26.7.11

Sedia design Fedra designer Leonardo Rossano - Lapalma



La sedia Fedra, di Leonardo Rossano per Lapalma, è un prodotto versatile ed elegante realizzato principalmente per il settore contract. Il design è caratterizzato da linee organiche e fluenti, mentre l’attenzione all’ergonomia e lo schienale avvolgente la rendono particolarmente confortevole. La leggerezza, non solo visiva, è dovuta alla particolare scocca in compensato a spessore variabile che conferisce al prodotto resistenza e flessibilità con minore utilizzo di materiale. Con struttura in acciaio inox, è impilabile e disponibile nelle finiture wengè, rovere sbiancato e nero a poro aperto.

Per informazioni:
LEONARDO ROSSANO ARCHITECT
via San Gallo, 79 50129 florence
ITALY tel +39 0550500813
www.leonardorossano.com



Post realizzato da myArtistic Blog Design
Atelier creativo di Padova che oltre a gestire un blog d'Arte e Design realizza decorazioni su mobili antichi restaurati e crea pezzi innovativi con arte, design e tecnologie all'avanguardia.
25.7.11

Cristina Senatore grafico illustratrice


Mattuogli, gioielli realizzati da Cristina Senatore assemblando materiali di scarto


Descrizione:
Mattuoglio è una parola napoletana; indica qualcosa che si ammassa indistintamente. Potrebbe essere l’equivalente spaziale  dello scarabocchio. Ha una sua forte espressività. Indica anche quel groppo che si forma in noi quando non riusciamo a dire qualcosa di importante, di impellente. Un gioiello così ha una sua carica interna. Attenzione, potrebbe esplodere. (testo di Riccardo Dalisi)

Biografia Cristina Senatore:
Ho cominciato a disegnare all'età di 3 anni e non ho più smesso! Mio padre mi regalava i rotoli di carta che servivano nelle telescriventi.. io passavo le ore a riempirli.. metri e metri di carta bianca, srotolavo e disegnavo, non mi stancavo mai! Mia madre per distogliermi mi andava gridando dietro: “Nella testa non hai altro che una montagna di carta scarabocchiata!!”, non sapeva di dire la verità! Da che ho memoria ho “visioni di disegni”.. da sempre infatti se osservo qualcosa che mi ispira oppure  qualcosa di bianco ( una parete, un foglio, un vestito, qualunque cosa) dopo qualche attimo vedo forme, fantasie e colori arrampicarsi su quell'oggetto, come in un cartone animato, e sento forte il desiderio di correre a disegnare! Disegno ovunque, sui margini delle pagine dei libri, sugli scontrini della spesa.. con la matita, con il mouse, con il gessetto, e con qualunque cosa riesca a lasciare un segno su una superficie. Da ragazzina volevo frequentare il liceo artistico e poi l’accademia, ma mio padre voleva che facessi il notaio e perciò ho frequentato il liceo classico.. la mia vita stava andando in una direzione ed io in un’altra, così ho ripreso in mano le redini e ho svoltato! Dopo varie esperienze lavorative in settori diversi (segretaria amministrativa, pubbliche relazioni, vetrinista, incastonatrice di brillanti, aiuto-gemmologo, impiegata presso uno studio notarile…) piano piano ho fatto in modo che il disegno scivolasse nella mia attività lavorativa fino a far diventare esso stesso il mio lavoro. Ho cominciato dal settore in cui lavoravo, quello orafo, disegnando gioielli e ricostruendo al pc, con programmi di grafica vettoriale, i marchi dei clienti sui certificati che accompagnavano i gioielli, poi ho avuto un’esperienza come stilista nel settore dell’infanzia e da lì son passata a progettare i primi prodotti pubblicitari, le immagini aziendali di piccole imprese locali. Nel 2003 decido di approfondire le mie conoscenze e di dare una base più solida al mio metodo progettuale, così mi iscrivo all'Università, alla Seconda Università degli Studi di Napoli, al corso di Disegno Industriale per la Moda, una bella esperienza, ho incontrato molta gente interessante! Nel 2006 conseguo la laurea breve con una tesi in Storie e Progetto dell’Arte Contemporanea dal titolo “Sex appeal spettrale. La moda nel mondo di Salvador Dalì” (da qui la mia passione per la poetica e l’opera di questo insuperato artista) e porto a casa un soddisfacente risultato: 110 lode e menzione speciale. Tra il 2005 e il 2006 partecipo a vari concorsi di grafica vincendone alcuni, ad esempio quello indetto dall'A.Di.S.U. (Azienda per il Diritto allo Studio Universitario) per l’ideazione del loro logo aziendale, o quello per la modernizzazione delle pregiate sete di San Leucio (Silk International Competition), oppure quello di Pagine Bianche d’Autore che non vinco ma che mi premia ugualmente con la pubblicazione della mia opera “No comunicazione, no mondo”, definita “un tecnologico collage cubista”, su tutti gli elenchi telefonici della Campania 2005/2006. Sono circa dieci anni ormai che faccio della mia passione anche il mio lavoro. Non è sempre facile soprattutto nella mia città, Napoli, e soprattutto da quando ho deciso di diventare free lance per dedicarmi alla crescita della mia bambina. Dieci anni in cui ho cercato di rispondere a tutte le richieste che mi sono state fatte, le più disparate, ho disegnato gioielli e volantini, marchi e allestimenti di interni, testate di free press, cartelloni pubblicitari e biglietti di auguri. Eppure ogni volta che comincio un nuovo disegno, in senso lato, cha sia una semplice illustrazione o un progetto complesso, l’entusiasmo e l’emozione sono gli stessi di sempre! Ogni nuovo progetto è una sfida bella ed emozionante da intraprendere! Sono ancora tante le cose che non ho fatto e che vorrei fare (come disegnare per i bambini, lavorare nella redazione di una rivista, progettare e impaginare cataloghi di arte, disegnare tessuti e parati, progettare linee per la casa, ecc..). L’ultima avventura che sto vivendo con entusiasmo è quella del Blog http://ilbaulevolante.blogspot.com/ . È cominciato tutto per gioco.. delle nuove amiche di Facebook incontrate sulla fan page della rivista “Casa Facile”, con i loro blog mi hanno invogliata ad aprire uno spazio tutto mio in rete, anche se all'inizio ero scettica, sono così abituata a saltare da una cosa all’altra, da un interesse all'altro che non riuscivo nemmeno ad immaginare una linea da seguire, qualcosa attorno a cui far ruotare il blog.. ma le mie nuove amiche hanno insistito e mi hanno sostenuta e così ci ho voluto provare.. Il risultato è che il blog sta riscuotendo un inaspettato successo: in meno di tre mesi dalla sua apertura registra quasi 5.000 visite, è visto da più di 30 paesi sparsi per il mondo e mi ha addirittura portato alla collaborazione con la stessa rivista “Casa Facile” di Mondadori grazie alla direttrice, Giusi Silighini, che ha notato le mie illustrazioni e me ne ha voluto commissionare alcune per la rivista (pubblicate su CasaFacile di giugno e luglio 2011 in edicola in questi giorni)!!



Continua così la nostra serie di interviste creative con il grafico \ illustratrice Cristina Senatore:

- Cos'è per te Cristina la creatività?
La creatività è per me un modo di essere. Essere creativi vuol dire non lasciarsi sopraffare dal verificarsi degli eventi che generano la realtà, ma partecipare attivamente ad essi in maniera attiva e reattiva. Decidere di prendere parte al cosmo e modificarlo spingendo nella direzione più vicina alle proprie intime convinzioni.

- Quali stili e movimenti artistici ti hanno più influenzato nel tuo percorso evolutivo?
Ciascun incontro con la storia dell’Arte in generale e con la poetica di ogni singolo artista in particolare (che la condividessi o meno) mi ha lasciato qualcosa che è andata ad arricchire tanto la mia formae mentis quanto il mio modus operandi, e che puntualmente riaffiora nella mente nel momento creativo influenzandolo. Ma se proprio dovessi esprimere una preferenza, sceglierei surrealismo e pop art. La pop art perché per certi versi fornisce la chiave di lettura di molti aspetti che costellano il quotidiano e che sono apparentemente insignificanti. Il surrealismo, la cui conoscenza ho avuto modo di approfondire durante la stesura della mia tesi di laurea (ho dato infatti una tesi sul rapporto intercorso tra Salvador Dalì e il mondo della moda, dal titolo: “Sex appeal spettrale. La moda nel mondo di Salvador Dalì” scoprendo cose molto interessanti che non vengono mai prese in considerazione e in analisi dai critici dell’arte né da quelli della moda), credo sia estremamente attuale, anzi credo che addirittura stia vivendo una nuova fase.. Sono innumerevoli, infatti, le espressioni della contemporaneità (dal cinema alla narrativa, dalla pubblicità alla vita quotidiana) che si alimentano di quel sogno e si basano su quel potere occulto del nostro desiderare inconscio che il surrealismo si proponeva di scandagliare all'inizio del secolo scorso.

- L'illustrazione e il fumetto molte volte vengono snobbati, considerati arti minori, cosa ne pensi a riguardo?
Credo che la definizione “arti minori” sia obsoleta e non rispecchi più i nostri tempi. Chiunque si proponga di incontrare e magari capire una civiltà, un’epoca, una cultura (sia anche la propria) non può ignorare nessuna delle sue forme di espressione, significherebbe ottenere solo un’idea distorta e parziale di quello che essa è in realtà. Ecco perché non condivido, ad esempio, la posizione di chi critica la “TV spazzatura” senza averla mai vista, di chi snobba facebook evitando volutamente di attivare un proprio profilo, ecc.. Si possono non condividere alcune forme di espressione, ma per criticarle le si deve almeno conoscere! E per quanto riguarda l’illustrazione e il fumetto, non dimentichiamo quante volte forme di arte NON considerate “minori” attingano da essi (vedi il cinema), e nemmeno che certi fumetti si basino e diffondano i capisaldi della propria cultura di riferimento (vedi i manga).

- Il grande Salvador Dalì affermava: "Il disegno è la sincerità nell'arte. Non ci sono possibilità di imbrogliare. O è bello o è brutto." Come definiresti oggi il rapporto tra arte e bellezza?
Sulla bellezza si potrebbe discorrere all’infinito. Ogni epoca si rispecchia in certi canoni di bellezza. L’arte contemporanea spesso si discosta da ciò che per la nostra formazione culturale definiremmo “bello” (basti pensare all’opera “Merda di artista” di Piero Manzoni degli anni ’60 o alle più attuali mucche vivisezionate di Damien Hirst ). Platone sosteneva che “il bello è lo splendore del vero”, mentre Dostoeskij scriveva che la bellezza “è cosa tremenda e orribile” e non a caso, soprattutto in riferimento alla figura femminile, lo stesso Dalí volle denudare  l’ambiguità che si trova in fondo al concetto di bellezza disegnando una donna moderna dall’aspetto attraente e ripugnante allo stesso tempo, una donna irresistibile ma con un corpo cosparso di tremende protuberanze (esempi in molte opere degli anni ’30) ma perfettamente rispondente, per Dalí, all’era moderna. La donna, il sex appeal, la coppia dicotomica attrazione/ripugnanza sono argomenti intorno ai quali Dalí ha speso 80 anni della sua vita e carriera di artista e che non si possono riassumere in poche righe! Dal canto mio credo che la bellezza, possa, oggi più che mai, essere considerata un sentimento... è quell’emozione che un’opera, anche non bella esteticamente, riesce a provocare in chi ne “usufruisce”, quel sentimento che smuove qualcosa all’interno e muove il mondo.

- Il programma del Bauhaus aveva come obiettivo quello di creare un nuovo tipo di artista creatore che sapesse avvicinarsi alle necessità umane secondo un metodo preciso. Il designer è un artista creatore?
Il designer è un creatore ma non è necessariamente un artista. Il design, per sua natura, ha delle finalità pratiche che l’arte non ha. Ciò non toglie che un designer possa essere anche un artista o viceversa!

- Che differenza c'è oggi per te tra arte e design?
Come dicevo prima... il design deve per sua natura rapportarsi alla vita quotidiana, deve coniugare il pensiero astratto, la filosofia di pensiero, con le esigenze del tempo e del luogo nel quale opera cercando il più possibile di agevolare la vita quotidiana semplificando i modi di fare esistenti o introducendone di nuovi. L’arte può restare nella sfera dell’astratto.

- Che rapporto c’è tra moda e design?
Coco Chanel diceva: “ la moda passa, lo stile resta” si potrebbe dire la stessa cosa del design... Se il design è ricerca non solo della bella forma ma della forma migliore, quella che agevola ed esalta e contribuisce al miglior funzionamento di un determinato oggetto / prodotto ogni sua conquista sarà la pietra su cui poggeranno tutte le altre future. Il design è frutto di un esercizio razionale e spinge sempre in avanti le sue conquiste, la moda è soggetta alle oscillazioni del gusto, a volte torna sui suoi passi.

- Come vedi l'evoluzione del design e della produzione di pezzi unici personalizzati?
 Alla personalizzazione non si dovrebbe mai rinunciare! È essa che ci salva! Ci impedisce di diventare un mondo di automi! Che ben venga, sempre!

- Eco-design & riciclo... una moda passeggera o un nuovo modo di vedere le cose?
L’unico modo in cui si dovrebbero vedere le cose! Un risveglio, speriamo definitivo, dal delirio di onnipotenza di cui l’umanità è stata preda per già troppo tempo. La troppa velocità, la conquista della capacità di produrre qualunque tipo di oggetto ci venisse in mente, ci ha fatto perdere di vista che il nostro ingegno ci dovrebbe servire a migliorare la qualità della vita sfruttando al meglio le possibilità che ci offre la natura nel rispetto assoluto degli equilibri che regolano il nostro rapporto con essa. Dovremmo ricordare più spesso che questo è, finora, l’unico pianeta che disponiamo per viverci!

- L'utilizzo della rete web 2.0 (social network, blog, forum ecc...) aiuta gli artisti a farsi conoscere ed apprezzare?
Credo di si… C’è sempre stato un centro focale nelle comunità di tutti i tempi in cui potessero avvenire le operazioni di scambio di merci quanto di idee e che fosse punto di ritrovo quanto crocevia per altre destinazioni … il web credo che sia l’agorà dei nostri tempi, la piazza del paese, da dove prima o poi, come sosteneva Totò in uno dei suoi film, chiunque deve passare!

- Ed infine parlaci dei tuoi progetti ed eventi futuri...
Non faccio mai dei progetti a lungo termine.. ho dei sogni perenni, come ognuno ne ha, e cerco di realizzare quelli, i progetti riguardano il modo in cui realizzarli.. e perciò non ne faccio troppi.. cerco di raggiungere i miei sogni con i mezzi che mi offrono la vita, la sorte, Dio... Sogno di incrementare il mio lavoro di grafico e illustratrice fino a contribuire seriamente al mantenimento della mia casa e della mia famiglia; sogno di avere delle buone idee (nel senso che possono far del bene) e diffonderle anche attraverso i miei disegni; sogno di disegnare per i bambini per regalare loro un sogno; sogno di modificare il mondo con un disegno; sogno di avere il tempo e i mezzi per realizzare i progetti che mi si palesano, come visioni, nella testa; sogno di realizzare lavori a quattro mani, otto, dieci e di scambiare idee con artisti veri, scrittori, musicisti, chef… Sogno di disegnare per Vogue, e per qualcuna delle case editrici che seguo (sogno in parte avverato grazie al direttore Giusi Silighini della rivista “CasaFacile” Mondadori), sogno di imparare a scrivere bene per scrivere un libro oppure per curare una rubrica (in realtà era un sogno di qualche tempo fa.. non ci penso da un po’.. ma se l’ho sognato, questo sogno è sempre mio!). Sogno che alla porta vengano a bussarmi Il prof. A. B. Oliva o qualche altro studioso dell’arte per discorrere a lungo con loro davanti ad un caffè; sogno di incontrare di nuovo M. Emmanuel Ungaro a cui ho potuto stringere la mano durante una conferenza ai tempi dell’università (un uomo che emana un fascino incredibile e indimenticabile!) e magari disegnare una fantasia per i suoi abiti; sogno di disegnare tessuti e vederli addosso alla gente per strada, sulle loro borse, sui vestiti, sui cappelli, sulle scarpe, oppure di vedermeli svolazzare sulla testa sulle lenzuola, tovaglie, tende stese al sole! Sogno di aprire un grande laboratorio/negozio/salotto con enormi vetrate, dove accatastare e lavorare materiali di scarto recuperati in giro per il mondo per farli ritornare a vivere in nuovi oggetti capaci di far innamorare. Sogno di viaggiare tanto, e di trasformare quello che vedo e sento in giro per il mondo in un disegno o in qualcos’altro. Sogno  una piccola casa con un grande giardino verde pieni di limoni e fiori affacciato sul mare e che questo giardino diventi un salotto sempre aperto a tutti. Sogno un fiume di visite, di commenti e di iniziative per il mio blog http://ilbaulevolante.blogspot.com e che diventi la mia terrazza sul mare virtuale con tanto di visite improvvise di gente che abbia voglia di raccontare storie interessanti e anche il mio laboratorio di accumulo e rielaborazione sul web!


Per informazioni:
cristina.senatore@gmail.com
http://ilbaulevolante.blogspot.com/
cell. 340.060.1972 (Cristina Senatore)





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19.7.11

Mobili Marilyn Monroe Modà by Sabina Gaetani

Modà festeggia il compleanno di Marilyn Monroe dedicandole una collezione di mobili dipinti a mano dall’artista Sabina Gaetani.

85 anni fa nasceva Marylin Monroe: famosissima attrice, cantante e icona di “charme de la poésie”, simbolo di seduzione fuori da ogni tempo. Modà a brand of Di LIddo & Perego con Marilyn accoglie una nuova sfida nel settore dell’arredamento, proponendo una rivisitazione dei suoi prodotti più esclusivi, per rendere affascinante ogni ambiente della casa. Modà si affida per questo progetto all’artista Sabina Gaetani, che attraverso la sua pittura a tecnica mista rappresenta con unicità le immagini della famosa sex symbol esaltando ancor di più la sua indubbia sensualità. I prodotti che caratterizzano la collezione Marilyn Moda’rte hanno tutti l’immancabile dettaglio rosso, segno distintivo dell’artista per identificare l’icona di charme. Il letto COLPO DI FULMINE, da sempre simbolo del riposo e della rigenerazione, impreziosito da un elegantissimo dipinto di Marily diventa un oggetto del desiderio destinato a dare un tocco glamour alla camera. Il Comò CONCEPT è impreziosito dall’immagine tratta dal film “ The Prince and the Showgirl”, che fece premiare Marilyn come miglior attrice straniera. Mantiene inalterata la sua eleganza viene arricchito dal volto in bianco e nero della famosa diva, unico tocco di colore sono le labbra rosso fuoco, simbolo della passione e della sensualità.

I MOBILI CHE DANNO PIACERE: il piacere di possedere qualcosa d’unico, per creatività e qualità.

Per informazioni:
www.modacollection.it

Fonte: Paginearredo




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Steve McCurry for Hotpoint-Ariston concorso fotografico



FAMILY PORTRAITS
Hotpoint-Ariston e Steve McCurry
insieme per un grande ritratto della
Famiglia Europea

Famiglie nuove, appena formate, quelle già rodate da anni, quelle da tradizione, quelle sorprendenti, è per loro, e per molte altre famiglie, il nuovo concorso di Hotpoint-Ariston, che per l’occasione ha scelto un partner a dir poco di eccezione: Steve McCurry. Il fotoreporter che è stato un testimone attento e scrupoloso delle vicende umane nei luoghi più remoti del pianeta, si dedica ora, insieme a Hotpoint-Ariston, ad un nuovo progetto: il Ritratto della Famiglia Europea. “Nei miei ritratti cerco di cogliere quel momento di vulnerabilità dove l’anima appare nuda, dipinta sul volto. Un’immagine ha forza se racconta una storia”, commenta Steve McCurry, e prosegue: “Quando scatto fotografie alle famiglie che incontro, cerco di trasmettere il desiderio e la forza delle relazioni umane che si rivelano attraverso i volti, i gesti e i comportamenti”. Il concorso Family Portraits partirà il 1 luglio per concludersi il 15 ottobre e potranno prendervi parte tutte le famiglie di Italia, Francia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Turchia, Ucraina, UK, Olanda, Spagna e Portogallo. L’idea è di ritrarre se stessi con la propria famiglia, ripresi in un momento qualunque, in un posto qualsiasi, che diventa speciale proprio grazie ai legami personali tra i membri della famiglia. “Ogni famiglia è speciale e unica, e rappresenta una finestra sul mondo in termini di valori e identità contemporanee”– afferma Marco Rota, Brand Marketing Director di Indesit Company – “Inviando la propria foto, i partecipanti del casting daranno a Hotpoint-Ariston un prezioso contributo, offriranno una chiave di lettura dei legami familiari testimoniandone i mutamenti e le necessarie evoluzioni. Per noi è importante cogliere questi segnali e cercare di interpretarli nel modo migliore per essere sempre al fianco dei nostri clienti principali, le famiglie di oggi”. Il nuovo concorso di Hotpoint-Ariston sembra proprio dire: Famiglie di tutta Europa unitevi, o meglio, raccontatevi! e fatelo sul web! Grandi protagonisti del concorso saranno quindi le fotografie di famiglia, di quelle che rivedi dopo anni e ti fanno sorridere, di quelle che ti ricordano la vecchia casa dalla quale hai traslocato, di quelle che ti faranno commuovere guardando i tuoi figli quando ancora scrivevano le lettere a Babbo Natale. Saranno proprio queste relazioni, sentimenti e curiosità a costruire un album digitale, articolato e vario, di quello che è diventata oggi la Famiglia in Europa.

Io e la mia famiglia
I partecipanti potranno caricare la propria foto, corredata da un titolo, sul sito http://family.hotpoint.eu, per dare vita - e prendere parte - a questa inedita e sorprendente galleria di ritratti delle famiglie europee. Gli utenti registrati potranno inoltre votare la loro foto preferita, e le 100 immagini più votate di ciascun Paese accederanno ad un secondo filtro di giudizio. Una giuria composta da 5 blogger esperti di fotografia selezionerà le migliori 10 per Paese. Tra di esse, soltanto una sarà ritenuta la più interessante da Steve McCurry. I fortunati vincitori potranno vivere la straordinaria esperienza di uno scatto d’autore che immortali la propria famiglia. Questo esclusivo shooting fotografico si terrà nel corso di un viaggio da sogno a New York, durante il magico periodo natalizio. Non solo: è previsto un premio a estrazione anche per gli utenti votanti, un elettrodomestico della collezione Hotpoint-Ariston . Non resta che prendere parte al concorso e caricare il più bel ritratto di famiglia!



Biografia di Steve McCurry

Steve McCurry, riconosciuto universalmente come uno dei migliori fotografi di oggi, ha ricevuto molti dei più prestigiosi premi fotografici. Conosciuto per la sua fotografia dai colori evocativi, McCurry, nella migliore tradizione documentaristica, cattura l'essenza degli affanni e della gioia dell’animo umano. Membro della Magnum Photos dal 1986, McCurry ha cercato e trovato l'indimenticabile; molte delle sue immagini sono diventate icone moderne. Nato a Philadelphia, McCurry è laureato con lode presso il College of Arts and Architecture della Pennsylvania State University. Dopo aver lavorato in un giornale per due anni, è partito per l'India come freelance. È stato in India che McCurry ha imparato a aspettare e guardare alla vita; “Se sapete aspettare”, afferma, “la gente si dimenticherà della vostra macchina fotografica e il loro animo più profondo si mostrerà” La sua carriera è iniziata quando, vestito con abiti tradizionali, ha attraversato il confine del Pakistan in Afghanistan, controllato dai ribelli poco prima dell'invasione russa. Al ritorno, i rullini delle pellicole che aveva fatto cucire nei suoi vestiti contenevano le immagini che sarebbero poi state pubblicate in tutto il mondo, facendo di lui il primo a mostrare il conflitto che si stava consumando in quelle terre. Il suo servizio vinse la Robert Capa Gold Medal per il miglior reportage fotografico dall'estero, un premio dedicato ai fotografi che dimostrano un coraggio eccezionale. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Magazine Photographer of the Year, assegnato dall'Associazione Nazionale della Stampa Fotografi, quattro primi premi inediti nel World Press Photo Contest e il Premio Olivier Rebbot Memorial per ben due volte. Il lavoro di McCurry è stato raccontato in tutte le riviste più importanti del mondo e appare frequentemente sulla rivista National Geographic, con i recenti articoli su Hazaras in Afghanistan, il Buddismo, il Tibet, l’Afghanistan, l’Iraq, lo Yemen e i templi di Angkor Wat, in Cambogia. McCurry è spinto da una curiosità innata e un senso di meraviglia per il mondo e chi lo abita. Ha una strana capacità di attraversare i confini della lingua e della cultura per catturare storie di esperienze umane. "La maggior parte delle mie immagini sono ritratti di persone. Io ricerco un momento di debolezza, l'anima genuina che si affaccia, l'esperienza impressa sul volto di una persona. Cerco di trasmettere ciò che significa essere quella persona, una persona catturata in un contesto più ampio che si potrebbe chiamare condizione umana." Il punto più alto della sua carriera è stato il ritrovamento della ragazza afgana sino a quel momento non identificata, che molti hanno descritto oggi come la fotografia più riconoscibile nel mondo. Quando finalmente McCurry ritrovò Sharbat Gula dopo quasi due decenni, disse "La sua pelle è segnata, ora ci sono le rughe, ma lei è esattamente così straordinaria come lo era tanti anni fa". Il suo servizio a Ground Zero l'11 settembre è un testamento all'eroismo e alla nobiltà della gente di New York City. "Si sentiva l'orrore e subito, istintivamente, si capì che la nostra vita non sarebbe mai più stata la stessa." McCurry è autore di diverse pubblicazioni tra cui In the Shadow of Mountains (2007), Looking East(2006), Steve McCurry (2005), The Path to Buddha: A Tibetan Pilgrimage (2003), Sanctuary (2002), South Southeast (2000) , Portraits (1999), Monsoon (1988), The Imperial Way (1985).



Per informazioni:





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Compasso d'oro ADI 2011 Hangar Design Group


COMPASSO D'ORO PER IL PROGETTO DI CASA MOBILE DI HANGAR DESIGN GROUP

Lo studio internazionale di design HANGAR DESIGN GROUP ha vinto il Premio COMPASSO D’ORO ADI 2011 per il progetto di casa mobile Sunset. Il più autorevole premio mondiale di design suggella un progetto di eccellenza, già premiato all’Expo di Shanghai nell’ambito della mostra Italia degli Innovatori. La casa mobile Sunset - progettata da Hangar Design Group per il brand Movit di Pircher Oberland - vince l'ambito premio per la categoria DESIGN PER L’AMBIENTE, grazie ad un concept innovativo che sa coniugare le migliori soluzioni di funzionalità e stile con le esigenze di sostenibilità ambientale proprie dell’architettura contemporanea. Ricerca, passione, visione: ecco gli ingredienti di una filosofia progettuale innovativa e coerente: “Ogni volta che affrontiamo un progetto, si tratti del disegno di un logo, di un sito web o di una microarchitettura, cerchiamo di sviluppare una riflessione organica che inquadra il progetto specifico in un universo di riferimento coerente” – commentano i creativi di Hangar Design Group. “La casa mobile Sunset si caratterizza per un concept semplice ma innovativo e per la massima efficienza energetica a impatto zero, nel rispetto del paesaggio. La sua qualità è certificata in classe A secondo gli standard internazionali CasaClima, sia in termini di processi produttivi, che di gestione ambientale e materie prime utilizzate.”

Per informazioni:
www.hangar.it






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13.7.11

Cappa cucina design Elica

Cloud Nine

Elica le “cappe e non cappe”: prodotti funzionali che donano sorpresa, sensualità e intimità.

Il design per una nuova interazione tra oggetto e persona, le cappe da cucina si vestono di luce per rispondere alla funzione e, al tempo stesso, per arredare, far respirare la casa e restituire aria nuova, benessere e buon umore. Elica ha da sempre uno spirito unconventional e introvabile. Pure Ola e Pure Wave: la sintesi di multifunzionalità e multisensorialità. Aria e Luce, hanno accompagnato Elica Design Center nel cammino di ricerca il cui approdo è segnato dalla creazione di queste due prodotti che purificano l’aria e al tempo stesso illuminano l’ambiente. Prodotti Elica che, grazie alla tecnologia Luxerion, possono liberare l’aria da inquinamento e pollini. Per una nuova interpretazione della luce nell'ambiente living, in cui il design e il comfort si incontrano, StarLight crea magie cromatiche irradiando riflessi brillanti. Con forme eleganti ed armoniose che influenzano positivamente l’umore sulla base dei principi della cromoterapia. Cappe trasformate in oggetti di design realizzati con materiali innovativi e studio di forme che ispirano, come Skin. Un “progetto di elevata qualità” come decretato dal Reddot Design Award 2011. Anche la versione Mini Skin, che si adattarsi a spazi più piccoli, ha un’ampia superficie filtrante: reinvenzione e rievocazione, con il suo Air Tuning, di un apparecchio radiofonico. Presenza/assenza è la chiave di Cloud Nine: la cappa, come prodotto architetturale, si installa all'interno di controsoffitti in cartongesso o altro. La tecnologia di Cloud Nine si nasconde dietro a vetri e acciaio inox, rivelando poi le sue elevate prestazioni e il sistema di aspirazione perimetrale, che migliora le capacità di captazione della cappa.

Per informazioni:
www.elica.it

Pure Wave



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Mostra arte: Marche Centro d'Arte con Mario Vespasiani

opera di Mario Vespasiani: Sirenae - 30x42 cm tecnica mista su carta - 2011

Marche Centro d'Arte

Il titolo ha una doppia chiave di lettura, le Marche infatti non sono solo il punto di partenza, ma anche il punto di arrivo. Nelle intenzioni del progetto non c'è solo l'idea di mostrare la situazione artistica marchigiana ma anche quella di stimolare altri artisti a guardare questa regione come centrale: un movimento in entrata e in uscita che irradia e assorbe idee. Gli artisti marchigiani coinvolti non sono solo un'espressione locale, ma rappresentano realtà riconosciute anche all'estero. Gli artisti che prendono parte al progetto sono 26, presentati da tre critici, espressione anche essi del territorio. MCdA nasce dall'incontro di tre realtà culturali della Riviera delle Palme: Cocalo's Club, Galleria Marconi e Pala Riviera, a queste si sono affiancati un gruppo di Adottanti-Mecenati che hanno creduto nel progetto e hanno lavorato attivamente per riuscire a realizzarlo. Durante l'inaugurazione sarà presentato il video documentario su Arte Pollino (associazione culturale).
I tre critici chiamati a presentare gli artisti sono: Simona Angelini, Dario Ciferri, Cristina Petrelli.
Gli artisti che partecipano a MCdA sono: Gianluigi Antonelli, Alessandro Baronciani, Marco Bernacchia, Luca Caimmi, Daniele Camaioni, Roberto Cicchinè, Paolo Consorti, Giulia Corradetti, Gianluca Cosci, Rocco Dubbini, Daniele Duranti, Armando Fanelli, Chiara Francesconi, Giovanni Gaggia, Francesca Gentili, maicol e mirco, Carla Mattii, Sabrina Muzi, Franco Nardi, Niba, Giorgio Pignotti, Gabriele Silvi, Rita Soccio, Giovanni Termini, Mario Vespasianie Rita Vitali Rosati.

Mario Vespasiani: Con le diciannove opere presentate dentro scatole specchianti, Vespasiani affronta il tema del volto femminile sospeso in quella quarta dimensione a lui cara, nel tempo come nel CORPO, nello spazio e negli SGUARDI. Se un'antica metafora vuole che nel temerario navigare gli uomini trovino virtù e conoscenza e che là sullo spaesante MARE, lontano dalla terraferma e dalle proprie legge, meglio comprendano la loro esistenza e il loro DESTINO, allora la NAVIGAZIONE in quel suo fluttuare tra ARIA e ACQUA, conduce sia agli ABISSI come verso i CIELI STELLATI. Dove le donne ritratte prendo le sembianze di SIRENE, immobili e magnetiche che cantano di PASSIONI e richiamano PRESAGI. Una riflessione sul concetto di dilatazione del fattore spazio-temporale, di collasso del transitorio, ma anche di MUTAMENTO fisico e mentale, che spinge ad intraprendere un viaggio, nella prospettiva della sostituzione di un territorio noto e conosciuto con un altro ignoto. VIAGGIO dunque come allontanamento dalla communitas e sospensione dell'identità sociale, come modello esperenziale incentrato sul sondaggio dei propri limiti. NAUFRAGIO come abbandono di sé nello spirito, come il rischio del PIONIERE che abbandonando le terre già conquistate si apre ad altre esperienze, a volti e a mondi sconosciuti. Se un tempo erano le Pleiadi a fornire un fondamentale punto d'orientamento in mare aperto, ora questi sguardi come lucciole, vogliono ILLUMINARE IL BUIO e richiamare le IMPRESE AUDACI dei grandi esploratori o di chi in ogni opera prova ad andare oltre, spostando più in là il proprio confine. Donne solitarie che incantano il navigatore e nella loro aura di seduzione e di mistero, leggere e sfuggenti come pesci lo attirano, meravigliano e poi abbandonano alla deriva dei moti dell'animo, tra azione e contemplazione, tempesta e quiete.

“Mentre la realizzazione di MCdA procedeva, ci si rendeva conto che la sua caratteristica più importante era l’essere una rete, di essere formato cioè da una serie di nodi che mettevano in relazione tra loro, conoscenze, esperienze, passioni, professionalità. Una caratteristica che è emersa anche quando noi critici ci siamo trovati a discutere con gli organizzatori sui testi per la mostra. A noi è sembrato naturale farli rientrare in quest'ottica, cercare insomma di far emergere il lavoro dell'artista attraverso un processo di discussione, che ne evidenziasse idee, percorsi di ricerca, temi. Uno scambio che vorremmo crescesse anche al di fuori della forma scritta tradizionale, in modo da aprire questo scambio critico-artista anche a fruitori di arte, collezionisti, visitatori. Il sistema più semplice ed efficace per ottenere questo risultato ci è sembrato l’utilizzo di internet, postando e facendo sviluppare i testi, sul sito ufficiale della manifestazione (http://mcda.cocalosclub.it) sul blog della Galleria Marconi (http://galleriamarconicupra.blogspot.com) e sui nostri stessi blog (http://diaridalcontemporaneo.blogspot.com - http://nudicomevermi.blogspot.com). Nelle nostre intenzioni vorremmo sviluppare questa sezione anche su Facebook. Vorremmo che le persone intervenissero, per far crescere le nostre esperienze, il dialogo con gli artisti e l’avvicinamento all’arte contemporanea. MCdA cerca di offrire un approccio diverso alla cultura, non più calata dall’alto, ma che emerge da un rapporto di tanti soggetti che lavorano con lo scopo di far crescere un territorio”. (i critici)

Durante il periodo dell'Expò saranno presentati una serie di eventi collaterali.

Scheda tecnica
testi: Simona Angelini, Dario Ciferri, Cristina Petrelli.
Ufficio stampa: Giuseppina Pica – Cocalo's Club
fotografia: Marco Biancucci http://www.fforfakecv.it/
web: http://mcda.cocalosclub.it/

Periodo: dal 9 luglio al 30 agosto
orari: 18.30 - 23.30

spazi:
Pala Riviera
Via Paganini, 10
San Benedetto del Tronto (AP)
0735.395153
mail: info@palariviera.it

info
Cocalo's Club
mcda@cocalosclub.it

Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63012 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703
e-mail galleriamarconi@vodafone.it



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Atelier creativo di Padova che oltre a gestire un blog d'Arte e Design realizza decorazioni su mobili antichi restaurati e crea pezzi innovativi con arte, design e tecnologie all'avanguardia.

Concorso grafica architettura fashion video fotografia


Romagna Creative District bando "INTO THE PATTERN": il concorso è dedicato a tutti i creativi di grafica, architettura, abbigliamento, accessori, video, fotografia. A settembre il ROMAGNA CREATIVE DISTRICT organizzerà un originale evento sul tema dell'INNOVAZIONE.

AL VIA 'INTO THE PATTERN', CONTEST PER PROMUOVERE I TALENTI CREATIVI DI
ROMAGNA

Il Romagna Creative District lancia 'Into the pattern', contest nato per promuovere i talenti creativi di Romagna dal 21 al 25 settembre 2011, in occasione del London Design Festival all'interno dello spazio Rcd presso il Russian Club. Il contest richiede l’ideazione di un progetto creativo che rispetti un perimetro rigido: un pattern all'interno del quale ogni partecipante potrà sviluppare la propria creatività applicandola ai diversi campi del design, della moda, della fotografia, della grafica, dell’architettura, dei video. I vincitori rappresenteranno con il proprio progetto il network e saranno espressione della creatività come valore aggiunto che il territorio romagnolo detiene. I lavori selezionati saranno inoltre in mostra al prossimo evento "L'Innovazione Responsabile" realizzato in collaborazione con l'Arte d'innovare, che avrà luogo a Forlì, il 9 e 10 settembre. Il contest si chiude il prossimo 25 luglio. Tutte le informazioni per partecipare sono contenute nel regolamento scaricabile dal link dedicato.


Per informazioni:




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Appendiabiti da parete design INSILVIS



FIRST LIGHT
Appendiabiti da parete.
Anno di produzione: 2011.
Dimensioni: cm 6 x 6 x 12.
Materiali: acciaio inossidabile, alluminio.
Design: INSILVIS

La collezione di appendiabiti da parete Fourth Dimension, cui FIRST LIGHT appartiene, esprime un punto di vista visionario e spregiudicato: la geometria dei corpi semplici è il mezzo per interpretare riferimenti figurativi e concettuali della storia umana realizzando oggetti capaci di stimolare la curiosità prefiguratrice dell’osservatore. Una sfera perfetta è lavorata a gradini: la luce, che scivolava tangente alla superficie sferica, può ora colpire la materia e soffermarsi, rivelandone le qualità. Il gioco dei chiaroscuri struttura, frammentandolo, il campo visuale: reso intenso dalla finitura riflettente dell’alluminio lucidato, si stempera successivamente nei in toni leggermente più caldi del cono di fissaggio in acciaio inossidabile. FIRST LIGHT è un fulcro visivo che moltiplica le riflessioni, a stabilire silenziosi dialoghi con lo spazio architettonico.

Per informazioni:
www.insilvis.com



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7.7.11

Tavolo shabby chic country painting decapato by myArtistic



Tavolo "shabby" by myArtistic mobili laccati bianchi, decapè, antichizzati, con effetto invecchiato, consumato, creazioni manuali, con tecnica country painting. Restauro tavolo originale barocco della fine del settecento con classica gamba a sciabola e grembiule mosso, laccatura bianca con sfumature salvia, spigoli decapati e lucidati a gommalacca.

VEDI SCHEDA PRODOTTO

Per informazioni:
www.myartistic.it
info@myartistic.it
Tel. 0498097317





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5.7.11

Creazioni mobili colorati


L’estate è arrivata e la voglia di colore e freschezza entra con forza nelle nostre case.

Creazioni, con il suo mood brioso ed elegante, interpreta perfettamente questo desiderio attraverso un’ampia gamma di soluzioni d’arredo dalle tinte vivaci, inedite e davvero divertenti, senza mai trascurare gusto e ricercatezza.

Ecco alcuni esempi di prodotti capaci di dare luce, colore e allegria alla tua casa:


Comò Toni e comodino Tonino
Della nuova collezione 2011, Toni e Tonino sono caratterizzati da una struttura classica attualizzata dalla finitura proposta in laccato glicine opaco. I fianchi e il frontale dei cassetti sono rivestiti in tessuto con borchiette. Le maniglie sono in acciaio. Cm 136 x 56 x 91 h


Letto Cherubino
La linea romantica del letto singolo Cherubino è sottolineata dall’alta testata caratterizzata da una delicata cornice intagliata finitura in alpaca. L’ampio giroletto conferisce carattere al modello. I piedini sferici sono sempre in alpaca. Cm 110 x 208 x 171 h


Tavolino Primo
In stile barocco, Primo si spoglia dei panni solenni tipici del periodo che rappresenta per vestirsi con una finitura effetto gomma dai colori vivaci che gli regala un aspetto ironico e brioso. Cm 68 x 59 h

Specchio Elena
Creazioni by Silik propone una vasta gamma di specchi pensati per arredare con forme insolite e di grande impatto le pareti delle nostre case. Tra questi troviamo il nuovissimo Elena, composto da diversi ovali uniti da una cornice effetto gomma che può essere semplice o arricchita con cimase dal gusto classico alle estremità.

Per informazioni:
www.stile-creazioni.com

Fonte: Paginearredo



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Portasciugamani design Swarovski INSILVIS


SIGN OF ORIENT AND OCCIDENT
Servo muto e portasciugamani.
Anno di produzione: 2011.
Dimensioni: cm 25 x 46 x 112,5 h.
Materiali: acciaio inossidabile, cristallo Swarovski.
Design: INSILVIS

Linee sottili incidono lo spazio con la forza e la chiarezza dei segni profetici tracciati sulla sabbia. La geometria massiva della base e dei pomelli conici incornicia questi esili tracciati d’acciaio. La composizione è simmetrica e rigorosa, letteralmente minimalista. SIGN OF ORIENT AND OCCIDENT è realizzato in acciaio inossidabile, caratterizzato da solidità strutturale, resistenza alla corrosione, facilità di manutenzione. Il servo muto è adatto sia a destinazioni domestiche sia a spazi commerciali. I pomelli in acciaio inossidabile all'estremità delle aste reggi pantalone e reggi giacca sono disponibili anche con componente Swarovski incastonato.

Per informazioni:
www.insilvis.com




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Concorso Design: Premio le 5 stagioni progettare il futuro dei locali pizzeria


PREMIO LE 5 STAGIONI
Concorso di design per progettare il futuro dei locali pizzeria

Il “Premio Le 5 Stagioni” è un nuovo concorso rivolto a professionisti, architetti, designer, progettisti di aziende contract e proprietari di locali pizzeria, italiani e stranieri. Ha come tema la progettazione di locali dedicati alla preparazione e al consumo di pizza, pensati come spazi innovativi che devono esprimere la qualità del prodotto, del servizio e dell’ambiente, oltre che i valori di comunicazione e l’interazione con i clienti. E’ promosso dalla linea di farine specializzate “Le 5 Stagioni” di Agugiaro & Figna Molini in collaborazione con POLI.design - Consorzio del Politecnico di Milano e prevede due sezioni: “Opening”, per locali già realizzati e “Concept”, per proposte progettuali e concept di locali pizzeria. E’ previsto un premio speciale per gli Istituti di Formazione. Il concorso ha il patrocinio di ADI (Ass. per il Disegno Industriale), AIPi (Ass. Italiana Progettisti in Architettura d’interni) e AIAP (Ass. per la Progettazione Visiva). Il termine ultimo per la presentazione dei lavori è il 31 ottobre 2011. Il montepremi complessivo è di Euro 13.500.

La premiazione dei progetti vincenti si svolgerà 21 gennaio 2012 nell’ambito della manifestazione internazionale SIGEP (Rimini Fiera, 20-25 gennaio 2012).

Regolamento completo e informazioni per partecipare su:  www.premiole5stagioni.it



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Libro design: As I told you before, Ideas not Airships by Hangar Design Group



APPUNTI DI DESIGN: FRAMMENTI E SUGGESTIONI SULL’ISPIRAZIONE CREATIVA
DELLO STUDIO HANGAR DESIGN GROUP

Esce a settembre, in occasione dei trent'anni dell'agenzia, il libro che illustra la filosofia di Hangar Design Group. "As I told you before, Ideas not Airships" è un racconto per immagini del processo creativo di un gruppo di designer che della metafora del volo ha fatto la propria icona. Il nuovo di libro di Hangar Design Group apre una finestra sull'ispirazione creativa: un volo d'uccello sulla passione per il progetto e per la libertà della ricerca formale che lo guida. Si delinea attraverso le pagine una personalità collettiva complessa, alla costante ricerca di suggestioni, segni, visioni in grado di alimentare l'ispirazione progettuale. Una ricerca che ha portato lo studio a sviluppare la presenza all'estero nelle grandi metropoli della creatività per raccogliere nuove idee attraverso la sperimentazione di contesti differenti. Il volume si configura così come un'opera “aperta” che fotografa la continua tensione tra ispirazione e realizzazione, tra progetto e prodotto: “Il processo creativo si nutre delle idee, dei suggerimenti e delle visioni di tutto il gruppo, generando una creatività che ben presto si impossessa di tutto l’ambiente di lavoro, si riflette nei rapporti con la committenza, si amplifica nella creazione di nuovi progetti: che si tratti di una bottiglia di acqua minerale o di una casa mobile, di una lampada tecnica o di una campagna di moda.”

Per informazioni:
www.hangardesigngroup.com

Autore: Hangar Design Group
Titolo: As I told you before, Ideas not Airships
Editore: Skira
Anno: 2011
Descrizione: edizione trilingue (italiano-inglese-spagnolo)
Dimensioni: 16,5 x 24 cm,
512 pagine, 450 colori, brossura
Collana: Design e arti applicate
Prezzo: 45 Euro
Isbn (978): 8857206288

Hangar Design Group è un network creativo fondato nel 1980. Al suo interno operano diversi dipartimenti specialistici che si occupano di branding, architettura, design, comunicazione, grafica, web e pr. La sede storica del gruppo è in Italia a Mogliano Veneto, nella terraferma veneziana, all'interno di due vecchi hangar per dirigibili della prima guerra mondiale. Le altre sedi operative sono a Milano, New York, Barcellona, Shanghai e Hong Kong.



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Studio double-ei Fantubes designer Paola Argine e Cristina Alzati


Lo studio double-ei nasce dall'incontro tra due giovani creative Paola Argine e Cristina Alzati. La loro ultima creazione è Fantubes un allestimento per Palace Grand Hotel Varese, realizzato con 300 tubi, metri di filo di ferro e tanta pazienza!

Per informazioni:
www.double-ei.com



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CONTEMPORARY ITALIAN DESIGN SHOWCASE LONDRA



IDES A LONDRA

CONTEMPORARY ITALIAN DESIGN SHOWCASE, la creativa vetrina per il Design made in Italy ritorna quest'anno a Londra in occasione di London Design Festival, dal 17 al 25 Settembre, presso la fiera TENT London. L'irriproducibile vibrazione creativa che l'Old Truman Brewery londinese vede quest'anno IDES in collaborazione con ARTOUR-O IL MUST, per uno stand creato ad hoc: "Living Italia" che ricrea l'inconfondibile ambiente abitativo nella quotidianità del vivere italiano, per accogliere con i migliori onori di casa i visitatori provenienti da tutto il mondo. E' intenzione di IDES & ARTOUR-O IL MUST offrire questa opportunità ai ‘Leader’ dei reciproci settori, design e arte, per valorizzarne le risorse, agevolare lo sviluppo di reti commerciali, acquisire nuovi partner e aumentare la visibilità dei prodotti e delle opere a livello internazionale. Ospiti i vincitori di "Progetti per il Made in Italy", concorso lanciato per Florence Design Week lo scorso Maggio, ovvero Engineering Design con "Eggy" e Federico Stringa con "Ufficio Avvolgente". Vi aspettano dal 22 al 25 Settembre presso Tent London, stand A04, T2Hall, Old Truman Brewery, Brick Lane!

Per informazioni:
info@i-des.it
www.i-des.it
www.londondesignfestival.com/profiles/ides-contemporary-italian-design-showcase




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Eco-arredo Lotus Giancarlo Zema LumineXence


Lotus by Giancarlo Zema
Il primo sistema modulare di Eco-arredo urbano con tecnologia fotovoltaica

Come una grande foglia che nasce dal terreno, Lotus dà vita ad un intrigante arredo urbano di design, dotato di sedute e pensiline per parchi e aree di sosta. Un unico elemento tubolare di 14cm di diametro per 260cm di altezza, montato a raggiera ne genera la forte ed elegante struttura modulare portante che, crescendo, dona forza vitale a molteplici configurazioni in grado di riparare dalla pioggia, illuminare l‘ambiente circostante (con tecnologia LED) e generare energia: dalla soluzione base con un'unica foglia piccola da 4Mq di superficie fotovoltaica per una produzione di 500W fino a quella con foglia grande da 19Mq per 2.8KW. Lotus è anche punto di ricarica per auto elettriche, grazie ad un sistema centralizzato ogni posto auto è dotato di info point, con presa Scame a tenuta stagna, dal quale è possibile ricaricare pagando l'approvvigionamento con bancomat o carta di credito. Inoltre, grazie alle infinite combinazioni cromatiche offerte da una vasta gamma di verniciature rigorosamente ecologiche, Lotus si inserisce nel perfetto rispetto della natura adattandosi ai colori ambiente circostante: dalle fresche tonalità verdi per i contesti naturali, alle tonalità neutre per i contesti urbani, con possibilità di ulteriori scelte alternative a discrezione del cliente. Un progetto innovativo firmato dell'architetto Giancarlo Zema per la bergamasca LumineXence srl e sponsorizzato da un pool di aziende leader nel settore della produzione di soluzioni tecnologiche al servizio del sostenibile, quali Solarday SpA, Siderpali SpA, Eurozeta srl, Nord Zinc SpA, Scame Parre SpA.

Per informazioni:

LumineXence srl
info@luminexence.com
www.luminexence.com

Giancarlo Zema Design Group
studio@giancarlozema.com
www.giancarlozema.com





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