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27.3.12

Ritratti pop art Donatella Isola: arredare in stile pop...

"Madonna" - by Donatella Isola

Tra le correnti artistiche più amate al mondo c’è senza dubbio la Pop Art. Nata in Inghilterra negli anni '50 e diffusasi rapidamente dapprima negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo. Uno dei movimenti artistici che hanno avuto in assoluto maggiore risonanza, non solo da un punto di vista prettamente artistico ma anche culturale. Una rottura degli schemi e dei canoni classici che si è tradotta non solo in una serie di opere all'insegna dei contrasti cromatici e dei soggetti inusuali, ma anche in tutta una serie di oggetti di uso quotidiano, entrati a pieno titolo nelle forme d’arredamento più amate del momento. Invadere la propria casa di suggestioni in stile pop art non è affatto complicato. Il mercato offre tantissime e divertenti soluzioni a questo proposito, come i divani dalle forme particolari dai rivestimenti in pelo sintetico, i frigoriferi e i lavabi dalle forme bombate e gli originalissimi ritratti che mettono in risalto l’oggetto del quadro tramite una serie di forti giochi di colore. Se non si vuole rivoluzionare del tutto l’arredamento della propria casa, si può sempre optare per ritratti da foto, da trasformare in piccoli e grandi capolavori pop art. Meglio se realizzati con colori acrilici: brillanti, resistenti all'acqua e difficilmente deteriorabili con il passare del tempo e l’esposizione al sole. Come quelli realizzati dall'abilissima Donatella Isola, un'artista di grande talento che realizza i suoi preziosi gioielli in un laboratorio immerso nel cuore di Firenze, in corso Tintori. Dei piccoli gioielli d'arte che andrebbero ad impreziosire la propria casa, regalandole un tocco di colore e positività, secondo uno stile ironico e mai banale.

Per informazioni:
www.donatellaisola.it

Donatella Isola - Pop Art Artist



Post realizzato da myArtistic Blog Design
Atelier creativo di Padova che oltre a gestire un blog d'Arte e Design realizza decorazioni su mobili antichi restaurati e crea pezzi innovativi con arte, design e tecnologie all'avanguardia.
19.11.10

Charlot Pop Art credenza decò myArtistic: l'importanza della radica...

DOPO

Il progetto di personalizzazione myArtistic inizia osservando attentamente una credenza art decò dei primi del novecento, in noce e radica di noce, con piccola specchiera superiore. Le forme decò, di cui abbiamo già parlato nel precedente post, sono molto particolari e si possono ammirare anche in questo esemplare, soprattutto nei due lati sporgenti radicati. L'utilizzo della radica, materiale versatile, pregiato e facilmente modellabile, dà la possibilità allo stile decò di evolvere ulteriormente, cambiando anche l'idea del mobile in legno. Il materiale diventa anche elemento decorativo e così i mobili in radica emergono anche nelle foto in bianco e nero. E' in questo periodo che il grande Charlie Chaplin girò nel 1931 Luci della città, un film muto accompagnato dalla musica. Fu il primo film di Charlot con sonoro e musiche sincronizzate. myArtistic ha voluto così ridare valore alla radica, lasciando originali le zone più particolari e decorando le ante con  un'immagine pop art tratta dal film di Chaplin. A valorizzare ancor più il messaggio sono state impresse anche le frasi più significative del film; dette nel momento più emozionante: la fioraia si avvicina per dare il fiore a Charlot insieme ad una moneta e lo riconoscerà, riacquistando il suo "sguardo" di povera fioraia cieca per qualche istante, semplicemente toccando la mano di Charlot, che le chiederà in quel momento se ha riacquistato la vista, domanda alla quale la ragazza risponderà "adesso sì".

E noi, ora, riusciamo a vedere la bellezza di questo mobile decò in radica ormai considerato da molti solo spazzatura?


PRIMA





Post realizzato da myArtistic Blog Design
Atelier creativo di Padova che oltre a gestire un blog d'Arte e Design realizza decorazioni su mobili antichi restaurati e crea pezzi innovativi con arte, design e tecnologie all'avanguardia.
Contatti:  www.myartistic.it   info@myartistic.it
28.5.10

28.05.10 Ron English Pop Surrealismo per Absolut wallpaper


ABSOLUT WALLPAPER
A VISION BY RON ENGLISH
A Roma e a Milano due rivisitazioni d’autore
del maestro del Pop Surrealismo americano ispirate a
Elvis Presley - nell’opera di Andy Warhol - e a Guernica di Pablo Picasso
Roma, muro del Frigorifero dell’ex Mattatoio, Testaccio dal 27 maggio ad ottobre 2010
Live performance dell’artista sabato 29 maggio dalle ore 15 alle 18
Milano, muro alle Colonne di San Lorenzo, dal 1° giugno ad ottobre 2010
Live performance dell’artista giovedì 3 giugno dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18


Roma, 27 Maggio 2010 – Absolut, brand icona da sempre vicino all’arte e alla creatività, presenta una nuova prestigiosa collaborazione artistica con Ron English, uno dei maestri del Pop surrealismo americano. L’intervento dell’artista su due grandi superfici murali a Roma e poi a Milano, si colloca nell’ambito del progetto di Urban Art “Absolut Wallpaper”, un’iniziativa che vede Absolut Vodka impegnata dal 2009 nel recupero e nella valorizzazione artistica di muri e spazi degradati delle città italiane. Artista americano di grande risalto e rappresentante del Culture Jamming, Ron English è conosciuto sia per le sue rielaborazioni di celebri capolavori della storia dell'arte, che per l’originale interpretazione di icone e miti della cultura artistica Pop dalla metà del Novecento ai giorni nostri. Il progetto concepito per l’Absolut Wallpaper romano X-Ray Guernica prevede la rivisitazione della celebre Guernica di Pablo Picasso - capolavoro che ha ispirato numerose rielaborazioni da parte dell’artista americano – mentre il Wallpaper milanese Elvis-Elvis avrà come soggetto un rifacimento dell’altrettanto famoso Double Elvis effigiato da Warhol negli Anni ’60.

Roma: installazione Absolut Wallpaper a Vision by Ron English Roma X-Ray Guernica
sul grande muro del Frigorifero dell’ex Mattatoio, con live performance sabato 29 maggio ore 15 - 18

Come Picasso, anche Ron English non ha voluto dimenticare ma, al contrario, ha voluto rendere omaggio ai martiri di Guernica, traducendo quest'opera in un messaggio di pace. X-Ray Guernica raffigura una composizione di scheletri, che si rifanno alle stesse figure presenti nell’opera-icona di Picasso e che sono disposte esattamente nella medesima posizione dell’originale. L’artista completerà l’opera dal vivo aggiungendo strati di pittura a ricreare la pelle dei personaggi, trasformando la sua visione a raggi X iniziale in una rivisitazione della creazione autentica di Picasso. Matteo Donini, gallerista dell’artista in Italia, afferma: “Durante la live performance Ron, attraverso l'utilizzo dei colori, cercherà di dimostrare al pubblico che vivere in un mondo colorato è sicuramente meglio che sopravvivere in un mondo in bianco e nero. Il suo intervento è stato proprio concepito per dare un'identità all'opera, rendendola più bella e positiva.”


Milano: installazione Absolut Wallpaper a Vision by Ron English Milano Elvis-Elvis
Muro alle Colonne di San Lorenzo, con live performance
giovedì 3 giugno dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

Si tratta di un altro esempio di come Ron English usa le icone della Pop Art, in questo caso il celebre Double Elvis ideato da Andy Warhol, che l’artista ripropone in chiave surrealista. Elvis, infatti, è considerato una delle figure più importanti nella musica e nella cultura popolare del Ventesimo secolo nonché un’icona del Rock & Roll. Nel corso della sua carriera artistica ha messo in moto una rivoluzione musicale che ha scatenato una trasformazione culturale che ha toccato il mondo. Nell’opera Elvis-Elvis Ron English aggiunge elementi che destabilizzano l'immagine reale rendendola unica e originale. In quest’opera artistica i tre occhi creano un effetto visivo che disorienta il pubblico. Questa tecnica non appartiene all'opera originale di Warhol ma è il risultato di una sovrapposizione di stili che è realmente la chiave principale del lavoro di Ron English: la vera anima del Culture Jamming che racchiude un perfetto mix di stili artistici diversi. Come afferma Laurent Schun, Direttore Marketing di Pernod Ricard Italia: “è per noi un grande onore collaborare con un artista del calibro di Ron English e siamo molto felici che egli abbia accettato con entusiasmo il progetto Absolut Wallpaper. Absolut si rivela ancora una volta un brand visionario e all’avanguardia, proiettato verso un futuro in cui gli spazi urbani più degradati cambiano volto attraverso la creatività e il colore dei più noti artisti contemporanei.”

A proposito di Ron English:
“Guardo fuori dalla finestra e non vedo più montagne, ma un cartellone pubblicitario – spiega Ron English - sono circondato dalle mascotte delle aziende che governano il pianeta. Onnipresenti eppure intoccabili”. E' questo che dalla metà degli anni Ottanta spingerà l'artista ad intervenire, sovvertendo i media mainstream e utilizzando le loro stesse tecniche. Questo è il Culture Jamming a cui Ron English aderisce per combattere il dilagare di loghi e pubblicità con le loro stesse armi, attraverso la ricontestualizzazione di simboli e icone della cultura pop contemporanea. Sono numerose le rivisitazioni di famose opere d’arte del passato all’interno del repertorio che ha reso celebre Ron English. Oltre a Guernica anche l'Urlo di Munch, il Cenacolo di Leonardo, il Déjeuner sur l'Erbe di Manet, dove i protagonisti saranno Charlie Brown, Lucy Van Pelt e Sally dei Peanuts. Sulle sue tele l'artista americano immortala non solo opere di storia dell'arte rielaborate, ma anche icone e miti della cultura americana dalla metà del Novecento ai giorni nostri: da Marilyn Monroe, a Topolino, da Bugs Bunny a Ronald Mc Donald, il clown della catena di fast food statunitense, da Superman ai Kiss, da Elvis ai Teletubbies. Soggetti prediletti dell'artista sono i suoi figli, a cui Ron English ha dedicato il progetto Son of Pop: pur mantenendo la fisionomia di entrambi l'artista li trasforma in una serie di personaggi della cultura pop contemporanea, da Andy Warhol, a Batman e Robin, a Gene Simmons, la voce dei suoi amati Kiss. Ron English ha anche firmato numerose copertine di album musicali, tra cui Welcome to the Monkey House dei Dandy Warhols. Ron English è anche cinema: costruito interamente su di lui e sul suo lavoro il documentario pluripremiato POPaganda, the Art and Crimes of Ron English, oltre ad un ciclo di film girati in 8 millimetri all'inizio della sua carriera. Infine decine di fotografie in bianco e nero a cui si aggiungono installazioni e una serie di cd in cui Ron English, oltre a firmare gli artwork, è anche autore dei testi delle canzoni. Una selezione di suoi dipinti sono stati inclusi anche nel film di Morgan Spurlock Supersize Me. Per ulteriori informazioni sull’artista: www.popaganda.com

30.3.09

30.03.09 FLUON new radical design... si accende in zona tortona...

http://i448.photobucket.com/albums/qq206/lobopress/Andy-cartolina_web.jpg

Si accende il design in Zona Tortona... prima che inizi in quest'area il processo di trasformazione, in occasione del Fuori Salone, nella vetrina più importante del design mondiale, Andy infiamma il quartiere con il suo design eccentrico e glamour, con l'ultima produzione di oggetti e dipinti dell' artista\designer: dipinti, manichini, radio, chaiselongue, slot machine, sedute, tavoli e inediti puff... Il design FLUON di Andy richiama le esperienze radical da Mendini agli Archizoom, riproponendo con toni particolari il tema del make-up unendo l'esperienza delle avanguardie anni '70 con accese tonalità "new pop". Il passaggio dalla pittura al design è immediato. I colori fluon donano doppia vita agli oggetti, di giorno eclettici e bizzarri di notte fluorescenze che dominanolo spazio. Un viaggio surreale espresso in maniera pop in una realtà parallela tra Warhol e Dalì. immersa in uno barocco mai scontato ed effervescente dai toni vintage.

VOGHERA11 ARTGALLERY
via voghera, 11 20144 Milano
tel/fax:02 39811630
info@voghera11.com
www.voghera11.com

31.7.08

Design Pop Art mobili decorati


A ben vedere, la "colpa", o meglio il merito, di questa piccola, enorme rivoluzione è da imputare alla plastica: nata per simulare altri materiali naturali, dagli anni Sessanta si afferma con la sua forza dirompente. Si presta a infiniti usi, si adatta a ogni pensiero creativo, offre tutti i possibili colori e, in più, è economica e riproducibile. Il materiale giusto per dare dimensione allo sviluppo vitale del mercato e a un atteggiamento rivoluzionario a livello sociale. I vecchi schemi sono ribaltati; tutto viene messo in discussione da un diverso modo di vivere condizionato dal consumo, dalla moda, dalle possibilità che si aprono con i nuovi mezzi di trasporto, produzione e comunicazione. Ciò che appare è, viene amato e subito consumato. Quindi tutto deve essere distintivo, immediato, visibile, comprensibile, accessibile. Deve essere molto colorato, molto delineato, molto grande, per poter essere percepito come un’insegna, addirittura fuori scala; oppure il particolare, sottratto al suo contesto, deve essere ingigantito per poter essere "visto" per la prima volta nel dettaglio. Immediato, visibile, parlante, colorato sono aggettivi del linguaggio "pop" e corrispondono alle caratteristiche del design pop che lo esprime. È un linguaggio semplice che può essere inteso anche dal passante, non c’è bisogno di spiegazione; spesso è la sorpresa che ci costringe a prestare attenzione. Ogni cosa è, in sé, qualche cosa di più dell’oggetto banale di consumo che rappresenta; diventa il manifesto della nostra sensibilità consumistica, l’oggetto del desiderio, l’estensione della nostra identità, il nostro modo di comunicare. Provocazione, gioco, divertimento si insinuano nel progetto in una sorta di vitale desiderio di sperimentare e sovvertire. Il consumo segue l’impulso e non la ragione; acquistiamo non per bisogno di funzioni ma seguendo sogni e sensazioni e gli oggetti diventano compagni rassicuranti delle nostre solitudini edonistiche; sono la nostra coperta di Linus. Il fumetto e le forme d’arte più popolari diventano espressione calzante del nostro essere al mondo, pur restando legati alla dimensione del sogno e dell’evasione. Per chi è nato intorno al 1960 ogni oggetto che ha popolato l’adolescenza, dai colorati giradischi, alla musica, ai film, ai tessuti, agli abiti, ai casalinghi, ai mezzi di trasporto, agli oggetti più svariati è evidentemente pop. Per questo motivo lo si sente così naturale e famigliare e forse ogni altro fenomeno successivo viene distorto da questa lente di ingrandimento. Il "pop" è sorpresa, empatia immediata ed interpretazione, ancora una volta poetica del mondo che ci circonda.

Atelier myArtistic realizza decorazioni pop art su mobili antichi o vintage, su richiesta del cliente.

Per informazioni:
www.myartistic.it
info@myartistic.it
Tel. 0498097317

Esempio di progettazione Atelier myArtistic mobile porta tv pop art



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