
www.uncut-studio.com

Sedia Dirty - Simone Cossettini

Storia dell'analisi economica - Emre Baloglu

Geodesique Chaise - Mattia Ghidini



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14.11.12

Arredamento atmosfere d'antan vaso design Cup Naoto Fukasawa Serralunga


Materiali moderni come il polietilene e il plexiglas si fondono perfettamente con un arredamento dalle atmosfere  d'antan... 

Il nuovo vaso "Cup" disegnato dal designer Naoto Fukasawa per la collezione Serralunga 1825, è un vaso dalla forma semplice e morbida realizzato in polietilene 100% riciclabile con doppia parete. Utilizzabile come elegante portavaso, ma anche per la messa a dimora della pianta. Disponibile in un'ampia gamma di nuovi colori naturali.

Per informazioni:
www.serralunga.com






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12.11.12

Divano letto design moderno 2.9 by Mimodesigngroup


Divano 2.9 design... lʼabile trasformista: 

2.9 è la novità firmata Mimodesigngroup, un divano dallʼappeal contemporaneo che si trasforma in un comodo letto, permettendo di sfruttare al meglio lo spazio che si ha a disposizione. Un nome dʼispirazione social per un complemento che risponde alle esigenze di nuovi stili di vita, e lo fa con la concretezza delle proprie dimensioni (2.9 metri) e della propria mutevole funzionalità. Pensato per un target giovane e progettato per valorizzare in modo efficiente gli ambienti piccoli, 2.9 nasce come un sistema di sedute da vivere e da condividere che, grazie ad un semplice dispositivo a gancio ed alle ruote che ne consentono il movimento, si trasforma da divano a letto in pochi, facili gesti. Letto matrimoniale o una coppia di letti singoli? Sono queste le possibili soluzioni che 2.9 offre, grazie alla struttura separabile dello schienale che lo rende un complemento ancor più utile ed eclettico. Con la sua versatilità, 2.9 è in grado di denotare lo spazio in modo totalmente differente a seconda della sua disposizione contingente. Caratterizzato da una seduta profonda e da volumi comodi e di particolare spessore, questo modello si contraddistingue per le linee pulite che ben si adattano a contesti informali o ricercati. 2.9 dispone infatti di molteplici soluzioni di rivestimento in tessuto completamente sfoderabile e disponibile in molteplici varianti. Abile trasformista, contemporaneo, pratico e dal massimo comfort: il divano 2.9 è la soluzione salvaspazio ideale per la casa moderna. 

Caratteristiche tecniche: 

Struttura: Fusto in legno. Inserti sagomati in poliuretano espanso con densità differenziate. Rivestimento fusto con prefodera in fibra poliestere. Molleggio seduta con cinghie elastiche intrecciate.
Imbottiture: in poliuretano espanso a densità differenziate. Cuscini schienale in “Piuma&Fill”: piuma dʼoca naturale miscelata con fiocchi di fibra poliestere cava siliconata.
Rivestimento in tessuto completamente sfoderabile. Piedini e ruote in ABS antiurto.

Per informazioni:
www.mimo.it




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8.10.12

Libreria o seduta... DIMA DESIGN


ISIDE la libreria che si trasforma in una comoda seduta...
designer Andrea Arcidiacono ed Alessio Marinelli 
progetto vincitore di "I Privati Luoghi del Pensiero" Concorso Internazionale di Design 2011 
organizzato da DIMA-DESIGN e PROMOTE DESIGN

Per informazioni:




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16.7.12

Design INSILVIS appendiabiti tavolini creativi

Le ultime novità INSILVIS

Insilvis FOOTBALL, appendiabiti a muro. 
A complemento della propria collezione di appendiabiti a stelo e a parete ispirata dal mondo dello sport, INSILVIS ha realizzato l’appendiabiti a parete FOOTBALL che utilizza, in funzione di pomello appendiabiti, una palla da mini football. In qualità di ready made object “fuori scala” l’oggetto deforma liricamente il consueto pomello appendiabiti: segno universalmente decifrabile del linguaggio visuale contemporaneo, diventa strumento espressivo ed identitario per chi lo sceglie. Sottratto alla propria funzione di oggetto per il gioco, che pur emblematicamente sempre ricorda, il pallone diventa protagonista passionale del paesaggio esistenziale individuale, disponibile alle più diverse interpretazioni metaforiche. L’attacco a parete, a totale scomparsa, permette il solido fissaggio dell’oggetto su qualunque superficie: è realizzato in resina acetilica e acciaio inossidabile. E’ disponibile la versione con gancio supplementare in acciaio inox (FOOTBALL +). In termini geometrici la sfera approssimata risulta da un icosaedro troncato, poliedro archimedeo che si ottiene troncando le 12 cuspidi di un icosaedro: è composto da 20 esagoni bianchi e 12 pentagoni neri, per un totale di 32 facce, 90 spigoli e 60 vertici. Quando si gonfia il pallone i poligoni, che nel modello geometrico ideale sono figure piane, si incurvano uniformemente risolvendo in modo approssimato il problema della tassellazione della sfera mediante poligoni riconducibili, nel loro sviluppo, ad una superficie piana.
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TENNIS
Appendiabiti da parete.
Anno di produzione: 2012.
Dimensioni: cm 6,5 x 6,5 x 12.
Materiali: acciaio inossidabile, palla da tennis
Design: INSILVIS

La palla da tennis, in gomma rivestita da uno strato di feltro, si propone perentoriamente allo sguardo l’evidenza del suo colore. Alla perfezione compiuta della sfera si contrappongono le imperfezioni topologiche del tracciato curvilineo bianco che separa le due linguette di feltro; quindi la caratteristica superficie filamentosa del feltro, omogeneo visto da lontano, disomogeneo e imprevedibile ad una osservazione più ravvicinata. Un fulcro visuale prepotente, perfettamente assimilato all’ immaginario figurativo contemporaneo. Dalla funzionalità della palla da tennis come oggetto sportivo, che risponde con rimbalzi calibrati alla sollecitazione meccanica esercitata dalla racchetta, alla adeguatezza funzionale dell’appendiabiti da parete: fissaggio sicuro, semplice e adatto a qualsiasi superficie, ottima aderenza dei capi di abbigliamento appesi grazie all’attrito esercitato dal feltro, possibilità di integrazione con gancio supplementare in inox (modello TENNIS +). TENNIS integra la collezione INSILVIS di ready-made objects sportivi quali GOLF, FOOTBALL, BASEBALL.
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PARADISE LOST, tavolino
La mela è ricchissima di riferimenti mitologici e di significati allegorici e simbolici: rappresenta diverse situazioni della condizione umana, a cominciare dal giardino dell’Eden. E’ un frutto integro o parzialmente mangiato. PARADISE LOST, completamente in acciaio inossidabile AISI 304, è un tavolino originale, dal forte contenuto concettuale. Dalla solida base multi forata in massello di acciaio inossidabile germinano esili steli a sorreggere il piano lucido, sagomato a mela mangiata. PARADISE LOST è una collezione di oggetti in edizione limitata.

Per informazioni:
www.insilvis.it



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Radiatore moderno design by Satyendra Pakhalé


All'Designer’s Days di Parigi si è presentato add_On, il radiatore firmato Satyendra Pakhalé, inserito dal 2011 nella collezione permanente del Centre Pompidou. L’identità di questo progetto nasce dall’assenza di limiti e di costrizioni strutturali e creative, dalla possibilità di scegliere, personalizzare, interpretare il radiatore senza vincoli o strutture predeterminate. Satyendra Pakhalé ha saputo unire funzionalità tecnica, piacevolezza estetica e senso di libertà, declinandolo in una forma poliedrica e modulabile per creare il radiatore “infinito”.

Per informazioni:




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9.6.12

Sedia design Liana premiata da YOUNG E DESIGN 2012


Il Made in Italy di LIANA premiato da YOUNG E DESIGN 2012
La sedia dal look innovativo e dalle curve sinuose riceve la menzione di merito dal prestigioso concorso Young e design


Un’azienda bresciana che crede nel valore aggiunto del made in Italy, Mara srl, e uno studio di giovani designer, Bicubedesign, hanno creato Liana, una sedia dal look nuovo, contraddistinta dalla qualità dei suoi elementi e dalla sinuosità del design. Dall’idea di una liana che ondeggia nell’aria è nato il gesto fresco della matita del designer. La modellazione 3D ha successivamente permesso lo sviluppo del progetto mantenendo la pulizia delle linee, evitando viti, e rendendo la sedia impilabile secondo le richieste del mercato. La sedia risalta dunque come un oggetto raffinato grazie al perfetto congiungimento della struttura in alluminio lucidato con il sedile-schienale in policarbonato e grazie alla comodità di seduta ottenuta da un approfondito studio ergonomico. Liana si adatta sia ad ambienti domestici che collettivi e viene proposta nei colori: bianco neve, nero onice e viola bouganville.

Durante il SALONE DEL MOBILE di Milano, Liana ha ricevuto la targa di menzione YOUNG E DESIGN 2012. Il concorso per la progettazione di mobili, cucine e complementi d’arredo per i progettisti è alla sua venticinquesima edizione. Un concorso per premiare i progetti che meglio esprimono i valori della fantasia in una logica che non esclude la possibilità di produzione. Nella giuria, tra gli altri, Luisa Bocchietto, architetto, designer e presidente ADI. La targa di menzione attribuita a LIANA (e ad altri 19 progetti) le ha dato accesso alla premiazione finale presso Fiera Milano Rho.

“Siamo veramente orgogliosi di questo riconoscimento, quale miglior attestato possibile per il lavoro e l’impegno svolto. Liana rappresenta un progetto innovativo e siamo felici che sia stato riconosciuto come tale. Inoltre, crediamo molto nella versione in legno che presenteremo in anteprima durante il Salone del Mobile.” Hanno commentato i giovani designer Barbi e Bottazzo.

Per informazioni:
www.marasrl.it



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25.5.12

Designer Andrea De Ranieri linea primitive legno scultura



Andrea De Ranieri è un designer freelance che, dopo la sua formazione in architettura e le sue esperienze lavorative in studi di design diversi, ha iniziato la lavorazione di materiali come legno, metallo e resina. Ha progettato e creato la linea di prodotti denominata "Linea Primitive". Nato a Pisa nel novembre del ’75, Andrea De Ranieri segue una formazione artistica poliedrica: dagli studi universitari in architettura passando per la pittura, fino ad intraprendere la strada maestra della scultura. Dopo anni passati tra Pisa e Firenze nel chiasso cittadino, decide di fuggire ai confini di un bosco di sughere, dove vive attualmente occupandosi principalmente di scultura e design. Le sue opere sono l’incontro di più materiali quali il legno, metallo e resine, ma la ricerca e la creatività lo portano ad esplorare e studiare materiali sempre diversi e a rendere il suo lavoro in continua evoluzione. Le sue opere, come simboli della società in cui viviamo, sembrano tratteggiare la straordinaria lotta tra fragilità e forza della vita e il vuoto che spesso i suoi lavori riproducono, raffigura la mancanza di verità che si cela negli occhi dell’uomo.

Per informazioni:
www.andreaderanieri.com






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18.5.12

Vintage in Porto Genova: evento moda arte design musica del periodo


Vintage non rappresenta soltanto l'appartenenza di abiti o oggetti ad un determinato periodo storico ma è ormai diventato un modo di essere e pensare, uno stile di vita. L'evento, organizzato dall'associazione culturale VintaGe è volto a ripercorrere e valorizzare le tappe che hanno segnato la cultura Vintage attraverso mostre, eventi, concerti, workshop e dibattiti aperti al pubblico. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati del genere e per tutti coloro che amano cercare nel passato spunti, immagini, colori e suoni per creare il proprio stile e per trascorre due giornate tuffandosi nel passato. La manifestazione, oltre ad una mostra mercato di selezionati espositori vintage provenienti da tutta Italia, propone svariate iniziative ludico culturali suddivise in 4 principali aree tematiche:

MODA - Un'altissima selezione di capi e accessori vintage appartenuti al secolo scorso, dedicati a tutti coloro che amano cercare nel passato la loro moda personale. Passeggiando fra gli stand si possono scoprire autentiche chicche del passato da accostare a vestiti e accessori all'ultima moda. Sfilate, Concorsi di Bellezza, Workshop per Pin Up, Lezioni di Acconciature, Set Fotografici...

ARTE - Dalla Pop Art all'Arte Contemporanea. Quadri, manifesti, stampe e libri. Concorsi e Mostre Installazioni e Performance Artistiche...

DESIGN - Spazi, colori, linee e forme applicate dal dopoguerra ad oggi, hanno dato vita a un nuovo modo di vivere, in cui arte, quotidiano, funzionalità ed estetica si fondono per farci rivivere le emozioni degli ultimi decenni del '900. Presentazione di progetti di giovani Designer, Remake e Reciclyng, Convegni e Mostre, Esposizioni di Auto e Moto d'Epoca ...

MUSICA - La storia raccontata attraverso le note ... Concerti, DJ Set, Corsi, Esibizioni e Gare di Ballo, Spettacoli Burlesque, Feste a Tema ...

Per informazioni:
www.vintageinporto.it



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15.5.12

Mostra design Vicenza autoproduzione uNOSpazio


uNOSpazio mostra trimestrale dedicata all’autoproduzione e al design artigianale.

Il progetto uNOSpazio "quell’insieme di luoghi, realtá e laboratori aperti alla produzione e diffusione delle arti e del design", nasce a Vicenza, da un’idea di Andrea Rossetti e Althea Amarante, architetti, designer e sperimentatori. uNOSpazio é una mostra dedicata all’autoproduzione e al design artigianale di qualitá. In un contesto differente e informale si propone di favorire e stimolare la crescita, la circolazione e la propaganda di un nuovo modo di approcciarsi alla produzione artigianale limitata. Partendo da queste considerazioni uNOSpazio intende essere un luogo in cui proporre e produrre idee e spazi, attivando confronti e riscoprendo un vivere quotidiano “critico” per far interagire percorsi e ricerche, esperienze e teorie. É un evento sperimentale in cui le teorie sull’artigianato e sulla produzione limitata convergono sul design inteso come pratica dell’agire, azione e attivitá connessa alla disciplina teorica. A supporto dell'evento viene data la possibilitá al pubblico di addentrasi nelle "stanze magiche del libraio" per visitare una tra le piú ampie e varie collezioni di stampe, libri e cornici di varie epoche della cittá. Il visitatore ha inoltre la possibilitá di partecipare a sessioni di apprendimento e pratica di mosaico contemporaneo, nel piccolo laboratorio attiguo alla mostra. In questa concentrazione di ambienti, manufatti e sensazioni, la persona, non indifferente, scoprirá come alcune opere derivate dalla tradizione possano, ancora oggi, essere oggetto da vetrina. La manifestazione, di durata trimestrale e patrocinata dal comune di Vicenza, si avvale di una doppia sede in Corso Fogazzaro a Vicenza (in pieno centro storico, rispettivamente ai civici 234 e 75) e sará attiva fino al 03 agosto 2012. Inoltre affinché lo spazio possa generare sempre aria nuova é permessa l’iscrizione in qualunque momento a tutti coloro che vogliano valorizzare un proprio manufatto.
In centro storico a Vicenza dal 04 maggio al 03 agosto 2012.
Lo spazio è aperto al pubblico da mercoledí a sabato, dalle 16:00 alle 19:30.

Per informazioni:
www.coodi.it
tel. +39 347 55 82 095
tel. +39 346 69 74 093
unospazio@coodi.it

maBELLE by Andrea Rossetti


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24.4.12

Mostra Internazionale dell’Artigianato +DESIGN


All'interno della 76° edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato che si terrà a Firenze dal 21 al 29 Aprile 2012 , verrà ospitata +DESIGN, una nuova sezione della mostra dedicata ai rapporti tra Artigianato e Design. +DESIGN intende promuovere la cultura del design come valore aggiunto per le attività manifatturiere, generatore di innovazione e conseguentemente di competitività, mettendo in luce tematiche e realtà produttive che trovano le loro radici proprio nella miscela tra Design e Artigianato. L’iniziativa, ideata e promossa da un gruppo di lavoro interno all’area Design della Facoltà di Architettura di Firenze in collaborazione con Firenze Fiera, con la direzione scientifica di Francesca Tosi, professore ordinario di Design dell’Università degli Studi di Firenze e Giuseppe Lotti, docente dello stesso Ateneo, e la direzione artistica di Stefano Follesa e Alessandra Rinaldi, architetti che da anni lavorano nell’ambito della ricerca e della cultura del design, si compone di + eventi disseminati nei diversi padiglioni della Fortezza da Basso. Il tema di questa edizione “Artigianato, Design, Innovazione: le nuove prospettive del “saper fare” come patrimonio di qualità per la competitività del Made in Italy” sarà affrontato in un Convegno di due giorni (23-24 Aprile- Teatrino Lorenese) da progettisti, artigiani e ricercatori e sviluppato all’interno di una Mostra divisa in tre sezioni: Artigianato e Luoghi del saper fare, Artigianato Impresa e Innovazione, Artigianato e Altrove (21-29 Aprile Padiglione Cavaniglia) +DESIGN comprenderà un’area Autoproduzioni a cui parteciperanno giovani designer e architetti provenienti da varie parti d’Italia e un Workshop progettuale che coinvolgerà studenti delle diverse scuole di progetto fiorentine seguiti dai docenti Giuseppe Lotti, Gianpiero Alfarano e Laura Giraldi e il cui tema sarà “Il tessile per l’arredo tra tradizione ed innovazione”.

A cura di:
Area Design Facoltà di Architettura di Firenze in collaborazione con Firenze Fiera
Direzione scientifica:
Francesca Tosi con Giuseppe Lotti
Direzione artistica:
Stefano Follesa e Alessandra Rinaldi

Collaborazioni:
Donata Mariasole Betti, Alessia Brischetto, Irene Bruni, Valentina Frosini

Per informazioni:
www.aditoscana.it



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23.4.12

Lampade design tra scultura e richiamo poetico alla natura by Foscarini


INNERLIGHT Design:
- Può una lampada affascinare anche da spenta per il gioco di luci e ombre che la anima?
Innerlight è stata pensata come una scultura da parete che, una volta accesa, prende vita e si trasforma in una raffinata piattaforma per la luce. Con un'estrema semplicità esteriore – nata in realtà da un attento studio sui diversi elementi che la compongono - la lampada disegnata da Simon Pengelly è costituita da tre fasce sovrapposte, leggermente concave e con inclinazioni diverse, supportate da un guscio realizzato in policarbonato traslucido, che nasconde la parte tecnica. Innerlight è un quadro tridimensionale che cambia significato e funzione quando la lampada è accesa. Il fascio luminoso che rimbalza sulla parete mette in evidenza i contorni e definisce la forma della lampada, ispirata alle sculture di Richard Serra. Si crea così un raffinato gioco di ombre e riflessi, mentre la luce si propaga dall'interno (da cui il nome Innerlight) di ognuna delle tre fasce, diffondendosi in diverse direzioni. La fonte luminosa, costituita da due lampade a fluorescenza disposte su piani diversi, garantisce una buona illuminazione in ogni direzione, sia verso il muro che lungo le lastre, con un effetto mutevole e sofisticato. Innerlight è disponibile in due versioni: bianca, che vede la luce protagonista nella sua purezza, o in una particolare finitura materica, che ne sottolinea la profondità. Adatta sia agli ambienti domestici che alle soluzioni contract, Innerlight rivela in ogni situazione la sua duplice personalità: scultura da parete e lampada, sempre caratterizzata da uno stile essenziale e deciso e da una sobria eleganza.


BEHIVE SOSPENSIONE Design: 
La natura è una delle fonti di ispirazione di Behive, il cui nome deriva dall'inglese beehive, alveare: una forma evocata dal volume dolcemente panciuto della lampada, sensuale ed elegante al tempo stesso. Composta da una serie di anelli sovrapposti di diametro diverso, Behive nella versione da tavolo è già diventata un classico, grazie all'inimitabile effetto luminoso ed alla sintesi perfetta di ricerca tecnologica e purezza formale. Viene ora proposta nella nuova versione da sospensione, che offre una luminosità calda e soffice come nella Behive da tavolo, a cui aggiunge una luce diretta verso il basso. Uno schermo diffusore collocato all’interno nasconde infatti alla vista i componenti tecnici e lascia la sorgente luminosa libera di illuminare verso il basso. La luce bianca assume così un duplice valore: evidenzia il particolare segno grafico degli anelli e focalizza l'illuminazione su un'area ben precisa. Anche nella nuova versione, Behive si conferma una lampada poetica ed emozionante, dalla forma pura, iconica e tecnicamente perfetta, che si trasforma in un riferimento visivo, un focus di luce che si proietta in ogni ambiente.

Per informazioni:
www.foscarini.com



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12.4.12

Salone del Mobile Area Declic presenta i nuovi progetti

Simple
Una nuova immagine all’insegna dell’internazionalità e del contract: questa la proposta Area Declic per il Salone Internazionale del Mobile 2012. Il nuovo catalogo La cornice dello stand è l’occasione per presentare il nuovo catalogo, dove l'azienda ha raggruppato i prodotti secondo il loro progetto: fornire sedute funzionali adatte ad usi specifici, dove design significa anche imprimere alla collezione una cifra stilistica, cromatica o di materiale che permette di combinare tra loro i prodotti proposti. Vale a dire che le sedie si possono abbinare tra loro, creando continuità tra arredo esterno ed interno, per esempio, o tra ambienti che hanno funzioni diverse, come una hall e un lounge bar. Un’idea in più per architetti e arredatori.

I nuovi prodotti:

- Simple, design Giulio Cianfarra Lounge letteralmente vuol dire salotto, ma è anche quella musica di sottofondo che si ascolta consumando un drink tra una chiacchiera e l'altra. In molti locali si trova una zona arredata con morbide sedute su cui "bighellonare" (dal verbo inglese to lounge on). SIMPLE è “semplicemente” funzionale: un modulo che permette di comporre un divano infinito e, al contempo, essere una comoda poltrona, all’occasione a dondolo o corredata di poggiapiedi.
Designer Giulio Cianfarra: Architetto, dopo la laurea all’Università di Pescara, si occupa principalmente di urbanistica, architettura, design e arte.

California
- California, design Mino Bressan / Thesia Progetti Relax: con questo spirito è nata la serie CALIFORNIA, da mettere intorno ad una piscina, coperta o all’aperto, oppure in giardino, ma anche a casa – specialmente la poltrona a dondolo, perché no? Lettino e Rocking chair sono in tessuto tecnico a rete teso sulla struttura di metallo. Bianco o nero i colori proposti, come per la poltroncina a pozzetto Flora, presentata l’anno scorso e disegnata dal medesimo studio. 

Ecco cosa dicono Mino Bressan e Donatella Santangelo di Thesia Progetti delle loro creazioni:
“Si è cercato di progettare gli oggetti  con un ciclo di vita che non li porti alla fine della sua esistenza in un inceneritore ma piuttosto in un sistema semplificato di riuso dei loro componenti. Flora e California  sono legati a pochi elementi costitutivi e disassemblabili: un telaio di metallo verniciato con vernici biocompatibili e un tessuto di rivestimento totalmente biodegradabile. La rete stessa è un elemento riutilizzabile ottenendo così la riduzione di materiali compositi e per la semplificazione del sistema costruttivo.” 

Designer Mino Bressan / Thesia Progetti: dopo gli studi di ingegneria a Padova e di architettura a Venezia si affaccia al campo del design con il progetto di una interfaccia elettronica per studenti in collaborazione con aziende di informatica europee e giapponesi. Socio dello studio fin dalla sua nascita alterna progetti di architettura a lavori di design sia in Italia sia all'estero. 


Island
Island, Area Declic Design ISOLA presenta una nuova tecnologia: è un monoblocco polifunzionale realizzato in poliuretano verniciato, resistente a pioggia, neve, sole. Soprattutto, è morbido. L’aspetto è quello delle sedute realizzate per stampaggio rotazionale, ma offre un comfort inedito. Inedita anche la forma – un isolotto colorato a tre altezze, per far sedere adulti, vecchietti e bambini. Noi ce lo immaginiamo nelle aree di transito, coloratissimo, a divertire in quei luoghi che non sono luoghi ma collegamenti tra luoghi, corsie preferenziali il cui scopo è collegare. Aeroporti, stazioni, centri commerciali: ISOLA invita alla sosta ma è fatta per resistere all’usura del tempo e dell’uso. 
Designer Area Declic Design Vincenzo Genco è l'anima del reparto di Ricerca & Sviluppo di Area Declic. Presente in azienda dal 1977 ne ha seguito la crescita passo per passo. La profonda conoscenza delle lavorazioni di plastica e metallo, unita alla sua personale sensibilità e gusto, sono il fattore determinante nel delicato passaggio da progetto a prodotto.


Salone Internazionale del Mobile di Milano 2012
17-22 aprile 2012
Padiglione 12, stand C16

Per informazioni:
www.areadeclic.com




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11.4.12

Mostra tra arte e design: UNDERGROUND Upcoming italian designer

Ivan Pedri 'Boomo' Gioco per pets

UNDERGROUND
Upcoming italian designer


Cosa hanno in comune nove promesse del design italiano che dialogano negli spazi post-industriali di Altavia? I progettisti emergenti Luca Botto, Antonio Cos, Valentina Del Ciotto, Sandra Faggiano, Margherita Matticari, Ivan Pedri, Maurizio Prina, Diego Sferrazza e Simone Spalvieri presentano i loro oggetti ‘transizionali’ per attraversare insieme una sottile linea. Il manifesto della mostra UNDERGROUND Upcoming italian designer parla di contaminazione e eterogeneità, di arte e design, di sopra e sotto. Gli oggetti sono sospesi tra il disegno industriale e il gesto artistico. Non necessariamente un ibrido, piuttosto un approccio intermediale, limbo in cui la funzionalità delle ‘cose’ lascia spazio all’immaginazione poetica. Gli oggetti hanno una riproducibilità ridotta, quasi una serie numerata e questa è un’ulteriore affinità con il mondo artistico. Il singolare rapporto che ci lega agli oggetti è interpretato negli allestimenti site specific. La messa in scena ne espande il valore artistico diventando, a sua volta, un’installazione: dal sottosuolo, ventre scuro e misterioso, fino al cortile della palazzina rosa affacciata sul Naviglio. Per Altavia, la sfida più significativa è diventare un indirizzo di riferimento di Milano, un incubatore di interesse sempre più incentrato sul paradigma dell’attivazione che provoca affezione, reazione, senso di comunità. ArtGallery, con la sua natura di galleria digitale, crea opportunità per allargare il pubblico di visitatori delle mostre e rendere ubique le opere. Pura opportunità per aiutare a diffondere il talento dei giovani artisti e designer. Dopo aver ospitato le mostre di arte e fotografia di Maria Grazia Gabbini, Marillina Fortuna e Daniele Tamagni, ‘ArtGallery in Altavia’ propone per il Fuorisalone una piccola collezione di design.

Inaugurazione e cocktail 17 aprile dalle ore 19 alle 22
Dal 17 al 22 aprile 2012 Altavia Italia, Alzaia Naviglio Pavese 78/3 Milano

Per informazioni:
www.altavia.it
www.associazioneartgallery.org


Antonio Cos 'Dejà vu' Vetri ricomposti



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2.4.12

Temporary Museum for new Design



SUPERSTUDIO GROUP
TORTONA DESIGN WEEK 2012
SUPERSTUDIO PIU’ / SUPERSTUDIO 13
Press Preview 16 Aprile, ore 15-20 solo stampa
17 – 21 Aprile 2012, ore 10-21 solo professionisti
22 Aprile 2012, ore 10-21 ingresso anche ai non professionisti

In via Tortona 27, al Superstudio Più torna per il quarto anno, allargato dalla Extension al Superstudio 13, il Temporary Museum for New Design, manifestazione ideata per ospitare in modo originale i progetti di grandi brand ma anche di sicure promesse, seguendo il concept di successo “meno fiera e più museo”. Il progetto di Gisella Borioli, con la direzione artistica di Giulio Cappellini, prevede una successione di più di 40 mostre, con presentazioni spesso firmate dalle star del design come Italo Rota (per Samsung), Giulio Cappellini (per Alcantara), Carlo Colombo (per Cristalplant), i fratelli Fernando e Humberto Campana (per Cosentino), Oki Sato (per Nendo). Nel Basement il sorprendente vivaio di circa 90 nuovi nomi dal mondo. I numeri in crescita parlano più di mille parole: 40 brand internazionali, 200 designer da scoprire, 2 location, 3 ristoranti, 1 temporary shop, 13.000 metri quadrati, partnership con più di 40 testate internazionali, attesi oltre 100.000 visitatori e 3000 giornalisti (dati 2011), con un aumento dei professionisti delle aree del Medio Oriente e asiatiche. Quest’anno l’evento propone una linea conduttrice inedita: “Telling a Story”, il design raccontato da parole, aforismi, lettering lungo il percorso comune del Temporary Museum con il pensiero di grandi architetti e intellettuali, per riflettere, per capire. Installazione grafica dell’artista Flavio Lucchini. Al Superstudio Più un grande spazio underground di circa 2.000 mq è dedicato a giovani talenti di tutto il mondo. Discovering, other talents, other worlds, other ideas è un viaggio tra le promesse del design nel Basement di Superstudio Più, cui si accede da un nuovo ingresso indipendente collocato accanto all’ingresso principale.

Temporary Museum for New Design 2012 - Superstudio Più 

Esperienze. Percorsi sensoriali spiazzanti, realtà parallele e realtà aumentata. Design da vivere, emozioni da provare. Scenari fantascientifici portano il visitatore nel futuro della tecnologia, nelle case di domani. Due installazioni che evocano una foresta mistica e concettuale nella grande sala dedicata a Canon (by Toshiki Kiriyama). Uno spazio morbido e spiazzante in cui riposare ammirando l’installazione del video-artist Yuri Ancarani per Alcantara (by Giulio Cappellini). Labirinto di immagini, luci, suoni per raccontare le fonti di ispirazione di Foscarini (by Vicente Garcia Jimenez). Ologrammi, giochi di luci e ombre per l’installazione “White Air” di Cristalplant & Poliform (by Carlo Colombo), con i risultati del contest tra i designer under 40. Arredi innovativi modulari e intercambiabili sostituendo le superfici per Ronda Design (by Giorgio Corrà), presentati tra proiezioni, tapis-roulant, installazioni virtuali. Evocando areoporti e grandi spazi pubblici Kusch+Co presenta una installazione scenografica che coinvolge tutti i sensi. Vi si narra la sua storia con testi, interviste, immagini e filmati, con luci, suoni, materiali e prodotti (by Atelier Brückner). Il bagno si trasforma in biblioteca, la vasca è accogliente come una poltrona mentre ti abbraccia nella morbida schiuma che sostituisce l’acqua: è l’idea della azienda giapponese di sanitari Lixil (by Kenya Hara) che circonda di libri il momento più intimo. Con Diesel la casa (realizzata in collaborazione con Foscarini, Moroso e Scavolini) è casual, incentrata attorno alla nuova “Social Kitchen”, perfetta “party room” della propria abitazione. Con Samsung (by Italo Rota) si entra nel futuro, in un ambiente da scoprire attraverso la realtà aumentata. Lo spazio grigio e indistinto si trasforma e si anima passo dopo passo utilizzando il Galaxy Tab, che rivela una vita smart e una casa smart.

A Solo Show. Personale con il sostegno e su invito di Superstudio dedicata al nome più premiato dell’anno (premio Wallpaper e ElleDeco International), il giapponese Oki Sato- NENDO è in mostra con un’installazione tutta vetro e quasi “liquida”, “Still & Sparkling”, in collaborazione con Lasvit.

Collettive dal Mondo. Com’è l’habitat, come si esprime la creatività, cosa amano in paesi lontani? Le collettive “Thailand’s slow hand design”, “Inredia”, “Wielkopolska Region” e “City of Poznań”, ci parlano di Tailandia, di Svezia, di Polonia attraverso oggetti, arredi, tessuti, accessori della vita quotidiana pensati dai loro migliori designer.

Nuovi Talenti. Novità di rilievo è il grande spazio underground nel Basement di Superstudio Più dedicato a giovani talenti di tutto il mondo. Discovering è un viaggio tra le promesse del design: 43 giovani progettisti italiani e internazionali e i 24 vincitori del concorso Ilide dedicato alla luce cui si aggiungono i 20 designer del progetto Musei di Carta, piccoli oggetti pensati per gli shop dei musei italiani, progetto a cura di Aliantedizioni con il sostegno di Superstudio. Il giovane design visto in Discovering va poi in vendita online. Debutta infatti la collaborazione con il sito di e-commerce www.dalani.it per offrire ai designer proposti da Superstudio la possibilità di un ingresso diretto sul mercato con i prodotti contraddistinti dal logo SuperstudioSelection.

Jump into the sun. Siete tutti invitati ad entrare in un abbagliante sole notturno, un’esperienza unica da vivere indossando i nuovi occhiali Carrera 6000, per assistere a performance di ballerini che si esibiranno in brevi spettacoli dalle 20 alle 24 sul tetto di Superstudio Più.

Al primo piano. Lo spazio dello showroom La Perla si trasforma in ambiente multisensoriale con il progetto di De Ponte Studio, che ruota attorno al concetto di frattale. Di fronte, il ristorante PrimoPiano Alce Nero Caffè, perfetta miscela tra food design e qualità bio.

In giardino. L’art-garden e le aree esterne accolgono grandi installazioni tra arte e design. Il marmo diventa scultura nel percorso tra gli alberi in giardino di Turkish Stones, con otto sorprendenti presenze curate da grandi architetti internazionali, il berlinese Werner Aisslinger, l’olandese Richard Hutten, la coppia anglo-spagnola El Ultimo Grito (Rosario Hurtado & Roberto Feo), i turchi Ayse Birsel+ Bibi Seck, Can Yalman e Emre Arolat oltre ai lavori dell’argentino Alfredo Häberli e dell’inglese James Irvine. Nell’area accanto al giardino le panchine per il pubblico sono enormi, irregolari e calligrafiche lettere bianche che formano la parola “design”: è “City Alphabet” degli scultori polacchi Piotr Welniak e Michal Bartkowiak, in esclusiva per Superstudio. E ancora in outdoor, l’installazione dalla forte valenza sociale e dal grande impatto a forma di macro materasso “Occupy!” di Dejana Kabiljo.

In vetrina. All’indimenticato Ettore Sottsass, grande maestro di tutte le generazioni, che ha rivoluzionato il mondo del design con la sua Memphis, Superstudio dedica la piccola mostra di inediti disegni “tu Sottsass” di Fabrizio Sclavi, realizzati in collaborazione con l’Associazione M.A.T., Milano Altri Talenti, nelle vetrine su strada al 27bis di via Tortona.

Ma anche… Un percorso monodirezionale interno-esterno al Superstudio Più tenterà di non far perdere nemmeno una delle tante esposizioni del grande complesso di via Tortona 27. Da non perdere, le proposte di Functionals, Lumiotec, Melogranoblu, NgispeN, Royal Mosa, Tagina, TurriniBY e Schütz con i designers Fritsch-Durisotti, &Tradition by Kibisi per The Danish Design Centre, Ciclotte, Cotto, Ichimura Sangyo, Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, WelcHome Santhià e altri.

Temporary Museum /Extension - Superstudio 13

Il Superstudio 13, in via Forcella 13, ospita quest’anno Temporary Museum for New Design/Extension, seconda sede del più ampio progetto al Superstudio Più di via Tortona 27. Negli storici studi fotografici il percorso attraverso le sale di posa parte da Leucos, che festeggia i 50 anni di attività nel mondo della luce con l’installazione artistica di stalattiti di vetro rosso inserita tra opere di G.Toso, Javier Mariscal e Danilo De Rossi, e continua con le mostre dell’urban living della danese HOWE, le sculturali forme dei bio-camini disegnati da Christoph Pillet e Charles Kalpakian per la polacca Planika, tavoli e sedie in lamiera recuperata e pressata del brasiliano Alê Jordão, la nuova collezione dell’italianissima HIKO, per finire con i Selected Objects (Cube on Cube, Costa Crociere, Pierpaolo Pitacco, Ryszard Mańczak, SlideArt), piccole installazioni di arredi e complementi di interessanti brand internazionali, accomunati dal contenuto innovativo e creativo insieme. Nei due grandi studi che si affacciano su via Bugatti 9 LG Hausys presenta la cucina del futuro, ultima tecnologia inserita in un ambiente concettuale realizzato con l’innovativa superficie HI-MACS (Acrylic Solid Surface). Marmo Elite stupisce invece con un enorme blocco di onice massiccio, che pare evocare le forze mistiche della natura. Le sorprese e le scoperte continuano con Bureau Detours, Layup Carbonio, Phormalab e Rex Kralj.

Mostre promosse dall’associazione no profit M.A.T., Milano Altri talenti. Nel tempio della fotografia non poteva mancare una mostra fotografica: “AbstrAct”, 50 immagini con dettagli di oggetti di design come quadri astratti, fotografati durante le precedenti edizioni del Design al Superstudio, realizzate dalla fotografa Giovanna Vitale della Facoltà Design del Politecnico di Milano. In un altro studio, “ARTernative”, una mostra di pezzi unici di grande impatto creati con scarti industriali dal designer Luca Gnizio per FordesignFor, invita a riflettere sulle criticità del nostro tempo e sul ruolo del design.

Numerosi i servizi esclusivi del Temporary Museum nelle due location collegate. Accanto ai consueti Dada Caffè e Superstudio Cafè che propongono cucina italiana contemporanea, si aggiunge il bio ristorante PrimoPiano Alce Nero Caffè. E ancora VIP lounge, temporary shop a cura di Magliettefresche con T-shirts, bag e oggetti Superstudio Collection. Parking, press office, accueil, info-point, kids-point….

Superstudio Group, che da sempre sostiene le nuove iniziative più interessanti e ricche di contenuti ha cominciato una collaborazione con Design Days Dubai prima fiera del Medio Oriente e dell'Asia meridionale dedicata al design a tiratura limitata. www.designdaysdubai.ae

Espositori Temporary Museum for New Design 2012
Al Superstudio Più, via Tortona 27: Alcantara, Canon, Ciclotte, City of Poznań, Cosentino Group, COTTO, Cristalplant, De Ponte Studio | DPSA+D, Diesel, Foscarini, Functionals, Ichimura Sangyo, Inredia, Kabiljo Inc., Kusch+Co GmbH & Co. KG, LIXIL Corporation, Lumiotec, Marshal Office of the Wielkopolska Region, Melogranoblu, Royal Mosa, Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, NgispeN, Ronda Design, Samsung Electronics Italia, Tagina Ceramiche d’Arte, Thailand’s Slow Hand Design, The Danish Design Centre, Turkish Stones, TurriniBY, WelcHome Santhià.

Discovering-nel Basement: 9 Across, Sakura Adachi & John Bennett, Arredi Marziani, Artbeat, Baumgartner, Giorgio Biscaro, Simona Boiardi, PG Bonsignore, Andrea Borgogni, CAI Light, Francesco Citterio, Designing Light by Giesse-Technology, Dvelas, Falabrac-Workshop of Ideas, Ivan Casoni per FC Arredamenti, Enrico Girotti per ForHouse, Hierve, Timo Hoisko e Matti Korpela, Chicako Ibaraki, Ghigos ideas, Ilide, karpet, Annamaria Litterio, Lucirmás, Alessandro Marelli, Noushaz Mahini Tehrani, Ministry of Senses (MOS), Musei di Carta- Aliantedizioni, Giorgia Paolini, PlanAbacus, rossifaravelli, Elena Salmistraro Designer, Verónica Posada- Si Studio, S.M.ART B.E.Ar. design, Smooth Plane, Henrik Sørig, studio mist-o, Leonardo Talarico, Timothy Tuppence, Valentin Vodev, ZETA (Zaven & Matteo Zorzenoni).

Al Superstudio 13, via Forcella 13/via Bugatti 9: Bureau Detours, Costa Crociere, Cube on Cube, HIKO, HOWE, Alê Jordão, Layup Carbonio, Leucos, LG Hausys, Ryszard Mańczak, Marmo Elite, Phormalab, Pierpaolo Pitacco, Planika, Rex Kralj, SlideArt.

Mostre e performance: “Still & Sparkling” di Nendo con Lasvit, “City Alphabet” di Piotr Welniak e Michal Bartkowiak, “ARTernative” di Luca Gnizio, “AbstrAct” di Giovanna Vitale, “Jump into the sun” di Carrera, “tu Sottsass” di Fabrizio Sclavi.

Per informazioni:
www.superstudiogroup.com




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21.3.12

Astori De Ponti Associati Design Week 2012


AstoriDePontiAssociati
Anteprime Design Week 2012
Lo studio AstoriDePontiAssociati si presenterà all’appuntamento con la Design Week 2012 con numerose novità. I progetti attualmente in corso riguardano i principali ambiti di specializzazione dello studio: architettura, design, art direction, allestimento e comunicazione. In primis la progettazione della nuova sorprendente architettura dello showroom Laminam Milano, in via Mercato 3, che riaprirà durante la settimana del design. Uno spazio dalla spiccata personalità, in cui le sottili lastre ceramiche saranno le vere protagoniste, esprimendo la loro funzione con forza suggestiva. Sul fronte del design, Antonia Astori propone il tavolino Spiros per Driade, che trasforma un movimento in un segno grafico raffinato. Nicola De Ponti firma un innovativo corpo scaldante per Tubes – facendo seguito all’elegante Milano – e la libreria Twin Box per Valsecchi 1918, di cui AstoriDePontiAssociati ha assunto la direzione artistica negli ultimi mesi del 2011. La cifra esclusiva ed elegante che identifica lo studio e la consolidata esperienza in ambito exhibit si esprimono in numerosi progetti di allestimento. Primo tra tutti lo showroom dadriade in via Manzoni 30, nel cuore della città. In fiera, gli spazi dedicati al grande pubblico di alcune importanti aziende: Valsecchi 1918, Mussi, di cui AstoriDePontiAssociati ha assunto la direzione artistica e ha curato il nuovo catalogo, Driade – con la collaborazione di Miki Astori. Molte quindi le attività dello studio, che si conferma una realtà fortemente competente in costante movimento, proiettata verso nuove sfide progettuali.

Per informazioni:
www.astorideponti.it




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12.3.12

Sedia design ARIVA Manuel Barbieri... quando l'arte ispira il design

ARIVA designer Manuel Barbieri

La seduta è in legno, laccato bianco, e riprende le linee dell’opera seguente. Il progetto si sviluppa tramite la trasposizione delle linee di forza dell’uomo dipinto, in quelle dei prodotti. La schiena del soggetto diventa lo schienale della sedia, gli arti inferiori le gambe e le braccia la seduta.

Quando l'arte ispira il design
"Giovane uomo seduto in riva al mare, Hippolyte Flandrin, 1836, Louvre. A volte dalla semplicità di un gesto nasce un'ispirazione. Un uomo seduto in riva al mare, delle linee che si tracciano, come ad analizzare un dipinto, un attimo di apparente silenzio nel quale nasce un nuovo pensiero, un nuovo progetto, una nuova opera." 


Manuel Barbieri è giovane interior designer che ha dato vita al progetto BARBIERI DESIGN LAB. Egli esporrà la sua ARIVA COLLECTION in occasione del concorso “ALLA RICERCA DEL TALENTO NASCOSTO”, indetto dallo STUDIO 40 con il patrocinio di ASCOM – CNA federmoda. 

I prodotti saranno visibili presso lo STUDIO 40 (blocco 40) CENTERGROSS di Bologna nei seguenti orari: 
dalle 10,00 alle 17,00 nei giorni di lunedì 12, martedì 13, mercoledì 17 marzo e 
dalle 10,00 alle 12,00 di giovedì 15 marzo. 
L’evento finale si svolgerà giovedì 15 marzo. A partire dalle ore 12,00 la giuria prenderà visione dei lavori esposti, seguirà sfilata della sezione moda e dichiarazione dei vincitori di entrambe le sezioni (moda e arredo). Il concorso nel quale si inserisce l'opera di BARBIERI DESIGN LAB. è stato realizzato con l’intento di dare visibilità ai talenti “nascosti” e l’opportunità agli addetti ai “lavori” di conoscere nuovi virtuosi. Aprendo le porte a potenziali collaborazioni o interessanti scambi di idee, valorizzando il Centergross con le sue eccellenze che da sempre si distinguono per iniziativa e innovazione.


MANUEL BARBIERI, giovane interior designer, vince oggi 15/03/2012 il concorso "Alla ricerca del talento nascosto", organizzato presso lo Studio 40 di Bologna, presentando la sua ARIVA COLLECTION.
Per informazioni:

BARBIERI DESIGN LAB: è un progetto creativo del giovane designer Manuel Barbieri. Dove per giovane non si intende ribelle, ma fresco e aperto a commistioni sempre nuove. Manuel Barbieri nasce a Verona nel 1990 e sta compiendo il suo percorso di studi nell’ambito del design, della grafica e dell’arte, specializzandosi nel campo dell’interior design. Il concetto di LAB. si sviluppa a partire dal fatto che egli crede che, oggi, un creativo debba andar oltre la dimensione onirica e avvicinarsi al mondo della praticità e del savoir faire già in fase progettuale. Il laboratorio diventa quindi il banco di prova per valutare la qualità di un’idea. Alla formazione accademica teorica, presso l’Istituto Design Palladio, ha sempre affiancato attività pratiche e di ricerca, come corsi di scenografia, di stampa con caratteri mobili con il calligrafo ed ex presidente ACI Marco Campedelli, con il quale ha progettato stand per aziende espositrici presso il Vinitaly di Verona, collaborazioni con Kartell Verona, internship presso lo studio 41 Interior&Design e il Diego Grandi Office, del designer Diego Grandi, a Milano. Sta elaborando un progetto di tesi sul new retail project and product in collaborazione con Fabbian spa e cura il progetto editoriale di designspeaking.COM.



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7.3.12

Marmo diffusore acustico Cubista design Zunino Marmi


Cosa può nascere dalla sinergia di due realtà fertili e creative: 

ZUNINO MARMI DI GENOVA la quintessenza del marmo al servizio del lusso;

SIETRADE la presunzione di trovare l’eccellenza sonora su qualsiasi tipo di materiale;

Cubista un oggetto in marmo di arredamento di lusso, ma anche un impianto Hi-Fi di alto livello. E' un cubo di rara bellezza realizzato con i migliori marmi alleggeriti e impreziosito da una svasatura discretamente illuminata per contenere piccoli oggetti. Al suo interno, si nasconde, oltre ad un amplificatore da oltre 600w programmabile da remoto anche una rete di Exciter Hi-Wave sapientemente trattati che insieme ad un subwoofer autocostruito fanno emergere sonorità davvero inattese. Immaginate l'emozione della stereofonicità in tutto l'ambiente circostante, la consapevolezza di non localizzare la fonte sonora, ma di essere avvolti da una musica sempre gradevole e limpida. La musica può essere veicolata da un normale lettore dvd, un Ipod, un tablet o da un pc, e i collegamenti con la fonte sonora possono essere realizzati via cavo, Wi-Fi oppure bluetooth.

Per informazioni:
www.sietrade.com
www.zuninomarmi.it



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Attaccapanni appendiabiti nature sasso stone design INSILVIS

HEART OF STONE 

Il sasso ha una vita lunga e intensa. Già non si ricorda più la sua remotissima genesi, sotto l’influsso di forze primordiali che innalzavano i sedimenti del mare verso il cielo. Poi il riposo senza tempo nel ventre silenzioso e buio della montagna. Ma esisteva un vivido mondo esterno, dove l’acqua e il ghiaccio, il calore e il gelo modellavano e incidevano senza sosta i pendii e gli avvallamenti. Fino a quando, goccia a goccia, raggio dopo raggio, questo mondo esterno raggiungeva l’esterno, liberandolo alla corsa strofinata lungo torrenti prima ripidi ed esuberanti, poi orizzontali e quieti, in infiniti rami verso il lontanissimo mare. Sopra, l’azzurro del cielo, il buio della notte, i disegni cangianti delle nuvole, le imprevedibili riflessioni della luce. Texture e colori raccontano questo lunghissimo percorso, come identità genetica di unicità irripetibili. Il cono di fissaggio, finemente tornito in acciaio inossidabile, ostende nello spazio la forma, densa di segni, colori e peculiarità epidermiche.

Per informazioni:
www.insilvis.com

Collezione di appendiabiti da parete.
Anno di produzione: 2012.
Dimensioni variabili: massimo ingombro circa cm 10 x 10 x 10.
Materiali: acciaio inossidabile, pietra naturale.
Concept: INSILVIS
Pezzi unici, non riproducibili.



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