26.10.10

Comode poltrone relax Seniorlife


Un mondo di relax grazie ai massaggi shiatzu e alla funzione alzapersona Seniorlife, la giovane azienda attiva nel settore del Comfort e della Mobilità domestica. Grazie al moderno design e alla possibilità di scelta di materiali di assoluta qualità, le poltrone ortopediche alzapersona e shiatzu sono in grado di integrarsi perfettamente nel contesto di qualsiasi tipo di arredamento.

Per informazioni:
www.seniorlife.it



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Letto trasparente plexiglas NESTitalia


NESTitalia presenta il letto matrimoniale Plex, realizzato in plexiglas trasparente con decorazione moderna incisa.

Per informazioni:
www.nestitalia.eu



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23.10.10

Festival della Creatività con Romagna Creative District

Il Romagna Creative District partecipa al Festival della Creatività Romagna Creative District a Firenze da giovedì 21 ottobre in occasione del Festival della Creatività, per partecipare alla tavola rotonda del Forumdelle Eccellenze. Barbara Longiardi contribuirà alla discussione con un intervento sul tema: Comunità territorio e creatività: il modello del social network nel segno del business. Che cosa vuol dire convogliare le istanze di un territorio e della sua “classe creativa”? Come si supera una logica di “campanili” e di interessi specifici? Come si crea un sistema produttivo da una rete di conoscenze? Il Forum delle Eccellenze è uno degli appuntamenti di forte contenuto del Festival della Creatività. “Brainstorming” è la parola chiave scelta per essere declinata nei vari appuntamenti del festival e in particolare all’interno del Forum delle Eccellenze che raccoglie per la prima volta a Firenze alcuni dei protagonisti del sostegno al talento e al merito in Italia. Barbara Longiardi ha partecipato anche, come giurato, alla prima giornata di Playground, di venerdì 22 ottobre. Playground - giovani creativi scendono in campo - è un progetto dedicato alle aziende che vogliono interagire con un target creativo, far conoscere i propri progetti e sviluppare nuove idee. ZOOPPA, MINI E NIKE le aziende selezionate e invitate a presentare un proprio concorso creativo la mattina, davanti al pubblico di giovani creativi. I giovani hanno solo un giorno per trovare e presentare la loro idea creativa vincente. Alla fine della giornata propongono i risultati in un evento aperto al pubblico. Una giuria di qualità selezionerà i progetti migliori, a cui seguirà una cerimonia di premiazione Live.

Per informazioni:
www.matitegiovanotte.it


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Arredare bagno: piastrelle Nabis di LaFaenzaCeramica


Nabis di LaFaenzaCeramica: la morbidezza del colore
Una collezione finemente rigata, per sale da bagno altamente raffinate

La texture superficiale finemente rigata, realizzata con la tecnologia del Colour Definition System (un sistema che permette inesauribili possibilità estetiche, altissima definizione grafica e altrettanta nitidezza cromatica e qualità) stempera e ammorbidisce i colori. La vasta gamma cromatica in cui si articola il progetto Nabis di LaFaenzaCeramica permette combinazioni sempre nuove, in cui i colori caldi si miscelano con quelli freddi in sfumature gradevoli e delicate. Listelli sottili monocolore, bacchette bombate, listelli di matrice floreale geometrica o stilizzata, in dimensione macro o micro texturizzata, sono la reinterpretazione multiforme di un tema centrale in ambito decorativo. Il tutto per un gioco di combinazioni che fanno di Nabis un progetto che lega la classicità dei temi decorativi alla libertà compositiva del contemporaneo.

Per informazioni:
www.beeitalian.it


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19.10.10

Da cassetto a mensola da parete porta libri...


DOPO

A volte ci rimane un cassetto di troppo... e perché non trasformarlo in una mensola da parete... che ne dite? Non è un'idea originale?

PRIMA


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Incontri tra studenti e aziende Italian design "IMPRESA DOCET"


ADI DIPARTIMENTO IMPRESE PRESENTA: IMPRESA DOCET

Dal 25 ottobre  partono gli incontri IMPRESA DOCET, creati dal Dipartimento Imprese ADI - Associazione per il Disegno Industriale, per gli studenti universitari delle facoltà di design, architettura e ingegneria. Sette appuntamenti previsti da ottobre 2010 a maggio 2011, che vedranno impegnate sette imprese associate ADI in incontri con i giovani che vogliono cominciare ad avvicinarsi al mondo del lavoro. Nei 120 minuti messi a disposizione per i singoli incontri i giovani avranno l’opportunità di ascoltare e poi confrontarsi con imprenditori, art director, ingegneri, direttori marketing e quanti contribuiscono a fare progetto all’interno delle aziende dell’Italian design.

I primi incontri nel 2010 sono:
• 25 ottobre: BTicino
• 23 novembre: Moroso

Gli incontri si svolgeranno presso lo Spazio SAGSA di Milano (via Ripa di Porta Ticinese 111) e verranno divulgati su Facebook, Twitter, Flickr, YouTube e blog.

Per informazioni:
www.adi-design.org







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16.10.10

Pavimento in ceramica ad aggancio automatico

 


Cooperativa Ceramica d’Imola presenta ClipTile: la sintesi fra tecnica ed estetica adatta per ambienti domestici e commerciali. La ricerca tecnologica legata allo sviluppo di nuovi prodotti è uno dei capisaldi di tutta l’attività di Cooperativa Ceramica d’Imola. In questa ottica è nato ClipTile, il sistema per piastrelle in gres porcellanato che, grazie all’innovativo telaio plastico con aggancio automatico di precisione, permette una posa in opera a regola d’arte con pochi e semplici passaggi. ClipTile è veloce da posare, versatile, elegante. I pavimenti creati utilizzando questo sistema, che coniuga mirabilmente tecnica ed estetica, sono immediatamente calpestabili e pronti all’uso in quanto per la loro realizzazione non necessitano di collanti e stucchi e di conseguenza sono eliminati anche i rischi di sporcatura. Le elevate performance tecniche (resistente al fuoco in classe Bfl-S1, adatto per pavimenti riscaldati, elevato assorbimento acustico, anallergico) e la grande varietà di soluzioni estetiche (gres porcellanato a tutto spessore e gres porcellanato smaltato, finiture naturale, lappato e levigato lucido, vasta gamma di soluzioni cromatiche e di formato) rendono ClipTile un sistema valido per le pavimentazioni dell’ambiente domestico e per quelle degli ambienti commerciali, piccoli e grandi. Ideale per le ristrutturazioni - la tecnologia di incastro a secco, senza collanti, consente una posa precisa su ogni tipo di vecchia pavimentazione: marmi, graniti, piastrelle ceramiche, cotti, linoleum, senza necessità di demolizioni – ClipTile è perfetto anche per nuovi pavimenti adattandosi al massetto in cemento e ad ogni altro tipo di sottofondo.

Per informazioni:
www.imolaceramica.it




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14.10.10

Milano Design Weekend evento "Porte-pentole-pasta"

 
 
L'evento "Porte-pentole-pasta", inserito all'interno del Milano Design Weekend, è una giornata dedicata allo Scambio di ricette. Ognuno è chiamato a portare la propria ricetta e può decidere di copiare una di quelle presenti. Cinque Designer Milanesi (Marco Ferreri, Stefano Giovannoni, Giulio Iacchetti, Makio Hasuike e Denis Santachiara) hanno aderito all'iniziativa e sul blog: portepentolepasta.wordpress.com si possono leggere le loro ricette. Una antica tradizione che permette la sopravvivenza di sapori antichi o insoliti. All’interno dello showroom Lualdi nasce così un luogo magico dove antichi segreti vengono svelati per sopravvivere nel tempo...

Ringraziamo  per la notizia:
Elena Comincioli




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Venezia Felicity concorso graphic design


A Venezia in esposizione il meglio
del Social Graphic Design secondo Felicity

Dal 15 ottobre al 5 novembre il concorso internazionale Felicity racconta la città a misura d’uomo attraverso i progetti più votati. Felicity: Change your city, change your life è un concorso internazionale no profit di graphic design con partecipazione istituzionale del Comune di Venezia.  Sono stati decretati i 40 vincitori tra oltre 700 opere provenienti da tutto il mondo. Esposizione delle opere presso lo SPAZIO THETIS (www.thetis.it) a Venezia, in concomitanza con la Biennale di Architettura (il 15 ottobre, ore 17.30: inaugurazione).


Interpretare e raccontare il proprio concetto di città a misura d’uomo per sensibilizzare, denunciare, proporre e aprire un dialogo tra chi governa e i cittadini attraverso il mezzo grafico – questa la visione alla base del progetto ideato e fortemente voluto dal comitato di Felicity, per trovare opportunità e spunti di riflessione sempre nuovi su un tema oggi più che mai d’attualità. Sono oltre 700 le opere pervenute sul sito del concorso www.felicityproject.it e realizzate da grafici, designer e architetti provenienti da tutto il mondo. Una giuria qualificata di “addetti ai lavori” di fama mondiale ha preselezionato e pubblicato online 140 opere, aprendo successivamente il voto a tutti gli utenti secondo una filosofia social e partecipativa. Nell’arco di sole 5 settimane, oltre 1.300 persone hanno espresso il proprio parere, per un totale di 10.276 voti, dando forma ad una lista di preferenze popolari non sempre coincidenti con la selezione fatta dalla giuria internazionale, che ha decretato le 40 opere che verranno esposte a Venezia. I dieci Paesi che hanno inviato il maggior numero di voti sono Cina, Iran, Italia, Stati Uniti, Argentina, Germania, Messico, Singapore, Taiwan e Malesia. A conferma dell’attualità del progetto Felicity, tracciando una sintesi delle opere ispirate a valori propositivi o a elementi di denuncia, emergono le seguenti tematiche: la salvaguardia dell’ambiente e al contempo della dignità dell’uomo-cittadino, l’anelito verso l’integrazione sociale e la completa accettazione del diverso, la giungla metropolitana quale motivo di soffocamento del cittadino e della sua libertà, il ritorno ad una quotidianità più armoniosa, la collaborazione e partecipazione attiva alla creazione di città nuove e il rifiuto del degrado urbano causato dall’egoismo umano. Il progetto Felicity: Change your city, change your life non si concluderà con la sola mostra... In occasione dell’inaugurazione, verrà presentato il catalogo di Felicity. Concepito come agorà di grafica e di pensiero, con i contributi della giuria e di personaggi illustri del mondo istituzionale e della cultura, farà da fil rouge tra lo spirito del concorso e i progetti futuri, a testimonianza che una città a misura d’uomo è non solo auspicabile, ma anche possibile.



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11.10.10

Concorso ceramica Talent for Tiles 2010 Cooperativa Ceramica d’Imola



Talent for Tiles: Cooperativa Ceramica d’Imola promuove un concorso dedicato ai “non luoghi” urbani. In questo 2010 vi parteciperanno gli studenti di cinque scuole di design e architettura provenienti da Francia, Svezia, Germania e Italia. “Talent for Tiles 2010” è il titolo della prima edizione del concorso internazionale sugli utilizzi innovativi della ceramica, riletti in chiave urbana, promosso da Cooperativa Ceramica d’Imola e coordinato da Aldo Colonetti (Direttore Scientifico IED – Direttore Ottagono), con la collaborazione di Michele Capuani e dell’associazione Cumulus (Associazione Internazionale di Università e College di Arte, Design e Media). L’interesse di questa prima edizione del concorso sarà rivolto a quegli spazi che stanno tra gli edifici, tra le strade e gli edifici, alle superfici verticali non curate, a tutti quei luoghi che sfuggono alla progettazione. Perché è proprio nella cura dedicata ai “non luoghi”, o nella sua mancanza, che si misura la qualità urbana complessiva, la piacevolezza e la vivibilità delle città. Le nuove tecnologie per la produzione del materiale ceramico aprono possibilità per la realizzazione di rivestimenti e prodotti di arredo urbano riconoscibili. Questo concorso intende produrre progetti per le grandi superfici verticali delle città future, allargando il campo d’azione della ceramica, traslandola in altri usi d’arredo urbano (superfici, elementi urbani, pareti verticali), in contaminazione con altri materiali (plastica, vetro, alluminio ecc..). Senza ovviamente trascurare tutti gli aspetti legati e collegati alla sostenibilità: nel caso dei progetti di riqualificazione urbana, soprattutto aumento delle superfici filtranti e del verde disponibile pro capite, riciclabilità e riutilizzo dei materiali. Il concorso è rivolto agli studenti delle scuole di design e architettura internazionali. In questa prima edizione vi parteciperanno : Ecole supérieure d'art et design de Saint-Etienne (Francia), IED di Roma, ISIA di Faenza (RA), Lund University (Svezia), Schwabisch Gmund University (Germania). Tutti gli elaborati verranno consegnati entro il 31 dicembre 2010 e sottoposti alla valutazione delle Giuria, che selezionerà i 3 progetti migliori. Compongono la giuria della prima edizione del concorso “Talent for Tiles” alcuni personaggi illustri come: Mario Botta (architetto), Marc Sadler (designer), Santiago Miranda (designer), Marco Romano (storico – urbanista), Stefano Bolognesi (presidente Cooperativa Ceramica d’Imola) e Matteo Zauli (Direttore del Museo Carlo Zauli). Cooperativa Ceramica d’Imola realizzerà una raccolta monografica sui progetti realizzati oltre ad esporre gli stessi presso la Triennale di Milano, in occasione del Salone del Mobile in programma ad Aprile 2011.

Per informazioni:




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8.10.10

La creatività di Willow artista e illustratore


Continua la serie d'interviste creative con l'artista e illustratore Willow:

- Cos'è per te Willow la creatività?
La creatività è la capacità che ha una persona di elaborare informazioni anche completamente diverse e che provengono da esperienze e conoscenze personali, che vengono gestite… manipolate ed infine rappresentate con una propria maestria e i giusti strumenti. Nel mio caso è una specie di trance!.. da un pensiero, un testo, focalizzi un’idea, gli dai una forma o le associ un messaggio.. e disegni per tre ore consecutive. No, forse questo è sclero!… Per un artista professionista è quindi molto importante sapere ricreare questa alchimia. E perché le cose vadano a buon fine occorre un “terreno fertile”, una mente aperta ed essere padrone della  tecnica. E tutto questo senza l’ausilio di stupefacenti! :)

- Ti ritieni un artista "spiritoso" dai tratti semplici ma significativi?
Questa è una cosa che spesso di associa ai disegnatori di fumetto. La capacità di divertire, di creare storie divertenti non necessariamente implica che il disegnatore sia un tipo divertente e spassoso… Ma in effetti mi diverto un sacco!!! Quando si usa il fumetto come mezzo di comunicazione e lo si fa nello spazio ristretto di una tela, l’importanza la assume il messaggio. E allora più la grafica è semplice e i colori decisi e piatti e più il messaggio è diretto. Uso colori vivaci, punti esclamativi e i baloons che ricordano i teneri personaggi  Disney. Ma se si analizza meglio la cosa i colori come il rosso, il nero, il bianco..il giallo, sono gli stessi colori usati nella segnaletica stradale per indicare pericolo!

- Il fumetto molte volte viene snobbato non considerandolo una forma d'arte, cosa ne pensi a riguardo?
Mi viene in mente Will Eisner, un disegnatore di fumetti americano degli anni 50, uno dei padri della narrazione a strisce ed il primo a presentare il fumetto come “ARTE SEQUENZIALE”. Purtroppo è anche vero che in Italia si trova quasi nulla nelle librerie e il fumetto proposto viene visto come un passatempo infantile. Gli antichissimi graffiti rupestri, i geroglifici, i bassorilievi Maya… sono tutti linguaggi che utilizzano simboli, figure e caratteri per narrare, descrivere, insegnare e tramandare così una memoria culturale. Prima ancora della parola l’uomo per comunicare si aiutava incidendo figure stilizzate e un concetto diventava comprensibile a tutti. Il fumetto ha alla base lo stesso principio. Ovviamente lo scopo diventa di intrattenimento ma con il tempo le tecniche si affinano e sono state narrate a fumetti molte grandi opere, proprio perché come tipo di linguaggio, arriva prima, a tutti, a tutte le età e semplicemente.


- Nelle tue creazioni sono molto evidenti i tratti di una nuova Pop Art, quali artisti ti hanno più influenzato nel tuo percorso evolutivo?
Eh... qui la lista è lunga. Innanzitutto avere una madre maestro d’arte a Brera aiuta! Giocavo sulla moquette delle gallerie dove lei esponeva. Mi portava a vedere mostre e ha insegnato e insegna tutt’ora arte ai  ragazzi delle scuole medie..  Tutto questo TI SEGNA! Ma ho anche studiato la semplicità e la forza comunicativa di Haring, la “pazzia” nel tratto di Warhol,  poi Roy Lichtenstein,  Basquiat. Molti colleghi illustratori e fumettisti, i maestri Disney, come Giorgio Cavazzano, Massimo De Vita, Fabio Celoni. Ho poi  tanti amici artisti specialisti in vari settori, dal fumetto alla street/urban art, e sono fortunatissimo perché sono davvero grandi artisti con cui spesso ci si confronta, si beve un caffé. E infine durante mostre ed eventi  ho l’opportunità di conoscere sempre molte persone nuove e interessanti.

- Che rapporto c'è tra arte e bellezza?
Questo è un argomento molto delicato... Qualsiasi artista nel momento in cui crea, è come un poeta  che elabora un pensiero: nasce in seguito ad un viaggio interiore, è un rigurgito spirituale. Il poeta non vuole fare una bella rima, vuole comunicare una sua passione al meglio. E così il pittore, il fotografo, lo scultore... E questa è l’unica strada, a mio parere, da seguire per arrivare all’arte, ad un proprio segno.. Si deve sentire il bisogno, quella prima spinta, che porta a concepire l’opera; e  ciò lo si deve fare unicamente per se stessi e  per il bisogno di comunicare qualcosa al mondo esterno. L’autore da sempre vive il periodo, il momento,il clima, la situazione socio- politica e ciò che si muove attorno a lui.   E vede tutto questo a suo modo. Coloro i quali sono considerati i più grandi artisti mondiali, secondo me non si sono posti come principale problema se l’opera potesse piacere o potesse “vendere”. L’opera ha sempre avuto il primo scopo  di soddisfare l’artista e solo lui, per farlo sentire bene, per un suo bisogno di esternare un sentimento, un disagio, un amore, un pensiero. Chi realizza un’opera per farla piacere per venderla a quella o questa galleria, non parte da un viaggio interiore ma studia semplicemente un mercato.

- L'utilizzo dei social network aiuta gli artisti a farsi conoscere ed apprezzare?
Ne parlo spesso di questo con gli amici artisti. E’ stato quasi fondamentale per me, l’utilizzo dei social network per far conoscere il mio lavoro. E’ solo uno quello che utilizzo, Facebook, e lo sto sfruttando molto per rendere visibile a più persone possibili i miei lavori che appena pronti vengono fotografati e “postati” online. E’ interessantissimo e divertente l’utilizzo di queste piattaforme ed è assolutamente da consigliare a chi fa arte, per farsi vedere chiaramente,  ma anche per un’altra cosa, che direi essere molto utile ad un artista e cioè l’immediata possibilità di avere un commento, senza che sia influenzato da parentele o amicizia,  da ogni parte del mondo e da persone di ogni livello culturale. A parte il piacere in sé di un commento magari positivo, si ha la possibilità e lo ripeto di mostrare il proprio lavoro a tutto il mondo. E questa è la prima volta nella storia dell’uomo che un pensiero o un’opera non hanno confini e in un secondo lo si può condividere con migliaia di persone contemporaneamente in paesi lontani chilometri e culture differenti! E’ importante per confrontarsi con ancora più artisti provenienti da percorsi diversi e questo è molto stimolante! Una cosa che mi ha colpito è che anche innumerevoli gallerie e studi d’arte hanno un loro spazio in questi social network e molti artisti che vivono in paesi meno ricchi  riescono ad avere un’ottima visibilità. E tutto gratuitamente...

- Sono in crescita le collaborazioni di artisti con il mondo della moda e del design, lo vedi come un segno positivo per gli artisti rivolti molte volte esclusivamente al pubblico delle gallerie d'arte?
Gli artisti non si rivolgono più solo al pubblico delle gallerie d’arte.  L’artista, come dicevo prima,  interagisce con il mondo intero. DEVE farlo. Le gallerie possono aiutare a creare l’evento, ad entrare in ambienti d’elite forse, ma ora l’artista si può mostrare al mondo intero grazie alle nuove tecnologie, in maniera diretta. Questo è tra l’altro ottimo anche per l’utente dell’arte che non corre  il rischio di farsi piacere un artista perché “propinato” da curatori, agenti o mass media ma sceglie e nutre un suo gusto. L’ausilio di internet, per l’artista, porta così a centuplicare il numero di contatti che si può avere facendo dieci mostre all’anno, conoscendo persone di ogni livello sociale e culturale, altri artisti e quindi anche artisti del design e della moda. Le collaborazioni in generale portano sempre a qualcosa di buono. E quando due artisti di diverso settore e formazione si affiancano e vedono ben chiaro uno scopo da raggiungere insieme, è fantastico. Bisogna sapere digerire molte volte l’idea dell’altro e muoversi umilmente. In questo momento però mi sembra anche che ci sia una bella confusione tra le figure di designer, stilista, artista, fotografo... tutti sanno fare tutto! A me non piace quasi per niente questa cosa. Le collaborazioni sono perfette se gestite in sincronia l’un con l’altro, e tra professionisti. Altrimenti quando uno solo pensa di poter gestire tutto non c’e’ scambio d’idee e tutto si fossilizza.


- Il programma del Bauhaus aveva come obiettivo quello di creare un nuovo tipo di artista creatore che sapesse avvicinarsi alle necessità umane secondo un metodo preciso. Il designer è un artista creatore?
L’uomo ha inventato la ruota, il designer il cerchione! Il designer ha la padronanza della tecnica, conosce i colori e gli strumenti, pensa e lavora in 3 dimensioni, osserva e si documenta su tutto ciò che lo circonda. L’artista fa la stessa cosa. L’unica differenza è che il designer la sua opera la studia per un utilizzo finale, per gli altri, la sua opera deve avere uno scopo e un gusto estetico. Per fare questo deve quindi saper studiare il mercato, tenersi aggiornato. C’e’ una forte influenza del commerciale nel lavoro del designer che altrimenti non potrebbe studiare nuove forme e concetti. Per un artista l’opera non deve avere necessariamente un perché, se non per l’artista stesso.

- Che differenza c'è oggi per te tra arte e design?
C’è differenza e ci deve essere. Ci dovrà sempre essere una collaborazione in cui entrambe le parti si arricchiscono a vicenda ma non  si deve correre il rischio di fare tutta l’erba un fascio e arrivare a vedere in un artista per forza un designer o viceversa. È la formazione e l’esperienza ma soprattutto l’essere recettivo, sapere aprire la mente al nuovo che poi fanno sì che entrambe le figure si possano arricchire collaborando insieme a progetti ma sono due materie con concetti che di partenza sono diversi. Si può dire che l’arte commerciale è diventata design nel tempo ma non è assolutamente così semplice il percorso. Nel frattempo sono comparse nuove tecniche e tecnologie ed ecco che l’architetto comunica con l’arte diventando designer.

- Come vedi l'evoluzione del design e della produzione di pezzi unici personalizzati?
C’è sempre di più la richiesta di avere l’oggetto realizzato per sé, personalizzato o addirittura unico, per arredare i propri spazi, per vestire… C’e’ l’esigenza di sentirsi diverso, unico appunto, e nello stesso tempo accettato. Io collaboro spesso con chi realizza beni come mobili  o oggetti di design che, resi unici con le mie grafiche, trovano il loro spazio tra le tante proposte di un mercato non più di nicchia. Sicuramente in questo il design è al centro dell’attenzione. Oltre a rendere unico un oggetto nell’aspetto, grazie all’arte, al designer viene richiesto di studiare nuove forme cercando nuove funzionalità anche in un oggetto di uso comune. Questo è molto stimolante e troverà sempre maggiori consensi fra un pubblico ormai sempre più esigente e raffinato.

- E infine parlaci dei tuoi progetti ed eventi futuri...
Sto preparando una mostra presso il Pazl Green Lab di Milano (via privata Oslavia,17- zona Lambrate) per Venerdì 29 Ottobre. Poi le mie opere rimarranno in mostra presso il locale Panebiancocaffènero (Corso Italia, 6 MM3 Missori) dal 20 Novembre a Gennaio 2011. Nel frattempo continuano le collaborazioni con le aziende e artisti con cui già collaboro www.willow-art.it… e mi aspetto che uno dei Vostri lettori trovi in questa intervista un motivo per un contatto e una nuova collaborazione! Invito tutti a venirmi a trovare su Facebook (“willow art”) dove oltre a scambiarsi qualche chiacchiera ci si può tenere aggiornati su eventi e produzioni.

Biografia
Willow nasce a Milano nel 1978, dopo essersi diplomato presso la Scuola del Fumetto e Illustrazione, collabora con case editrici, studi editoriali, agenzie per gadgets e articoli da collezione e design. Realizza tele a smalto, grafiche, vinyl toys vicine allo stile POP, firmandole dal 2008 con lo pseudonimo "Willow". Le sue opere sono invase da piccoli "mostriciattoli", alcuni dei quali hanno la forza di imporre il proprio messaggio, attraverso dei simboli o suoni. I colori vivaci, le stesure piatte e i confini ben delimitati, rappresentano lo stile grafico di questo originale artista.


Per informazioni e contatti:
www.willow-art.it
www.filippobruno.it
willow1@libero.it 





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7.10.10

AuthentiCity - Caroline Shepard interview


Progetto fotografico “AuthentiCity” realizzato in collaborazione con School of Visual Arts (SVA) di New York e rivolto ad artisti internazionali studenti o ex allievi SVA.

Caroline Shepard, una delle vincitrici, si presenta in questo video.



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AuthentiCity - Igor Aronov interview


Progetto fotografico “AuthentiCity” realizzato in collaborazione con School of Visual Arts (SVA) di New York e rivolto ad artisti internazionali studenti o ex allievi SVA.

Igor Aronov, uno dei vincitori, si presenta in questo video.



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AuthentiCity -- Mattew Baum interview


Progetto fotografico “AuthentiCity” realizzato in collaborazione con School of Visual Arts (SVA) di New York e rivolto ad artisti internazionali studenti o ex allievi SVA.

Matthew Baum, uno dei vincitori, si presenta in questo video.



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AuthentiCity - Carlos Alvarez Montero interview


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Carlos Alvarez Montero, uno dei vincitori, si presenta in questo video.

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AuthentiCity - Giselle Behrens interview


Progetto fotografico “AuthentiCity” realizzato in collaborazione con School of Visual Arts (SVA) di New York e rivolto ad artisti internazionali studenti o ex allievi SVA.

Giselle Behrens, una delle vincitrici, si presenta in questo video.

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5.10.10

Moacasa 2010 spazio espositivo Doppio Senso



In occasione di Moacasa, ed. autunno 2010, dal 23 ottobre al 1 novembre, presso la Nuova Fiera di Roma, Atelier Design Trasparente e Michele Fanfulli Studio con la collaborazione di Giampietro Preziosa, presentano Doppio Senso, uno spazio di eventi, mostre e workshop di design, rivolto a giovani design che si autoproducono. Quattro i temi attorno a cui ruota la mostra Doppio Senso: bri-collage (eco-sostenibilità); tempo lento (lusso e quotidianità); double pleasure (Re-imparare con i sensi) e artigianato design (progettare e realizzare).

Se sei un giovane designer interessato ad  esporre presso lo spazio (400mq circa) visita il sito : www.designtrasparente.com




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Roma Mostra fotografica collettiva "Visioni musicali"

© Roberto Arleo - Gianluca Giannasso, Roma 2010

"Visioni musicali" è il titolo della mostra fotografica collettiva, promossa dall’associazione culturale Prospettiva 8 e allestita da Roberta Bertini, che è stata inaugurata  il primo ottobre presso la Biblioteca Comunale Guglielmo Marconi di Roma e chiuderà i battenti il prossimo 13 ottobre. 15 fotografi raccontano e interpretano il tema della musica, ognuno in modo personale e unico: Maria Andreano, Roberto Arleo, Paolo Bramati, Giovanna Caiati, Carla Carinci, Romina Ceccani, Sara Dal Pont, Valentina Desideri, Francesca Filomia, Fabio Ghidini, Daniele Giovannoni, Luigi Orrù, Edoardo Papargiriou, Corine Veysselier, Giorgia Vincenti. Inoltre il ricavato della  del catalogo, sarà devoluto per l’acquisto di una tac 64 multistrato da devolvere all’Ospedale del Bambino Gesù di Roma. Durante il vernissage  si sono esibiti: il violinista Pierluigi Pietroniro, il chitarrista jazz Romualdo Panebianco e la danzatrice del ventre Alma de Flores.

dal 1 ottobre 2010 al 13 ottobre 2010
Via Gerolamo Cardano, 135 - 00146 Roma
Orario: lunedì ore 15.00-19.00; dal martedì al venerdì ore 9.00-19.00; sabato ore 9.00- 13.00
Ingresso: gratuito
Genere: fotografia
Info: Associazione culturale Prospettiva 8 info@prospettivaotto.it
Fonte: Design with love

© Roberto Arleo - Francesco Allegro, Roma 2010

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illycaffè presenta Galleria illy a Istanbul


Caffè e cultura si fondono
con le nuove installazioni del Leone d’Oro Tobias Rehberger

Dopo il successo di Berlino lo scorso settembre, dal 1 al 23 ottobre illycaffè porta la nuova edizione di Galleria illy a Istanbul, città crocevia e punto di incontro tra diverse culture, come la Trieste di inizio secolo in cui è nata l’azienda. Galleria illy è un evento a tempo, un happening che finisce in un luogo per ricominciare in un altro momento in un’altra parte del mondo. Un luogo in cui incontrare i prodotti, le espressioni, le passioni e le persone del mondo di illy e dove scoprire bellezza, gusto, cultura e arte. illycaffè ha scelto come location per Istanbul Galleria Işık Teşvikiye della Fondazione Feyziye Mektepleri – nel quartiere di Nişantaşı, centro della vita culturale ed economica della città che quest’anno è “Capitale Europea della Cultura”. Come per Berlino nel prestigioso department store KaDeWe, al centro dello spazio vi sarà l’opera pensata per l’occasione da Tobias Rehberger, vincitore del Leone d’Oro alla 53ª Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia. Un’inedita installazione che si caratterizza per il suo forte tratto camouflage e segna un’altra tappa del percorso artistico iniziato nel 2009 con la riprogettazione della caffetteria di Biennale, per cui Rehberger aveva utilizzato un gioco di motivi ottici in giallo, nero e arancione. Entrambe le installazioni si caratterizzano per le originali geometrie che elidono i confini tra realtà e illusione ottica. All’interno di Galleria illy è stata realizzata un’area bar in cui artisti internazionali creeranno un salotto culturale, alternando performance a momenti di dialogo con il pubblico. Tra i protagonisti il designer e architetto Aldo Cibic, il food designer spagnolo Martí Guixé, il producer Ali Yorgancioglu, il grafic designer Pietro Corraini, il fotografo Harry Cruyaert e il designer Erdem Akan. Ogni giorno, i baristi illy dell’Università del caffè terranno tre corsi “Dalla pianta alla tazzina” un percorso attraverso la cultura del caffè, la degustazione e l’arte della preparazione dell’espresso perfetto.

www.illy.com




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