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1.5.12

Steve Jobs tecnologia apple: filosofia o marketing?



Sono dieci anni che la Apple colleziona un successo dopo l’altro. La società di Cupertino ha portato nelle case di milioni di persone non solo una tecnologia, ma anche uno stile di vita. Chi compra un MacBook, un iPad, un iPhone non sta solo comprando un computer, un tablet o uno smartphone; sta dichiarando un’appartenenza. Sta dicendo qualcosa di sé. Ma cosa c’è dietro questo successo? Cosa è riuscito a fare Steve Jobs che non sono riusciti a fare gli altri imprenditori? Evgeny Morozov, l’enfant terrible del web, ha affilato la sua penna, ha preso un bel respiro, e si è buttato a testa bassa contro i ritratti agiografici dedicati a Jobs che in questi ultimi mesi hanno popolato le librerie e internet. Un’analisi caustica e illuminante sul “miracolo Apple”.

 "La domanda a questo punto sorge spontanea: Steve Jobs è stato un filosofo che ha cercato di cambiare il mondo, oppure è stato un genio del marketing, capace di trasformare una normale azienda produttrice di computer nell’oggetto di una vera e propria venerazione, mentre era indaffarato a regolare i conti con il passato e a nutrire il suo gigantesco ego?" Evgeny Morozov. 

Presentato in anteprima assoluta al Festival Internazionale del Giornalismo Contro Steve Jobs. La filosofia dell'uomo di marketing più abile del XXI secolo di Evgeny Morozov sarà pubblicato da Codice Edizioni nel maggio 2012.

Dopo lo straordinario successo di “L’ingenuità della rete. Il lato oscuro della libertà di internet” (Codice edizioni), in cui Evgeny Morozov demoliva il mito di internet come regno incontrastato della democrazia e della libertà, l’enfant terrible del web torna a far discutere, sfiorando l’eresia, per affrontare di nuovo un mito: quello di Steve Jobs, il creatore dell’Universale già in odore di santità, che ha cambiato il nostro stile di vita e i nostri costumi. Evgeny Morozov nella sua analisi attenta e scrupolosa smantella passo passo una falsa credenza, mostrando ciò che si nasconde dietro l’immagine di Jobs di CEO della bellezza, dietro la sua ossessione per la purezza e la semplicità, dietro un marchio i cui propri prodotti sono il simbolo per eccellenza del feticismo digitale.

 “Per buona parte degli ultimi dieci anni, la Apple non ha venduto solo prodotti; ha venduto una terapia basata sulla tecnologia.” Evgeny Morozov


Per informazioni:
http://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2012/the-igod-demystified
http://www.evgenymorozov.com/



Post realizzato da myArtistic Blog Design
Atelier creativo di Padova che oltre a gestire un blog d'Arte e Design realizza decorazioni su mobili antichi restaurati e crea pezzi innovativi con arte, design e tecnologie all'avanguardia.
28.2.12

Cappa cucina design FEEL by Elica


Una cappa in cucina migliora la qualità dell’aria e, di conseguenza, la vita e il modo di cucinare, eliminando i fumi della combustione, i cattivi odori e i vapori della cottura. Come elettrodomestico, la cappa deve garantire un’aspirazione adeguata, una fonte di luce efficace, un design in linea coi propri gusti e una buona usabilità e silenziosità. La cappa è in grado, nell’ambiente della cucina, di definire e arredare gli spazi, ed è quindi importante trovare un modello che si adatti ad ogni ambiente. Nata con la volontà di instaurare un nuovo rapporto tra persona ed oggetto, la cappa FEEL di Elica è emozione, interazione e semplicità nelle linee e nei gesti. FEEL fa nascere un dialogo sensoriale nel quale aria e luce si mettono in gioco grazie alla gestualità del cuoco, che con estrema semplicità può attivare la cappa: FEEL infatti risponde all’imperativo dell’interactive design, tramite e-motion, un sistema di controllo naturale ed intuitivo. Le funzioni vengono attivate tramite lo sfioramento dei tre pannelli: il più piccolo per cotture a basso contenuto di vapori, il pannello più grande per una maggiore aspirazione, oppure entrambi contemporaneamente per una cottura intensa. Infine il pannello orizzontale, per l’illuminazione del piano cottura. Nasce così un prodotto esperienziale, intuitivo e stimolante, che va oltre il concetto tradizionale di cappa, in un rapporto diretto col cuoco, per un’estetica armoniosa e che influisce positivamente sulla qualità della vita. FEEL è inoltre una cappa personalizzabile, all’interno del progetto AirFactory (Via Pontaccio 10, Milano) che reinterpreta i migliori prodotti Elica, modificandoli nella materia ed offrendo nuovi stimoli sensoriali in edizioni limitate. Luogo di convivialità e stimolo per i sensi, la cucina ha bisogno di comfort e benessere: la cappa rende viva la cucina e la fa respirare, migliorando la qualità dell’aria e diventando un prezioso alleato. Elica porta “aria nuova” in cucina.

Per informazioni:
www.elica.it



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15.2.12

Social Commerce Blomming: promuove la creatività e l'artigianalità


Piattaforma di Social Commerce Blomming, è la prima iniziativa italiana che permette di vendere sui Social Network e che ha appena chiuso la stagione con ottimi risultati. Eʼ la tecnologia a doversi avvicinare alle persone, non il contrario. E lʼe-commerce deve diventare personale, divertente, unico, come quando si va a fare shopping con gli amici. Eʼ questa la filosofia a cui si ispira Blomming, startup tutta italiana che per prima ha permesso di vendere su siti, blog e Social Network a partire da un singolo catalogo centralizzato, valorizzando lʼidentità online di chi vende e portando i prodotti là dove sono i potenziali clienti. Unʼidea che ha conquistato circa 4.000 venditori che hanno aperto altrettanti Shop, la metà dei quali presenti anche su Facebook…

"La promozione della creatività e dell'artigianalità, l'inventiva di artisti, designer, stilisti e artigiani si incontra online." 

Più di 26.000 pezzi unici da comprare, commentare e condividere con gli amici attraverso Facebook e i blog. “Pezzo unico” non sempre è sinonimo di lusso e prezzoirraggiungibile: da oggi per trovare online prodotti creativi, particolari e unici, realizzati da giovani artisti, artigiani, stilisti e designer indipendenti, basta consultare la nuova Vetrina di Blomming, la piattaforma di Social Commerce. Disponibile su http://blomming.com/buy, la Vetrina permette di effettuare ricerche e“sfogliare” virtualmente gli oltre 26.000 prodotti disponibili oggi su Blomming. Oltre al motore diricerca interno, diversi altri percorsi di navigazione costantemente aggiornatifacilitano la consultazione del catalogo dei prodotti in vendita. Blomming è una piattaforma “2.0” che permette a chiunque di vendere attraverso siti, blog, o direttamente su Facebook, raggiungendo con un solo click milioni di utenti in modo facile e immediato, in Italia e all'estero grazie al supporto multilingua (italiano, inglese e da poco anche spagnolo). Lo strumento ideale per chiunque voglia esprimere la propria creatività mettendo in vendita opere, spesso uniche, ma anche per chi vuole sperimentare forme di commercio elettronico e 2.0 senza dover investire nello sviluppo dei una piattaforma proprietaria.

Per informazioni:
http://blomming.com/

Anche l'Atelier myArtistic appoggia questa utile iniziativa e potete trovare all'interno di questo social commerce anche i nostri pezzi unici:
http://blomming.com/mm/myartistic/items



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15.11.11

Design pezzi pc processore Intel CPU Artwork 40 anni di vita


Intel CPU Artwork: 
Oltre il Processore e 40 Anni di Storia, Verso l’All-Thing Computing 

All'origine è stato l’Intel 4004. Poi sono passati 40 anni di storia e di successi, di evoluzione tecnologica e di nuove opportunità offerte dell’informatica. All'orizzonte, non troppo lontano, si staglia una visione precisa, quella dell'all thing computing o del compute continuum. In questo lungo percorso che ha innescato la terza rivoluzione industriale e una profonda trasformazione dei comportamenti sociali, i processori Intel non solo sono diventati via via più piccoli e più performanti, ma hanno anche valicato i confini naturali del PC, entrando oggi nei notebook e in una moltitudine di device mobili, domani in un numero sempre maggiore di oggetti “smart” e dalle nature più diverse, dall'auto al frigo di casa, dalla scarpa tecnica alla caldaia dell'impianto termico domestico. Il processore sta diventando l'elemento costante, seppure invisibile, della nostra "esperienza aumentata" quotidiana. L'intelligenza che permette di infondere agli oggetti sposta infatti di giorno in giorno un passo più in là il limite del possibile, realizzando un contesto ambientale dinamico e in grado di adattarsi alle esigenze, alle problematiche e ai desideri dei singoli.

Il progetto CPU Artwork 

I processori dentro tutte le cose. Ma anche processori che diventano materia prima per gli oggetti più svariati. Quattro giovani designer italiani hanno dato vita, con queste premesse, a sei diversi oggetti di design, per tradurre in forme comuni e funzionali il ruolo del processore, tra storia e innovazione, tra quotidiano e futuro. Emiliano Brinci, Ilaria Innocenti, Giorgio Laboratore e Luca Scarpellini hanno così creato una lampada da tavolo, un orologio da parete, un tavolo da gioco una spilla, delle bretelle da uomo e una doppia seduta, impiegando processori Intel di ogni epoca e forma e amalgamandoli con altri materiali costruttivi tradizionali, dal ferro al metacrilato, dal legno al rame. I vecchi processori non più in uso acquistano così una nuova vita, e suggeriscono, forse, la nostra che verrà.

I sei oggetti di design 



TAVOLO DA GIOCO
Descrizione: tavolino da gioco per dama e/o scacchi. I 32 processori sabbiati e disposti a scacchiera si alternano sulla superficie di legno laccato provocando un elegante contrasto materico tridimensionale che rende quest'oggetto un affascinante elemento d'arredo. Materiali: legno, processori Intel Quantità CPU: 32 unità Dimensioni: 40 x 40 x 42 cm Designed by: Emiliano Brinci, Ilaria Innocenti, Giorgio Laboratore, Luca Scarpellini



LAMPADA FLOWER
Descrizione: questi fiori intelligenti sono diodi LED racchiusi in petali composti da diversi tipi di processori, sorretti da listelli di ferro verniciato. All’interno del vaso in terracotta sono alloggiati alimentatore e trasformatore. Materiali: ferro, metacrilato, terracotta, pasta-neve, processori Intel Quantità CPU: 39 unità Dimensioni: 20 x 30 x 45 cm (ca.) Designed by: Emiliano Brinci, Ilaria Innocenti, Giorgio Laboratore, Luca Scarpellini



BRETELLE “GEEK”
Descrizione: questo accessorio "geek" è ottenuto grazie al recupero di vecchi cablaggi da computer mentre 3 processori Intel decorano le fibbie anteriori e posteriore. Materiali: cablaggi da computer, pelle, fascia elastica, processori Intel Quantità CPU: 3 unità Dimensioni: variabili e regolabili Designed by: Emiliano Brinci, Ilaria Innocenti, Giorgio Laboratore, Luca Scarpellini



PANCA WIRED
Descrizione: quest'oggetto mette in scena la commistione tra passato e futuro. Il linguaggio stilistico tipico della classica sedia chiavarina è contaminato dal virus dell' "all thing computing" generato dai processori incastonati all'interno della seduta. La trama grafica della paglia è ottenuta verniciando i vari tratti di corda intrecciata con una tinta oro. Materiali: legno, paglia viennese, processori Intel Quantità CPU: 2 unità Dimensioni: 80 x 80 x 65 cm Designed by: Emiliano Brinci, Ilaria Innocenti, Giorgio Laboratore, Luca Scarpellini



OROLOGIO WIRED
Descrizione: una lastra di metacrilato viene sagomata a laser per creare un decoro ispirato ai circuiti stampati. 4 processori Intel segnano le ore principali della giornata. Materiali: metacrilato, processori Intel Quantità CPU: 4 unità Dimensioni: 50 x 50 cm (ca.) Designed by: Emiliano Brinci, Ilaria Innocenti, Giorgio Laboratore, Luca Scarpellini



SPILLA CPU Descrizione: il progetto parte dalla volontà di incorniciare diversi modelli di processore come fossero pietre preziose. La varietà dei diversi tipi di processore da vita ad una originale composizione ornamentale. I processori sono incastonati in placche di rame collegate tra di loro attraverso un leggero tondino, anch'esso di rame. Materiali: rame, processori Intel Quantità CPU: 3 unità Dimensioni: 13 x 8 cm Designed by: Emiliano Brinci, Ilaria Innocenti, Giorgio Laboratore, Luca Scarpellini

I quattro giovani designer italiani:


Emiliano Brinci Industrial designer 3.0 e blogger dalla mente curiosa. Romano immatricolato '77 e omologato per viaggiare in tutto il mondo, anche nelle cappelliere degli aerei. Nel 2008 fonda, a Roma, l'Atelier Designtrasparente: spazio creativo dove progetta e autoproduce design in metacrilato. Sito web: www.designtrasparente.com

Ilaria Innocenti Emiliana, classe 1983, si diploma nel 2005 allo IED di Milano e inizia subito come freelance lavorando nel campo del product e interior design realizzando progetti per committenti privati e per aziende. Attraverso il recupero di antiche tradizioni artigianali ha riscoperto il valore del passato e ne ha fatto la sua forma d’arte. Sito web: www.ilariai.com

Giorgio Laboratore (Palermo, 1984) è un vero e proprio designer girovago. Nel 2006 lascia Palermo dopo la laurea in Disegno Industriale per approdare a Barcellona e collaborare con il designer-artista Diego Fortunato. Trasferitosi a Milano nel 2010 lavora come freelancer, con lo pseudonimo di The Worker, nell’ambito del product e dell’interior design. Sito web: www.theworker.es

Luca Scarpellini Classe 1982, ex artista di strada e ingegnere meccanico mancato. Si occupa di scenografia e design del riuso con il marchio useDesign, tramite il quale progetta, realizza e commercializza pezzi unici e serie limitate di divertenti prodotti per la casa che hanno origine da vecchi oggetti abbandonati nei mercatini delle pulci e nei ferrivecchi. Sito web: www.usedesign.it

Per informazioni:
http://newsroom.intel.com/docs/DOC-2383



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4.11.11

Applicazione iPad Hangar Soul





HANGAR SOUL: NUOVA APP PER IPAD FIRMATA HANGAR DESIGN GROUP 

L’anima creativa di Hangar Design Group diventa oggi un viaggio interattivo tra ispirazioni, progetti e contenuti dinamici: nasce Hangar Soul, la nuova App per iPad firmata dal network internazionale, disponibile da oggi nell’Apple Store. Immagini, frammenti e luoghi si susseguono in un percorso non convenzionale, illustrando la filosofia stilistica e l’esperienza del gruppo, oggi presente con cinque sedi tra Italia, Europa, Stati Uniti e Asia. Dettagli in movimento e animation graphics descrivono una visione trasversale del design e della comunicazione, ideata in trent’anni di lavoro dello studio. Interfaccia editoriale e mood attrattivo si uniscono così a contenuti sfogliabili dal forte appeal grafico e fotografico che raccontano la vera “soul” di Hangar Design Group.

Per informazioni:
www.hangar.it



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25.10.11

Vittorio Marchis Centocinquanta (anni di) invenzioni italiane


Vittorio Marchis 
CENTOCINQUANTA (ANNI DI) INVENZIONI ITALIANE

Vittorio Marchis ha scritto una sua personale e originale storia d’Italia, ripercorsa attraverso centocinquanta brevetti rilasciati dal Patent Office degli Stati Uniti d’America che testimoniano la dimensione internazionale dell’innovazione industriale italiana. La Vespa di Corradino d’Ascanio, la celebre Delorean di Ritorno al futuro progettata da Giugiaro, Alessandro Cruto, che condivise con Thomas Edison l’invenzione della lampadina a incandescenza, Renzo Piano e Dante Giacosa, il padre della 500; la Olivetti e la Beretta; la Lancia e la Polistil. Nomi conosciuti (e meno conosciuti) degli uomini e delle aziende che continuano a contraddistinguere l’industria italiana: 150 illustrazioni per 150 idee. Ogni brevetto è raccontato attraverso il disegno al tratto depositato presso il Patent Office e una scheda che ne spiega i dettagli più curiosi. Vittorio Marchis insegna storia della tecnologia, storia dell’industria italiana e storia della cultura materiale al Politecnico di Torino, di cui dirige anche il Centro museo e documentazione storica. È autore di centinaia di articoli scientifici e di nove libri. Da qualche anno propone sotto forma di spettacolo le Autopsie di macchine (lavatrici, biciclette, macchine da scrivere, aspirapolvere ecc.), per raccontare in modo originale il rapporto tra l’uomo e la tecnica.

Le immagini sono tratte da: Google Patents

Anticipazioni: Libro codice edizioni

Per informazioni:
Per info Ufficio stampa Codice edizioni
Chiara Stangalino
Tel. 335-1414006
Email c.stangalino@codiceedizioni.it
Federica Patera
Tel. 335-6989753
Email f.patera@codiceedizioni.it



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18.9.10

C|rei colpevoli di essere creativi...


Il mondo C|rei

Il nome di questo nuovo brand nasce dal gioco di unione / divisione tra le parole “crei” (come creare) e “rei” (colpevoli)… Colpevoli di essere creativi! Colpevoli poiché, se per ora è un piccolo mondo, il desiderio futuro è quello di espandere C|rei con ulteriori creativi, creando una “fornace” di talenti, che possano essere affiancati da un network operativo e operante di persone esperte nell’uso dei materiali e delle macchine. Tutto questo in un incredibile mix di fattori, qualità e innovazione, moda e funzionalità, creatività e tecnologia. C|rei presenta la sua prima linea, disegnata dalla giovane designer milanese Paola Argine. Nata quasi per gioco, una nuova e particolare linea di gioielli tutti interamente realizzati in plexiglass. Il motto: “We love laser machine!”.


Jewels
Eighties, Animalier, Dreams, Hole. Uno spirito diverso per ogni occasione, intrigante, romantico, unico. Una collezione di ciondoli, pins e orecchini variegata e fantasiosa.



Rings
Sandwich di colori, sovrapposizioni e forme strane. Forme morbide, pungenti, romantiche, punk. Può un anello raccontare qualcosa di noi e del nostro umore? Perchè no! Rings collections rappresenta in dieci modelli dieci modi di essere.. Basta scegliere il proprio!


Bangles
Macronatural e Macropattern, viene divisa così la prima collezione di bangles. Una ricerca accurata di textures disponibili in finitura lucida e opaca. Foto macro di soggetti inusuali (ruggine, foglie, bamboo..) o di pattern particolari (stripes, motivi damascati, bolle..) rendono questi bracciali unici nel loro genere.

Contatti:
info@c-rei.com
www.c-rei.com




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Contatti:  www.myartistic.it   info@myartistic.it
16.6.10

Napoli Teatro Festival Italia su iPhone con l’applicazione “ La città del festival”



“Napoli Teatro Festival - La città del festival”, la nuova applicazione iPhone di Napoli Teatro Festival Italia realizzata da Thinkfor.it e sponsorizzata da Corrieredelmezzogiorno.it è su App Store. Questa guida su iPhone è stata pensata per “traghettare” l’utente in maniera sicura e puntuale da un luogo all'altro del Festival, fornendo indicazioni sulla città, sui monumenti e sulle tante attività turistiche, commerciali e artigianali che distinguono Napoli. Un modo per scoprire in loco posti incantevoli accompagnati da un "consigliere" personale e discreto quando il festival riposa. La guida contiene le informazioni relative agli spettacoli del Festival organizzati per “luogo” e per “calendario”. La mappa interattiva consente di visualizzare tutti i punti d’interesse e tutti i luoghi del Festival rispetto alla propria posizione e scoprire le modalità per raggiungerli grazie a mappe di navigazione automobilistiche e pedonali. Vengono consigliati anche i mezzi pubblici più adatti a raggiungere una determinata destinazione. Inoltre nella sezione “Visita Napoli” sarà possibile trovare tutti i consigli su dove recarsi quando il Festival riposa, quando la sera sarete affamati o quando tra uno spettacolo e l’altro vorrete comprare qualche prodotto tipico, visitare un monumento oppure scoprire uno dei tanti segreti di Napoli. In collaborazione con la redazione Twist abbiamo scelto 140 POI (punti d’interesse) divisi in 4 macro aree Arte&Cultura, Ricettività, Ristorazione e Shopping.

Tutte le info tecniche sul sito dello sviluppatore www.thinkfor.it

L'applicazione “Napoli Teatro Festival - La città del festival” è già disponibile su App Store e può essere scaricata gratuitamente cliccando su itunes.apple.com
20.10.09

20.10.09 Illustrazioni di Stefano Fanfulli per il libro "UniversiQuasiParalleli" di Antonio Caronia.

Le nuove illustrazioni dal forte impatto visivo di Stefano Fanfulli, per l'uscita dell'ultimo libro di Antonio Caronia "UniversiQuasiParalleli". Caronia è uno degli studiosi più originali e attenti delle trasformazioni che stanno subendo i mezzi di comunicazione e l'impatto sociale e culturale delle nuove tecnologie. Si percepisce la forte esigenza nel trasformare il più velocemente possibile il pensiero in realtà. La tecnologia si sta evolvendo molto velocemente. Il passo successivo… collegare direttamente la nostra mente alla realtà virtuale? Speriamo solo di non essere travolti e risucchiati esclusivamente dal virtuale, ma utilizzarlo per aumentare la realtà... avviando così una nuova fase della storia dell'umanità.

19.10.09

19.10.09 Rolltop pc Orkin Design


Rolltop, progettato da Orkin Design, è un pc dall'aspetto molto diverso da un comune pc portatile. Attraverso l'uso di nuove tecnologie come il display OLED e touch screen è possibile produrre un notebook che permette di "rannicchiarsi" e quindi ancora più piccolo e gestibile. E' possibile utilizzare il Rolltop completamente srotolato come schermo o tavoletta grafica. Inoltre Rolltop ha integrati tutte le componenti necessarie alla sicurezza del portatile: mouse, tastiera e alimentatore con cavo. Un grande vantaggio da non trascurare è il basso consumo di potenza.



5.2.09

5.02.09 “Eye Candy” tecnologia sensoriale, natural interation...

http://static.blogo.it/designerblog/eye-candy-mandalay-bay/02eyecandymandalaybay.jpg

Nella lounge del casinò di Mandalay Bay, un’iniezione di tecnologia ridefinisce i confini dell’esperienza sensoriale: tavoli interattivi, attivabili in modalità touch screen, permettono ai clienti del bar di creare e controllare il loro ambiente audio video, giocando con una galleria di immagini precaricate o scattando e proiettando foto sugli altri tavoli o sugli schermi sopra il dance floor. Inoltre il "dance floor" si illumina grazie a LED azionabili col movimento, per un risultato che si è subito guadagnato il titolo di “Eye Candy”, ossia attraente alla vista. Un progetto di grande interesse, che finalmente riesce a sfruttare appieno le potenzialità della natural interaction nella progettazione di club e bar. Insomma sempre più strumenti e libertà di scelta al cliente...

Fonte: designer blog;

4.11.08

4.11.08 Microsoft Surface & Mindstorm progetti interattivi...



Il futuro degli arredi sta forse in progetti come Microsoft Surface, affascinante superficie interattiva dove scambiare file tra cellulari trascinandoli con le dita?

Il progetto è visibile su You Tube o per chi riesce, agli eventi organizzati dalla Microsoft... ma la soluzione migliore per gli appassionati ricercatori della new tecnologia, è forse quella di navigare nel Web, trovando ad esempio Mindstorm, un produttore di soluzioni interattive, che produce tavolini ( ITABLE ), banconi da bar, pareti ed altro... basati sulla tecnologia visuale in stile Surface.

25.9.08

Le città del futuro: Super Star la China Town mobile



Super Star un progetto presentato alla Biennale di Venezia, è una vera e propria città alta più di 1000 metri, capace di muoversi e produrre cibo ed energia per tutti i 15mila di abitanti al suo interno, con un riciclo pari al 100% dei suoi rifiuti.

Per informazioni:
Sarà forse questo lo scenario che ci aspetta....?


Fonte: A+D

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14.9.08

Flashbag USB Flash Drives with micro pump


Questa chiavetta usb è stata progettata per gonfiarsi e sgonfiarsi in base alla quantità di dati che sono inseriti al suo interno. La serie di questi prodotti è chiamata Flash usb drives e sembra funzionare grazie a una micro pompa inserita al suo interno che permette il gonfiarsi o meno della penna usb. 


Per informazioni:
www.plusminus.ru



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