30.11.09

01.12.09 Felice Limosani Il segno dei designer


Felice Limosani presente nella Triennale Design Museum. Evento Il segno dei designer, a cura di Gianni Veneziano, un’ampia selezione di disegni di importanti designer italiani e internazionali, una preziosa testimonianza dei processi creativi che sottendono alla dimensione progettuale di ogni designer. Nomi storici si alternano a nuove leve attraverso opere provenienti dagli archivi o realizzate appositamente per la mostra.

Quella del disegno è una pratica in cui si fondono idee ed emozioni, pensieri e intuizioni. I soggetti raffigurati e le tecniche impiegate sono molteplici e riflettono le diverse e variegate sfaccettature del design. Di disegno in disegno emerge l’anima di ciascuno dei progettisti coinvolti: che siano onirici, poetici, fiabeschi, fumettistici o concettuali, i segni tracciati sono sempre la fedele restituzione di scenari mentali e idee che tendono a prendere una forma. Un racconto di segni e disegni che si completano con la graphic animation di Felice Limosani. Un’opera visuale che sposta la vita del tratto da un foglio in orizzontale A4 a uno schermo in formato 16:9. Un'estensione del linguaggio che parte dalla creatività combinatoria del Dj come tributo digitale del Design Thinking . Al termine della mostra, la raccolta dei disegni verrà donata alla Collezione Permanente del Triennale Design Museum.

Elenco dei designer: 5.5 Designers, Adriano Design, AquiliAlberg, Dodo Arslan, Antonia Astori e Nicola De Ponti, Karim Azzabi, Emmanuel Babled, Mario Bellini, Guglielmo Berchicci, Luisa Bocchietto, Sergio Calatroni, Aldo Cibic, Biagio Cisotti e Sandra Laube, Antonio Citterio, Annalisa Cocco, Carlo Colombo, Matali Crasset, Mario Cucinella, Riccardo Dalisi, Lorenzo Damiani, Carlotta De Bevilacqua, Giuseppe De Gennaro, Michele De Lucchi, Silvio De Ponte, Matteo Bazzicalupo e Raffaella Mangiarotti [deepdesign], Paolo Deganello, Anna Deplano, Elio Di Franco, Giuseppe Di Somma, Luciana Di Virgilio, Dante Donegani e Giovanni Lauda, Nathalie Du Pasquier, Marco Ferreri, Odoardo Fioravanti, Jacopo Foggini, Stefano Follesa, Anna Gili, Stefano Giovannoni, Kostantin Grcic, Alessandro Guerriero, Martì Guixe, Gumdesign, Eva Guzek & Marco Veneziano, Maria Christina Hamel, Makio Hasuike, Richard Hutten, Giulio Iacchetti, Massimo Iosa Ghini, Italo Rota, Setsu e Shinobu Ito, Toyo Ito, Joe Velluto, Kazuyo Komoda, Kengo Kuma, Ugo La Pietra, Arik Levy, Felice Limosani, Roberto Lucci, Angelo Mangiarotti, Federica Marangoni, Ugo Marano, Ilaria Marelli, Enzo Mari, Massimo Mariani, Elio Martinelli, Alberto Meda, Alessandro Mendini, Simone Micheli, Adolfo Natalini, Nendo, Luca Nichetto, Paolo Orlandini, Paola Palma e Carlo Vannicola, Lorenzo Palmeri, Ludovica+Roberto Palomba, David Palterer, Daniele Papuli, Donata Paruccini, Francisco Paz Gomez, Terri Pecora, Maurizio Peregalli, Gaetano Pesce, Renzo Piano, Marco Piva, Franco Poli, Franco Raggi, Matteo Ragni, Bruno Rainaldi, Karim Rashid, Prospero Rasulo, Ronan & Erwan Bouroullec, Marc Sadler, Denis Santachiara, Luca Scacchetti, Luca Schieppati, Roberto Semprini, Luigi Serafini, Kaori Shiina, Claudio Silvestrin, George Sowden, Nicola Tarshito Strippoli, Ilkka Suppanen, Irene Taddei, Matteo Thun, Barbara Uderzo, Paolo Ulian, Ben van Berkel [UNStudio], Gianni Veneziano, Nanda Vigo, Marco Zanuso Jr., Vered Zaykovsky, Nika Zupanc.

A cura di Gianni Veneziano
Triennale di Milano
17 dicembre 2009 – 17 gennaio 2010
Coordinamento generale: Silvana Annicchiarico
Progetto dell’allestimento: Studio Veneziano+team
Digital Story teller: Felice Limosani
Catalogo Electa
Orari:
martedì-domenica 10.30-20.30
giovedì 10.30-23.00

27.11.09

27.11.09 Ercolino il "trolley portalegna" dal design moderno.


Ercolino è un trolley portalegna dal design moderno: è bello, comodo, adora stare in casa e aiuta a salire le scale... eliminando le pesanti ceste. Cosa ne pensate?

Per informazioni: info@oxd.it

23.11.09

23.11.09 Il simpatico comodinoTwisted di Johnny Egg

Comodino Twisted di Johnny Egg, forme del passato, design moderno e colori audaci.

Lampadari illuminazione LED e fibre ottiche


Meraviglioso lampadario in vetro di murano con illuminazione led interna. Un capolavoro dell'artigianalità  muranese made in Italy, unita sapientemente alla tecnologia moderna, per creare ancora più giochi di luce. I led, infatti, vengono utilizzati per formare tanti puntini luminosi all'interno dei piccoli "tentacoli" in vetro cristallino. La luce fredda, quasi pungente del led, inoltre aumenta la sensazione visiva che rafforza la forma glaciale del lampadario.

Per informazioni:
Codice MYL13
Tel. 0498097317




Ecco invece un esempio di lampadario ad illuminazione LED e fibre ottiche. Design cinese by Schermata. Sotto particolare della forma creata dalla fibra ottica, che come fili luminosi riempie lo spazio con sinuosità e leggerezza.

Per informazioni:






Post realizzato da myArtistic Blog Design Atelier creativo di Padova che oltre a gestire un blog d'Arte e Design realizza decorazioni su mobili antichi restaurati e crea pezzi innovativi con arte, design e tecnologie all'avanguardia. Contatti: www.myartistic.it info@myartistic.it

23.11.09 Il design di Giulio Iacchetti... lampada Tropico


Lampada a sospensione progettata per Foscarini.
Il design è sintesi...

Tropico è un corpo luminoso di nuova concezione: un sistema modulare che offre la possibilità di costruire lampade di forme e dimensioni diverse e quindi personalizzabili. Citando il linguaggio decorativo dei lampadari a elementi di cristallo - capaci di giochi di luce e impalpabile magia - il volume di Tropico è ottenuto dal ripetersi di un unico elemento, che non è solo decoro, ma componente strutturale. Un modulo che rimanda ai vetri molati della tradizione di murano. Un elemento lineare capace di formare il volume di cui modella le ombre. Per il designer Giulio Iacchetti è importante innestare nei progetti quel po' di tradizione che collega l'oggetto nuovo a ciò che già esiste, che è nella memoria delle persone.

20.11.09

20.11.09 Comodino "2.0" myArtistic silicone plexiglass led


COMODINO "2.0"

2.0 myArtistic è un comodino che unisce il passato con il futuro. Oggi la parola d'ordine nel web è 2.0, evoluzione, tecnologia, comunicazione, creatività e sfumatura. myArtistic ha voluto così unire materiali molto diversi tra loro, quasi incompatibili, per rappresentare la continua ricerca verso una totale e libera comunicazione. Il legno è legame indissolubile tra uomo e natura; il plexiglass è leggerezza e trasparenza; il silicone è morbidezza e differenza, l'illuminazione led è ecodesign e impatto visivo. I colori della laccatura, del silicone, del plexiglass e dell'illuminazione led sono completamente personalizzabili su richiesta del cliente.

SCHEDA PRODOTTO

Per informazioni info@myartistic.it


19.11.09

Console liberty "Consoled" design myArtistic traforata con illuminazione led


"Consoled" myArtistic è una console liberty originale, traforata, sagomata e restaurata. Per esaltare la decorazione creata dal traforo abbiamo applicato un pannello in plexiglass trasparente e aggiunta l'illuminazione led a basso consumo.


Per informazioni:
Tel. 0498097317





Post realizzato da myArtistic Blog Design 
Atelier creativo di Padova che oltre a gestire un blog d'Arte e Design realizza decorazioni su mobili antichi restaurati e crea pezzi innovativi con arte, design e tecnologie all'avanguardia. 

19.11.09 Celebrate Originality mostra di Olimpia Zagnoli


Celebrate Originality presenta Olimpia Zagnoli.
-prima mostra personale dell’artista a Milano-

Olimpia Zagnoli è la vincitrice del premio della giuria del concorso Celebrate Originality Award, indetto da adidas Originals e Vice Italia, il contest online volto a far emergere i giovani talenti artistici e creativi in circolazione, offrendo loro una piattaforma-vetrina di espressione a tema libero. Le opere esposte nella mostra personale, cha sarà inaugurata il 24 Novembre presso la VICE Gallery di via Watt, 32 a Milano, sono tutti lavori che Olimpia ha concepito e finalizzato in un arco di tempo che va dalla comunicazione dell’esito del concorso all’apertura della mostra, vale a dire poco più di un mese nel periodo circoscritto fra l’ottobre e il novembre 2009. Anche se non vi è un tema specifico, gli artwork raffigurano, a livelli diversi, la quotidianità di Olimpia dell’ultimo periodo e tutto ciò che la circonda: gli oggetti di cancelleria, la sua scrivania, il té, le lettere d’amore, gli amici lontani, gli svariati tentativi di yoga casalingo e, ultima ma non meno importante, la musica di sottofondo. Sono quasi tutte citazioni di testi di canzoni che le hanno tenuto compagnia infatti, le frasi che vedete riportate su alcune opere: She & Him, Ramones, le canzoni di Natale, Elvis, T Rex, tanto per citarne alcuni generi o autori. Questa è la sua prima personale a Milano e, insieme al catalogo personale delle opere rappresentate, costituisce il premio per la vincita del concorso promosso da adidas Originals. Olimpia Zagnoli è una ragazza di venticinque anni a cui piacciono Picasso e i Ramones, ha una passione per il colore grigio e le noccioline tostate, e nella vita lavora come illustratrice. Si è diplomata nel 2006 in illustrazione presso l’Istituto Europeo di Design di Milano ed alcuni suoi lavori sono stati recentemente pubblicati sul New Yorker e sul New York Times. Ama disegnare viaggiando in treno e dovunque le capiti. Quando gira per la città, che sia Milano o New York, le piace scrivere e disegnare col gessetto sull’asfalto.

Artista: Olimpia Zagnoli
Titolo Mostra: “Celebrate Originality presenta Olimpia Zagnoli ”
Tipologia mostra: Personale
Luogo: VICE gallery, via Watt, 32 20143 Milano
Tel. +39 02 45479626
Vernissage: martedì 24 novembre 2009, ore 18.00-21.00
Periodo: dal 25 novembre al 4 dicembre 2009 10:30-13:00 14:00-19:00
Catalogo: Celebrate Originality presenta Olimpia Zagnoli
16.11.09

16.11.09 Scultura di Sansavini una rotonda sull'arte...


Ad Alessandria posata la scultura di Sansavini in una rotonda stradale. Costruita interamente in alluminio smaltato è stata realizzata nello studio di Forli dell'artista con la collaborazione di professionisti e maestranze specializzate. Un altezza di 7 metri 700 kili di alluminio sono alcuni dei numeri di questa importante realizzazione che verrà inaugurata ufficialmente il prossimo mese di dicembre.

16.11.09 KLAT, nuovo magazine trimestrale di sole interviste di Arte Design e Architettura


È uscito KLAT, nuovo magazine trimestrale di sole interviste.

In un momento non facile per l’editoria tradizionale e in un contesto che vede la stampa in posizione sempre più arretrata rispetto al web, le buone idee di carta e inchiostro fanno la differenza. Eccone una nuova, davvero promettente: KLAT, un magazine trimestrale fatto di sole interviste: lunghe, approfondite, le migliori. Ogni tre mesi, un appuntamento da non perdere con i protagonisti dell’arte contemporanea, del design e dell’architettura. Il primo numero (issue #01│inverno 2009/2010) esce in queste settimane e propone le interviste esclusive a Stefano Boeri, Andrea Branzi, Fernando e Humberto Campana, Alfredo Jaar, Hans Ulrich Obrist, Alberto Tadiello, Patrick Tuttofuoco e Francesco Vezzoli. «Le interviste – dichiara Paolo Priolo, editore e direttore responsabile di KLAT – sono uno straordinario strumento di conoscenza e appassionano il lettore più di qualunque altro genere giornalistico. Consentono di andare in profondità senza annoiare e rappresentano un canale privilegiato per entrare in contatto con la dimensione umana e professionale di un artista, di un designer o di un architetto. Ovviamente, parliamo di interviste lunghe, vivaci, articolate, commissionate e realizzate ad hoc: le sole che vengono proposte su KLAT». «In Italia – prosegue – mancava un progetto del genere e all’estero, se escludiamo Interview, l’unico periodico d’interviste che mi viene in mente, interdisciplinare, è Mono.Kultur. Così, abbiamo realizzato KLAT: in edizione bilingue, italiano e inglese, e con una distribuzione internazionale. KLAT attualmente è distribuito in tredici Paesi: Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Svezia, Finlandia, Norvegia, Belgio, Hong Kong, Malta, Singapore, Giappone e Stati Uniti. A breve si aggiungeranno Australia e Svizzera».

Come si pone oggi un magazine cartaceo rispetto all’avanzata del web?

«In un certo senso, KLAT è il riflesso di quanto sta accadendo sul web e specialmente nei social network: esprime il desiderio diffuso, amplificato da fenomeni come Facebook e Twitter, di interagire, conversare, condividere, dialogare. Un desiderio che KLAT interpreta in forma rigorosa e dilatata, rinunciando alla brevità, al flusso effimero di emozioni e informazioni, e puntando invece sul piacere della lettura, sul confronto serrato, sull’approfondimento. KLAT è da leggere, godere e collezionare. Del resto, leggere una conversazione di quindici pagine online non è entusiasmante, meglio su carta…».

Come definirebbe KLAT?

«KLAT è tante cose. È un riflettore acceso sui grandi nomi e le giovani star dell’arte contemporanea, del design e dell’architettura. È una ricca selezione trimestrale di domande e risposte, pensieri e passioni, immagini e parole. È un’indagine che annoda vicende umane, sfide professionali, idee e curiosità. È un archivio aggiornato di conversazioni, storie e visioni, un diario periodico scritto da chi rappresenta l’avanguardia della cultura visiva e progettuale contemporanea, la prima linea del design, la frontiera avanzata dell’estetica. KLAT, comunque, non sarà solo un magazine, ma un progetto che colloca l’intervista, come strumento d’indagine, su più livelli: quello cartaceo, quello della conversazione pubblica e quello del web. Per ora, posso dire che abbiamo in programma un primo talk con l’artista Mathilde Rosier, presso la galleria Raffaella Cortese di Milano, il 19 novembre, e che stiamo definendo un calendario di conversazioni per tutto il 2010 a New York, in collaborazione con il prestigioso Storefront for Art and Architecture, diretto da Joseph Grima».

Perché avete scelto di focalizzarvi sull’arte contemporanea, il design e l’architettura?

«Perché hanno l’energia per ripensare il mondo, ridefinirlo e riprogettarlo; perché permettono di
instaurare un rapporto saldo e allo stesso tempo mutevole con la realtà, con le sue regole: analizzandole, riformulandole e, magari, migliorandole. KLAT è TALK letto al contrario. Un modo ironico per definire, già dal nome, un nuovo alfabeto, un gioco nuovo, un nuovo modo di parlare, di conversare».

www.klatmagazine.com


12.11.09

Lampada da parete illuminazione led design myArtistic



Lightgreen è una lampada da parete moderna ed ecologica, design myArtistic. Cover quadrata decorata con foto artistica stampata, illuminazione a basso consumo led che si espande uniformemente dai quattro lati e parti metalliche posteriori con finitura laccata bianca. 

La cover quadrata è personalizzabile con foto scelta dal cliente o realizzabile con materiali innovativi quali: silicone, fibra in carbonio, plexiglass e resine.

Questa versione è stata realizzata grazie all'aiuto dell'artista e fotografa Linda Spiller


Per informazioni:
www.myartistic.it
info@myartistic.it
Tel. 0498097317





Post realizzato da myArtistic Blog Design Atelier creativo di Padova che oltre a gestire un blog d'Arte e Design realizza decorazioni su mobili antichi restaurati e crea pezzi innovativi con arte, design e tecnologie all'avanguardia. Contatti: www.myartistic.it  info@myartistic.it
11.11.09

NONO' la seduta del designer Stefano Soave


stefanO soavE ha 22 anni, è un giovane designer bresciano, che ci ha scritto per far conoscere e presentare il suo progetto NONO’. NONO' significa NOsedia-NOsgabello; NONO' è una seduta ischiatica a 3 gambe, un punto d'appoggio per il corpo a 70 cm da terra. leggera, impilabile, dinamica, versatile. immaginata per una realizzazione in PP utilizzando la tecnologia dello stampaggio a iniezione assistito a gas. Il prototipo è stato realizzato in legno.

Per informazioni:
www.stefanosoave.com





Post realizzato da myArtistic Blog Design Atelier creativo di Padova che oltre a gestire un blog d'Arte e Design realizza decorazioni su mobili antichi restaurati e crea pezzi innovativi con arte, design e tecnologie all'avanguardia. Contatti: www.myartistic.it info@myartistic.it
10.11.09

10.11.09 APA, Athos, Porthos, Aramis... senza D'Artagnan


APA, Athos, Porthos, Aramis

Ci scusiamo ma D'Artagnan non è qui oggi, APA è un tavolo bar che sottolinea spazi personali, è un oggetto di lusso, ed è molto comodo, non è facile trovare un tavolo così nei bar affollati. Le parti triangolari possono essere colorate individualmente in modo diverso e creare così una combinazione di colori. Se si uniscono sei tavolini si può formare un tavolo esagonale di grandi dimensioni o possono essere anche allineati. Un design semplice ma sorprendente.

7.11.09

7.11.09 Lo sgabello Kivrulyapra del designer Onur Mustak Cobanli


Kivrulyapra, progetto del designer Onur Mustak Cobanli, è uno sgabello adatto come seduta da posizionare vicino ad una piscina, gli elementi possono essere anche combinati insieme per creare una seduta per esterni molto grande. Il rendering della foto rappresenta una combinazione di cinque elementi. Ogni pezzo può essere prodotto in materia plastica tramite stampaggio o in metallo piegato se si lo si vuole rendere più pesante e quindi più adatto per gli esterni.

Onur Mustak Cobanli

Dopo essersi laureato in Economia, decide di seguire la sua passione per il design, proseguendo gli studi presso il Politecnico di Milano in Design dell'arredo. Cobanli si trasferisce in Cina per lavorare come designer dell'arredo presso xO-design, la cui maggior parte dei prodotti sono progettati da Philippe Starck, e ha anche lavorato sui prodotti di Karim Rashid. Approfondisce la sua esperienza collaborando con la Tokyo University of Fine Arts, lavorando con il Prof. Seichi Onobori creando oggetti di design ispirati alla tradizione Giapponese. Onur Mustak Cobanli fonda OMC Design Studios che OMC Design si occupa di design dell'arredo. Lo Studio esperto e multiculturale, crea nuove idee, disegni e soluzioni innovative. I progetti di OMC Design Studios sono stati pubblicati su importanti riviste di design come AD Magazine, Frame Magazine, Maison Francaise e molte altre testate internazionali.
6.11.09

6.11.09 Libera la creatività online Absolut Youwall 2.0

Progetto di Skin

"Creare una visione che abbia la forza del rock non significa per forza rinunciare alla raffinatezza di un'immagine senza tempo"

La prima User Generated Wallpaper

Absolut YouWall 2.0, libera la creatività on line, è un web contest, una iniziativa per scegliere i protagonisti che daranno vita all’installazione di ABSOLUT WALLPAPER, la carta da parati urbana creata da Absolut Vodka, sul Muro alle Colonne di San Lorenzo a Milano a partire da gennaio 2010.

ABSOLUT WALLPAPER è un progetto con il quale Absolut Vodka ridisegna e reinventa gli spazi degradati delle città italiane, trasformandoli grazie alla creatività di grandi designer e artisti che sanno aprire una finestra visionaria anche nel più grigio dei muri. Dalla realtà urbana alla dimensione virtuale il passo è breve. Absolut YouWall 2.0 si sposta sul web per raccogliere i contributi della community internet che costituiranno la prima opera urbana user generated. Grazie, infatti, ad Absolut Vodka chiunque lo desideri, e abbia l’estro creativo necessario, può dare il proprio apporto per creare la prossima Wallpaper e trasformare il sogno in una realtà da vivere. Basta registrarsi sul sito www.absolutwallpaper.com e fare l’upload di una foto, una frase o un oggetto che rappresenti il proprio mondo ideale “In An Absolut World” nella media gallery dedicata al contest 2.0. Sul sito sarà possibile visualizzare, per ogni lavoro pubblicato, nome e cognome dell’autore. Una volta caricati nella gallery, i migliori contributi degli utenti verranno raccolti da un noto artista street che creerà, combinandoli insieme, vera e propria un’opera d’arte. Da gennaio 2010, la wallpaper virtuale prenderà vita realmente e sarà applicata sul Muro alle Colonne di San Lorenzo a Milano. Hanno partecipato creativi e designer: la cantante Skin, Giò Pagani e Alessandro Guerriero.