26.2.09

26.02.09 Evento myArtistic: Progettazione virtuale esprimi la tua creatività personalizza il mobile...


myArtistic è un progetto, è un blog è una rete collaborativa tra artisti, designer, artigiani e creativi Made in Italy…

Abbiamo aperto un evento creativo sul nostro gruppo di Facebook "Antiquariato Arredamento Design Vintage" con il titolo di "Progettazione virtuale esprimi la tua creatività personalizza il mobile...", l'idea è quella di far nascere un laboratorio creativo virtuale, fatto di idee e progetti. Hanno partecipato in molti e in alto potete notare il video con tutte le soluzione per ora create, la scadenza di questo primo evento è il 28 Febbraio 2009, per chi volesse partecipare basta seguire le indicazioni che seguono.

Come partecipare:

1- Salva l’immagine http://farm4.static.flickr.com/3287/3131064898_215fa279ea_o.jpg
2- Realizza graficamente o schizza la tua personalizzazione.
3- Carica l’immagine nell’album dell’evento.

1- Guardare l'immagine http://farm4.static.flickr.com/3287/3131064898_215fa279ea_o.jpg
2- Fare uno schizzo o idea scritta.
3- Inviarlo\a a info@myartistic.it

La soluzione più votata sarà pubblicata sul nostro blog myArtistic Blog Design con uno spazio dedicato al creativo vincitore…

Vi aspettiamo numerosi con commenti e soluzioni.

Lo Staff di myArtistic per informazioni info@myartistic.it

24.2.09

24.02.09 Art & Contradiction gioielli artigianali di Carla Archita

L'artigianato con pietre dure, nastri ecc... sta riscutendo molto successo un esempio:

Art & Contradiction, è una linea di gioielli artigianali realizzati completamente dall'artista Archita Carla, che sceglie seguendo la moda e il suo estro forme modelli e materiali. Sono gioielli in argento pietre dure cristalli con tagli e misure diversi. Vestono ogni donna, a seconda di gusti ed esigenze, ma sanno anche valorizzare l'uomo, ormai sempre più vanitoso, con cura ai particolari e agli accessori.

Ecco come si descrive Carla:

"Ciao sono Carla, artigiana, realizzo gioielli è accessori uomo donna in pietre dure cristalli acciaio e argento, tutta lavorazione artigianale pezzi unici e molto particolari per soddisfare i clienti più difficili. Ho un piccolo laboratorio in Vigevano... esperienza, tanta gavetta e sacrifici per un lavoro che amo con risultati soddisfacenti, rimanendo al passo con i tempi e la moda. Tutte le creazioni sono pura fantasia esprimono sensualità eleganza, accessori sofisticati, per rendere felice chi lo indossa." Archita Carla ( art_e_contradiction@yahoo.it )


22.2.09

22.02.09 Mostra Vintage Futurism dello street artist Kofie Augustine

Street Art a Los Angeles: Kofie

A centoanni dalla pubblicazione del manifesto del futurista di Filippo Tommaso Marinetti, lo street artist Kofie Augustine apre la sua mostra personale Vintage Futurism... uno stile "architettonico\graffito".

Fonte: artsblog,


17.2.09

17.02.09 Emiliano Brinci Booklight la lampada minimalista e funzionale...


Video realizzato da Kollasso productions
Booklight di Emiliano Brinci per Soluzioni di Francesca

Emiliano Brinci è un designer romano, realizza progetti d'interni, arredi, show room, stampa grafica, realizzazioni 3d e rendering d'interni. Il suo sito :: Design Digitale presenta vari progetti, tra cui Booklight, lampada realizzata con un design minimalista che ben rappresenta la fusione di concepire funzionalmente il design. SCHEDA TECNICA (info@designdigitale.com)

http://www.deeplines.it/IMG/arancio-emy%2Bcopia.jpg

Blog, collaborazioni e progetti:

Design Trasparente oltre che un blog è un atelier creativo nato dalle menti curiose di Emiliano Brinci e Francesca Soluzioni. Quando nel 2004 iniziò la loro collaborazione, nessuno dei due avrebbe immaginato un futuro professionale condiviso. Impegnati su percorsi progettuali differenti, notarono la passione comune per la ricerca e la cultura del progetto. Nulla era mai lasciato al caso, anche per realizzare un semplice accessorio lo scambio di idee era sempre presente ed immediato. Specializzati nella lavorazione delle materie plastiche e nello specifico del metacrilato (a tutti noto come plexiglas) utilizzano giochi di equilibri, sovrapposizione di volumi,trasparenze e colori per dare forma ai loro oggetti. Amano definirsi Artigiani/Designer, per via della loro doppia personalità: una creativa e libera da vincoli di ogni tipo, contrapposta all’altra più pratica, che obbliga a sottostare a regole precise e severe che sono quelle del mondo produttivo. La loro linea di complementi di arredo, disegnata a quattro mani, ha come caratteristica principale la funzionalità, unita al senso estetico, una linea sottile tra follia e arte, stravaganza e semplicità. I loro oggetti ,realizzati con metodologie artigianali, hanno uno spiccato carattere industriale. La complanarità di questi due figure professionali, rende la DesignTrasparente un labo-atelier che si sviluppa a 360°, dove l’idea è solo l’input iniziale che anticipa la nascita di ogni pezzo, pensato, realizzato e commercializzato all’interno della stessa struttura, dove il Made in Italy è ancora la forza portante.



La creatività:

"Dovendo individuare una qualità che possa definirmi al meglio, questa è la creatività. In ogni mio lavoro ricerco la semplicità di un gesto, l’armonia di un segno, il significato di una forma..." Emiliano Brinci

16.2.09

16.02.09 Elisa Lorenzelli l’essenza femminile racchiusa nella scultura...


" Femminilità " Elisa Lorenzelli
Marmo rosa del Portogallo
Dimensioni 54x11x4,5
Anno 2007

Elisa Lorenzelli
... nelle mie sculture inserisco l’essenza femminile. La nuova concezione deriva da forme elementari, primitive classiche ma allo stesso tempo di grande modernità. I corpi si racchiudono nella sintesi flessuosi, con linee morbide, delicate e sensuali...

Artista giovane (la scultrice nasce a Piombino il 13/02/1983) le cui intense esperienze denotano un talento che ha già raggiunto quella consapevolezza espressiva tipica degli artisti più maturi. L’artista si forma presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, specializzandosi in scultura del marmo, metalli, gesso e creta e conclude gli studi presentando una tesi di laurea dal titolo “Moore e Arp: due protagonisti dell’astrazione organica”. La natura inoltre gioca un ruolo fondamentale nella formazione della scultrice la quale ama sottolineare la sua passione nel raccogliere oggetti trovati sulla spiaggia come vetri e conchiglie che utilizza nella composizione delle opere stesse. La giovane artista vanta ad oggi un curriculum professionale ricco di riconoscimenti e partecipazioni a concorsi, mostre collettive e personali.

Un moderno classicismo

"Difficilmente le opere della Lorenzelli seguono un impulso immediato che si traduce direttamente in marmo e questo aspetto è da ritenere di vitale importanza poiché preannuncia un progetto mentale che nasce dall’istinto creativo e che si depura mano a mano che l’artista traduce il bozzetto in opera finita. Questa genesi ci conduce a focalizzare l’attenzione su un punto: l’estrema levigatezza , quasi vellutata della scultura che dichiara così all’osservatore il profondo legame tra un’impostazione classica del concepimento e la sua rilettura in chiave del tutto contemporanea. Il pensiero non può che approdare al classicismo canoviano e a quella fase della “invenzione” e “disposizione” tipica degli schizzi preparatori e dei bozzetti, resi con tecnica vibrante e sommaria che però costituiva solo il preambolo di quella “esecuzione sublime”, perfettamente rispondente all’idealizzazione del puro dato sensoriale. Proprio in questo aspetto leggiamo l’estrema originalità della Lorenzelli: l’aver saputo congiungere in una rilettura armonica la preparazione accademica, che necessariamente costituisce il suo bagaglio di partenza, agli influssi di un’arte che, partendo dal dato empirico, lo traduce in pura astrazione organica. Se quindi queste sculture possono dirsi pienamente incanalate in un movimento contemporaneo riguardo allo stile adottato, è altrettanto vero che il procedimento creativo trova forti analogie con uno degli artisti che ha saputo elevare il concetto di bello ideale a pura forma. La costruzione dell’opera è dunque classica poiché non lascia niente al caso ma cura l’aspetto esteriore in ogni minimo dettaglio, nella ricerca di dare calore alla fredda materia e che si traduce in una raffinata levigatezza; dall’altro lato l’approccio estetico è sicuramente moderno e concentrato su giochi di linee e forme."
La linea e la forma

"Lo studio della linea e della forma costituisce l’elemento fondamentale per comprendere le basi della genesi dell’opera d’arte di Elisa Lorenzelli. Potremmo infatti definire le sue sculture come forme organiche bidimensionali racchiuse in un gioco di linee sinuose e morbide. L’approccio alla realtà è sicuramente di natura empirica e procede poi per astrazioni sino a raggiungere una sintesi formale che non perde mai di vista il legame con l’elemento natura ma riesce a trasporlo in un concerto di armonie lineari. Il corpo umano è sicuramente una delle fonti principali d’ ispirazioni per la scultrice ed in particolare le rotondità femminili divengono protagoniste attraverso dei richiami enfatizzati alle forme prosperose della donna. All’elemento umano si accosta anche quello legato al mondo animale ed anche in questa circostanza la scultrice si lega alla rappresentazione di una fauna “dolce e morbida” come ad esempio il fenicottero o il cavalluccio marino. Una scultura quindi depurata del tutto da elementi aggressivi mentre ogni singola scelta, da quella del soggetto all’uso della linea e della forma deve concorrere ad ispirare nell’osservatore una sensazione di tranquillità e riposo. Il concetto di arte organica richiama senza dubbio uno stretto legame con l’arte di Jean Arp, in questo stesso ricorrere alla forma ovale e circolare così come alle sue duttili, morbide ed organiche formatività. Lo stesso Arp alternava una produzione bidimensionale ad una scultura a tutto tondo trasposta in una sintesi formale astratta, in un volume levigato e compatto. A proposito della sua “astrazione concreta” ricordiamo un pensiero di Arp che si lega appieno all’arte della Lorenzelli: “Noi non vogliamo copiare la natura, non vogliamo riprodurre, noi vogliamo produrre, produrre come una piante che dà un frutto, e non riprodurre, vogliamo produrre direttamente, non attraverso mediazioni…L’arte concreta è un’arte elementare, naturale, sana, che fa nascere nella testa e nel cuore le stelle della pace, dell’amore e della poesia”. La linea spesso diviene lo strumento guida che permette all’artista di giocare sui pieni e sui vuoti (Le dolci sorelle) creando delle simmetrie e dei legami visivi riusciti ed originali; alla forma piena, compatta e centripeta viene così ad alternarsi una spazio vuoto delimitato da un contorno che risponde appieno alle esigenze di equilibrio dell’opera. Negli ultimi lavori della Lorenzelli (Femminilità, Figura slanciata, Donna fenicottero) domina un senso di aerea leggerezza, determinato dal prevalere della linea verticale che crea una forma quasi impalpabile, pronta a spiccare il volo della fantasia. L’estrema cura della levigatezza dell’opera finita lega la giovane scultrice ad un altro maestro dell’arte: Constantin Brancusi ed in particolare a quel concetto di sublime purezza che egli ha saputo trasmettere con la sua inimitabile opera. Come per Brancusi, anche per la Lorenzelli possiamo parlare di una simbologia della forma, di un’unità formale assoluta che diviene significato ed unità spaziale. Purezza ed assolutezza quindi raggiungono un tale livello di astrazione da porsi come concetti assoluti, come l’essenza stessa della scultura." Critica di Cinzia Minuti

13.2.09

13.02.09 Nokia 888 cellulare touch screen pieghevole...



Se siete rimasti abbagliati dal nuovo Apple iPhone, il prototipo del nuovo cellulare Nokia 888 del designer Tamer Nakisci, vi lascera davvero a bocca aperta. La forma è davvero inusuale, un nastro di circa 20 centimetri con un display touch screen. Il cellulare è pieghevole e può assumere varie forme. Il nokia 888 potrà essere indossato come un orologio da polso o appoggiato sulla scrivania con il display che adatta le immagini alla forma del cellulare. Usa batterie liquide che permettono al cellulare di assumere le forme più svariate e il nuovo display touch screen permette nuove forme di interazione grazie alla sua forma allungata. Si potranno vedere immagini e video in formato widescreen.



Fonte: Guida Gadget

12.2.09

12.02.09 Todesign interior design... wall design

TODESIGN è un collettivo di progettisti specializzati in interior design, ma soprattutto in wall design, pratica che coinvolge maggiormente l'allestimento delle pareti interne di una struttura, di qualsiasi entità essa sia. TODESIGN è l'ideale per chi ha voglia di dare identità alla propria abitazione... e per chi concepisce le pareti non come un confine, ma come grandi fogli su cui progettare arte dedita all'abitare. www.todesign.it

9.2.09

9.02.09 Yuno il pc a portata di tazza di Jason Farsai

http://zeitgeist.yopi.de/wp-content/uploads/2008/04/yuno-pc-dosen-rechner.jpg

Ecco una novità per chi non riesce a vivere senza computer nemmeno quando fa colazione. Yuno è stata progettata da Jason Farsai e funziona come un vero pc: sulla sua superficie ci sono le icone attraverso le quali potrete controllare la posta, l'oroscopo e il meteo! Consiglio di dare un'occhiata al sito di questo designer: www.jasonfarsai.com


http://www.instablogsimages.com/images/2008/03/13/6_yuno5_50.jpg


9.02.09 Streaming Museum "Artists and Innovators for the Environment" Part 3



Su Internet e in contemporanea in spazi pubblici in tutti i continenti. Questa è l'idea alla base di Streaming Museum, una idea finanziata da TED. La prima esposizione è sul tema "Artisti e innovatori per l'ambiente". Il termine streaming identifica un flusso di dati audio/video trasmessi da una sorgente a una o più destinazioni tramite una rete telematica. Questi dati vengono riprodotti man mano che arrivano a destinazione. Altro Streaming su un nostro precedente post.

6.2.09

6.02.09 Made in Chaina designer creativo di Matteo Ciommo.



Matteo Ciommo è un giovane creativo ha 21 ed è di Roma, il suo progetto MADEINCHAINA nasce nel 2008.

Alla domanda "cos'è per te la creatività?" risponde:

"La creatività non so bene cosa sia, son quelle cose che più uno le spiega e più sfuggono, e se fossimo certi sulla sua definizione bah, non penso servirebbe a niente di certo implica una produzione poi non so ma penso ce ne sia tanta ma tanta in giro e che ogni nostro giorno essa sia stimolata dai nostri problemi, e seppur semplice e non appariscente ci aiuti a superarli." Matteo Ciommo

5.2.09

5.02.09 “Eye Candy” tecnologia sensoriale, natural interation...

http://static.blogo.it/designerblog/eye-candy-mandalay-bay/02eyecandymandalaybay.jpg

Nella lounge del casinò di Mandalay Bay, un’iniezione di tecnologia ridefinisce i confini dell’esperienza sensoriale: tavoli interattivi, attivabili in modalità touch screen, permettono ai clienti del bar di creare e controllare il loro ambiente audio video, giocando con una galleria di immagini precaricate o scattando e proiettando foto sugli altri tavoli o sugli schermi sopra il dance floor. Inoltre il "dance floor" si illumina grazie a LED azionabili col movimento, per un risultato che si è subito guadagnato il titolo di “Eye Candy”, ossia attraente alla vista. Un progetto di grande interesse, che finalmente riesce a sfruttare appieno le potenzialità della natural interaction nella progettazione di club e bar. Insomma sempre più strumenti e libertà di scelta al cliente...

Fonte: designer blog;

4.2.09

4.02.09 Pradeep Ahirwar intensità cromatica...

http://www.indianartcollectors.com/iabig_images/XXL_-L-484336015.jpg

Pradeep Ahirwar è un giovane artista indiano che crea le sue opere attraverso il contatto con la natura, un vortice di atmosfere dalle forti intensità cromatiche.

Alla domanda "cos'è per te la creatività?" risponde:

"When ever I find myself be with my own self, I can perceive the soul of beauty in nature with its brilliant hues, which are recollected and imprinted in and through my art . My art make my path clear to reach my destination and while going on this path. I find myself along with nature. I feel as if I am flying with birds and clouds along with the wind in the vast blue sky. I feel as if they are my companions this is a strange relationship this relationship is so strong that it lingers from birth till death. Nature sheds around me a deep influence .The obscure objects of nature, arising out of lines aspire me to explore the mystery of nature and touch the unknown horizon through my vision and imagination.I want to have the glimpse of that power which remains around me and my uses the same energy into my being. The magic of these lines prevails over the whole universe and gives identity to unknown objects of nature .All these lines find their evolution from that single line which when splits gives multitude lines and colours but this division is never still, it is ever transforming and moving for me my life . my art is also like these ever flowing lines and colours." Pradeep Ahirwar

3.2.09

3.02.09 Alessandro Olianas giovane creativo...

Foto by Vanessa Zan

Alessandro Olianas ha 25 anni ed è diplomato al liceo artistico di Cagliari. Fin da piccolo adorava le matite colorate... e col passare degli anni l'arte e la voglia di espressione è cresciuta e maturata dentro di lui, estendendosi in diversi campi: fumetti, moda (bozzetti), ritratti (la sua specialità adora la figura umana) e l'argilla (modellato di figure umane) e del canto.

Alla domanda "cos'è per te la creatività?", risponde:

"La creatività per me è l'aria che mi permette di respirare, è un qualcosa che non muore mai, in continua evoluzione infatti oltre al disegnare ecc..., scrivo e studio canto da un paio di anni, credo che l'arte non ha limiti, tocca varie modi, cambia il mezzo che si usa, ma il centro della creatività è sempre lo stesso!
Sta a noi essere abili e avere quella forte sensibilità innata da poterci permettere di esplorare ogni territorio di cui l arte è madre!" Alessandro Olianas

2.2.09

2.02.09 Superfici specchiate il trend del momento...

http://static.blogo.it/designerblog/maison-01/01maisondesobjects.jpg

Le superfici specchiate sono il trend del momento, questo emerge dalle novità in mostra a Maison&Objet, la fiera dell’arredamento d’interni appena conclusasi a Parigi. Qualsiasi arredo presenta uno o più superfici specchiate... la moda ritorna... gli anni '30 e '40 ne sono i padri.

Voi cosa ne pensate?

Fonte: designer blog;

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