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23.11.12

Green Home Design kitchen concept ecosostenibile by Snaidero


Snaidero si presenta al consueto appuntamento autunnale del Made Expo dedicato al settore delle costruzioni, come protagonista del mondo cucina alla mostra Green Home Design, che quest’anno affronta il tema della sostenibilità ambientale, con una particolare chiave di lettura ispirata al design. Green Home Design nasce all’interno del Made Expo e rappresenta una mostra espositiva sull’edilizia sostenibile e sull’efficienza energetica, la nuova vera sfida progettuale per architetti e progettisti che vogliono costruire e ristrutturare in maniera ecologica senza sacrificare il concetto di design. In un’area di 1.400 mq vere e proprie strutture prefabbricate offrono esempi concreti di edifici ecosostenibili progettati per abbattere i costi di gestione e di realizzazione senza compromettere il risultato estetico e funzionale. Snaidero è presente con un kitchen concept assolutamente innovativo, una risposta green per i residence, i monolocali e gli uffici dove si vuole coniugare le esigenze di spazio e funzionalità con quelle di ricerca estetica e sostenibilità ambientale, per una proposta in grado di fornire materiali e soluzioni tecnologiche ecocompatibili così da completare la filiera green del progetto, nel concetto di architetture capaci di promuovere la cultura “smart” della città sostenibile. Il progetto di Snaidero nasce specificatamente per il mercato contract da una collaborazione tra le progettiste di Cixhome (Milano) e l’ufficio Studi Snaidero per offrire una soluzione domestica monoblocco completamente richiudibile e attrezzata per garantire massima funzionalità e ricerca estetica: un soluzione compatta che in soli 180 cm racchiude tutte le funzioni fondamentali di una cucina. Doppia altezza e doppia profondità rendono inoltre il concept un “bell’oggetto d’arredamento”, completo di tutti gli elettrodomestici da incasso e di cassetti e cestoni sufficienti per offrire massimo contenimento in poco spazio. Un concept innovativo che guarda al futuro non solamente nelle soluzioni funzionali ma anche rispetto all’approccio green nella scelta di materiali e soluzioni tecnologiche, nell’ottica di un’azienda che ha fatto della qualità una scelta strategica. Nel progetto vengono utilizzati trattamenti di verniciatura basati su prodotti a base di acqua che riducono drasticamente la presenza di solventi sintetici e si impiega un nuovo pannello low emission di particelle di legno di spessore 19 mm, a bassissima emissione di formaldeide con emissione drasticamente ridotta a meno della metà dello standard europeo E1, nobilitato con resine melaminiche per ottenere un'alta resistenza all’abrasione e facilità di pulizia. A ciò si aggiunge l’utilizzo della moderna tecnologia led per l’illuminazione a bassissimo consumo energetico. La presentazione del kitchen concept di Snaidero a Milano si racconta all’interno di una Green House di circa 300 mq, che vuole rappresentare un nuovo modello di vivere lo spazio e il tempo per luoghi green & social nell’ottica dello zero impact building. Si tratta di un modulo prefabbricato dove la natura occupa tutti gli spazi, anche in cucina, in maniera volutamente provocatoria. Una cucina che si fa interprete di un nuovo modo di vivere lo spazio domestico del futuro, immaginato sia per opere pubbliche (asili nido, spazi ludici ricreativi, edifici pubblici) che opere private (green and social housing, ospitalità urbana, luoghi del lavoro): una nuova frontiera dell’edilizia residenziale a cui non poteva mancare un marchio come Snaidero, da oltre 20 anni partner di riferimento per tutti gli operatori immobiliari che operano nel segmento delle grandi forniture contract.

Per informazioni:
www.snaidero.it




Post realizzato da myArtistic Blog Design
Atelier creativo di Padova che oltre a gestire un blog d'Arte e Design realizza decorazioni su mobili antichi restaurati e crea pezzi innovativi con arte, design e tecnologie all'avanguardia.
4.11.10

Contenitore raccolta differenziata Leco design flussocreativo



Leco è una stazione ecologica attrezzata, dall’aspetto giovane e colorato, con un forte rimando ludico impresso nella memoria collettiva. E’ un contenitore per la raccolta differenziata, composto da cinque elementi in polietilene a bassa densità (LDPE) di cui due per l’allumino e il vetro, nei rispettivi colori azzurro e verde e due, di dimensione più grande, per la carta di colore bianco e giallo per la plastica. I quattro elementi si posizionano a loro volta su un quinto elemento, di colore grigio, che fa da basamento. L’originalità della forma di Leco si distacca dal classico contenitore per la raccolta differenziata cercando di coinvolgere l’utente attraverso due aspetti fondamentali: la simpatia dell’estetica e la funzionalità modulare. Leco è chiaramente un riferimento al “Lego”, un gioco mondiale che accresce sin da piccoli la capacità di gestire e combinare piccoli oggetti, stimolando la creatività. Da qui la volontà di creare, anche se per un tema delicato come quello della sostenibilità ambientale, la possibilità di interagire con i contenitori in modo piacevole superando ostacoli estetici e formali. Tale visione ha portato all’ideazione di un raccoglitore che avesse la capacità di attirare l’attenzione, oltre che per la sua funzione, per la sua capacità di risolvere problemi di spazio e invogliare alla pratica quotidiana della raccolta differenziata. Nello specifico ogni singolo contenitore è composto da una scocca esterna in LDPE con le due estremità volte all’assemblaggio, che rimandano in modo molto intuitivo alla facilità di incastro tra elementi tipica del gioco “Lego”; mentre nella parte frontale, sempre in LDPE, è previsto un cassetto completo di telaio metallico per l’alloggio del sacchetto. La tecnologia ipotizzata per la produzione di Leco è lo stampaggio rotazionale, con gli adeguati accorgimenti per l’alloggiamento di inserti necessari, come le guide per lo scorrimento del cassetto e bulloni annegati per il fissaggio del telaio del sacchetto. Il materiale adatto per la produzione di Leco è il polietilene a bassa densità, ovvero uno tra i materiali, insieme al PET e l’HDPE, facilmente recuperabili e riciclabili dal post-consumo; ha un ottima stabilità dimensionale ed è utilizzabile senza problemi di fragilità e rotture fino a 80°C e può essere colorato facilmente. La lavorabilità del LDPE avviene attraverso diverse tecnologie come l’estrusione, il soffiaggio, lo stampaggio ad iniezione e con metodo rotazionale come nel caso della stazione Leco. Leco è una soluzione nuova, coinvolgente e colorata per cercare di migliorare l’attitudine al riciclo in maniera spontanea, contribuendo giornalmente alla salvaguardia dell’ambiente.

Per informazioni:




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