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18.5.12

Summer Art Show 2012 arte design artigianato food evento


Il SAS _ SUMMER ART SHOW 2012_ESPOSITORI 
Sei un artigiano, un’artista… un’azienda agricola, produci o commercializzi alimenti e prodotti biologici, equosolidali? 

E’ arrivato il momento di uscire allo scoperto! Giunto alla sua 3° edizione SUMMER ART SHOW si rinnova rafforzando il suo concetto di festival che unisce in un unico format Arte, Artigianato, Design, Food, spettacoli convegni e laboratori. Un progetto “glocal” capace di unire prodotti locali e artigianali a spettacoli e arte dal respiro internazionale per il primo progetto di spettacultura. L'intento è quello di offrire un ASSAGGIO del territorio con tutte le sue peculiarità, trovando nel connubio tra spettacolo e cultura la giusta miscela per far assaporare prospettive inaspettate.

Dalle 19.00 alle 24.00 il 30 Giugno e a seguire il 7 ed il 14 Luglio 2012, il centro di Olgiate Comasco si trasforma in uno spettacolare parco giochi dove mondo dell’arte, del Food e mondo dell’artigianato si incontrano per fare SHOW, intrattenere, parlare di tradizione, di innovazione e per mostrare il meglio della Cultura Contemporanea, favorendo scenari per sempre nuove prospettive.

Con l’ingresso al Festival si può assistere a più di 50 eventi gratuiti ogni sera e scoprirne le tradizioni culinarie, partecipare ai vari laboratori, ai convegni, rilassarvi nelle aree lounge e partecipare ai corsi di degustazione di vini e birre artigianali. L’area urbana torna a misura di uomo all’insegna del divertimento con il coinvolgimento delle attività commerciali Olgiatesi e la presenza di corner – shop – espositori artigiani, dove acquistare prodotti e servizi selezionati.

E TU CHE ESPOSITORE SEI? Con più di 15.000 visitatori nel 2011 summer art show è il luogo ideale per proporre la tua offerta, se il tuo prodotto è di fattura artigianale, lo produci o lo commercializzi, se sei un’azienda agricola, se operi nel mercato del biologico equosolidale, se sei un maestro artigiano summer art show è il festival giusto per proporre i tuoi prodotti e i tuoi servizi. Dedica infatti durante le tre serate del festival la possibilità di esporre ad artigiani, aziende agricole, prodotti biologici e di filiera corta, prodotti enogastronomici con la possibilità di stand a partire da spazi di 3mx3m. Per chi si è iscritto entro il 15 maggio ha la possibilità di essere inserito sul sito web e sul catalogo del festival!

Per informazioni:
www.olgiateviva.it
espositori@olgiateviva.it
Tel. 031990078



Post realizzato da myArtistic Blog Design
Atelier creativo di Padova che oltre a gestire un blog d'Arte e Design realizza decorazioni su mobili antichi restaurati e crea pezzi innovativi con arte, design e tecnologie all'avanguardia.
11.5.11

Venini Contemporaneo Antonio Cos DÉJÀ VU

photo by Max Rommel

COS. DÉJÀ VU.
NUOVI INCALMI PER UN VENINI CONTEMPORANEO
di Stefano Maffei

"Mi piace progettare oggetti in vetro.
E stare a Murano (quell’isola vicino Venezia) a guardare cinque uomini (padri di molti bambini)
soffiare il vetro aiutandosi a vicenda in un silenzioso e metafisico balletto.
Tutti avevano scarpe da tennis."
Ettore Sottsass

Esistono dei landmark simbolici. Che sono il simbolo di una eredità del fare, di una civiltà artefattuale evoluta nel corso di decine, centinaia di anni. E materiali, come il vetro, che di questa storia fanno parte in maniera esplicita e sono diventati archetipi nella nostra esperienza estetica. È un patrimonio di forme, trasparente, tattilità che il melting pot materico non è riuscito a scalfire. Non so perché… forse solamente nomen omen, il vetro è rimasto in questo vorticoso popolamento degli occhi e dei sensi, un po’ in disparte. Puro, nobile, incorruttibile, immutabile. E anche le forme che lo definiscono sono rimaste così Pervase da questa classicità che il consumo non ha trasformato. E che ci riporta gli echi di un passato-che-è-anche-presente.

Déjà vu.
Forse. O semplicemente immagine che si confonde tra i ricordi della nostra esperienza fino a diventare indistinguibile. Forse anche perché nella tradizione della materia e del design italiano esiste un luogo-azienda-sensibilità che ha interpretato, innovato, caratterizzato la ricerca possibile da fare con questo materiale: Venini.
Quello che fa qui Cos è una sorta di invenzione: un nuovo-venini, contemporaneo, popolare ma coltissimo, che innova la tradizione-tecnica del vetro accoppiandola a una sensibilità così contemporanea eppure così classica. Cos inventa l’incalmo contemporaneo. Venini definisce l’incalmo come “…una tecnica complessa (ch)e consiste nell'accoppiare a caldo due forme soffiate, lungo la loro circonferenza, così da ottenere in uno stesso oggetto zone differenziate e solitamente di colore diverso…”. Aleggiano Wirkkala. Forse Sottsass. Artigiano e molatore invece che soffiatore. Che lavora per componenti scelte e recuperate da una panoplia infinita e commerciale. Cos taglia, misura, accoppia, salda pezzi, componenti, sezioni. Il suo progetto libera di nuovo il potenziale combinatorio delle forme, trascurate, che spesso getteremmo. E le riporta a nuova vita. Sono nuove sagome immaginifiche. Alcune ermetiche. Senza più la funzione stessa del contenitore. E’ cut-up. Burroughsianamente multiforme. Compositivamente vibrante. Cos pensa che queste siano “…storie di bottiglie ormai consumate, che hanno tolto l’etichetta e cancellato marketing e brand. Contenitori sezionati: il vino si mescola con il latte al cioccolato, l’aranciata con l’acqua, lo sciroppo con l’olio. Così si mescolano i nostri ricordi… come fantasmi trasparenti dei prodotti consumati che cambiano vita, scollegati dal loro compito originale…”. E’ vero. Non disegna nulla. Costruisce nuove forme a partire dal patrimonio infinito delle possibilità. Nessun cristallo raffinato. Ma piuttosto supermercato, discarica. Un vero less is more non formalista, quotidiano. Un tentativo di pause nel gigantesco play del prodotto di massa. Antonio docet.

Eventi


Inaugurazione SUBALTERNO1:
prima tappa che comprendente tutti i pezzi dell'intera ricerca Déjà Vu
martedì 10 maggio ore 18:30
11 maggio - 22 maggio 2011
Subalterno1 | Via Conte Rosso, 22 Milano
Solo su appuntamento ore 18 - 20
contatto: info@subalterno1.com | +39 3280048153


Inaugurazione Rua Confettora 17:
seconta tappa arricchita con alcuni pezzi scelti e autoprodotti dal designer
mercoledì 25 maggio ore 18
26 maggio - 30 luglio 2011
Rua Confettora 17 | Rua Confettora, 17 Brescia
dal martedì al sabato
ore 10 - 19
contatto: ruaconfettora@hotmail.it | +39 0305231421






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4.4.11

Salone del Mobile 2011 Hangar Design Group e Dieffebi MIND THE BOX



MIND THE BOX! AL FUORISALONE CON HANGAR DESIGN GROUP e DIEFFEBI

Si chiama MIND THE BOX l'evento Fuorisalone che vede protagonisti Hangar Design Group e l'azienda veneta Dieffebi. Fortemente convinta che il design abbia una componente intrinseca di funzionalità, oltre che di piacevolezza estetica, Dieffebi si affida alla creatività dello studio di progettazione Hangar Design Group per la realizzazione di un nuovo box, essenziale e tecnologicamente perfetto, in grado di rispondere al bisogno di contaminazione di stili e funzioni proprio di un lifestyle contemporaneo. La scelta dell’azienda di affidarsi ad uno studio di progettazione dal design minimale, come Hangar Design Group, conferma l’espressione di un’approfondita cultura del progetto e una costante attenzione alle nuove tendenze. Lo studio milanese dell’agenzia, un vero e proprio spazio polifunzionale e creativo, rappresenta il contesto naturale per lanciare il nuovo Dot Box; un ambiente contemporaneo e un allestimento concettuale metteranno in luce l’anima del progetto nelle sue molteplici combinazioni.

Ecco i dettagli dell'evento:


MIND THE BOX
c/o Hangar Design Group
Via Saffi 26, Milano
12-15 aprile 2011, ore 11-18
Tram 16, 19 MM1 Conciliazione

cocktail DESIGN IS MY SPIRIT
giovedì 14 aprile ore 19
con la partecipazione di:
Distilleria Nardini / liquor
Ferrarelle / water
Faotto-Bottignolo / wine



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24.9.10

Settimana moda milanese Fashion & Design 2.0 con Yoox



In occasione della Settimana della Moda milanese, yoox.com sarà presente all’evento Fashion & Design 2.0 dal 23 - 26 settembre, presso l'Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele con un’installazione realizzata da Alberto Biagetti, direttore artistico di YOOX Group e ideatore insieme ad Alessandro Guerriero del progetto YOOXCover, immagine icona che ogni mese si rinnova e accoglie milioni di spettatori nella boutique virtuale yoox.com. Le YOOXCover sono un incontro tra naturale ed artificiale, ci conducono all’idea di un abito architettonico ricco di riferimenti e allusioni raccontando una storia che appartiene al passato ed al futuro contemporaneamente. Gli studi condotti in questi anni sulle rappresentazioni virtuali del corpo e il desiderio di mescolare realtà e finzione, hanno prodotto abiti come architetture e svelato il corpo come primo luogo della sperimentazione. Per Fashion & Design 2.0, Alberto Biagetti ha realizzato “Apparizione”, la YOOXCover n.123, un racconto nel quale il corpo, l’abito e lo spazio architettonico diventano elementi imprescindibili l’uno dall’altro e sono in grado di restituire l’idea di teatralità che accompagna la moda e ne definisce gli aspetti più eccentrici e originali. L’installazione è costituita da un pannello trasparente sul quale viene proiettato un abito virtuale, la struttura è inclusa in una cornice che è ispirata alle ampie finestre che si affacciano sulla Galleria Vittorio Emanuele. È una sorta di specchio virtuale nel quale l’abito e la sua anima sono svelati.


Alberto Biagetti nato a Santarcangelo di Romagna nel 1971 si occupa di architettura e design, disegna con straordinaria leggerezza e apparente facilità microcosmi di vetro e case di specchio, ossa colorate e orizzonti inesistenti, mentre oscilla tra antico e oriente, tra serio e ludico, tra poesia e caos. Il suo lavoro è frutto di molteplici invenzioni linguistiche che generano oggetti, pitture e installazioni tra cui l’immagine di YOOX Group di cui è direttore artistico dal 2000, gli oggetti e gli spazi di via Montenapoleone per Venini oltre alle numerose collaborazioni con gallerie, centri culturali e di formazione come Memphis-Post Design, Istituto Europeo di Design, Antonio Colombo Arte Contemporanea, La Triennale di Milano.

Contatti:
www.biagetti.net



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10.9.10

illycaffè presenta Galleria illy al KaDeWe di Berlino

 
illycaffè presenta Galleria illy al KaDeWe di Berlino
Caffè e cultura si fondono
con le nuove installazioni del Leone d’Oro Tobias Rehberger

Berlino, 2 settembre 2010 – illycaffè presenta la nuova edizione di Galleria illy che prenderà vita dal 3 al 25 settembre nel prestigioso department store KaDeWe, da oltre cento anni un’istituzione per la capitale tedesca. Al centro dello spazio l’opera pensata per l’occasione da Tobias Rehberger, vincitore del Leone d’Oro alla 53ª Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia. Un’inedita installazione che si caratterizza per il suo forte tratto camouflage e segna un’altra tappa del percorso artistico iniziato nel 2009 con la riprogettazione della caffetteria di Biennale, per cui Rehberger aveva utilizzato un gioco di motivi ottici in giallo, nero e arancione. Entrambe le installazioni si caratterizzano per le originali geometrie che elidono i confini tra realtà e illusione ottica. All’interno di Galleria illy è stata realizzata un’area bar in cui artisti internazionali creeranno un salotto culturale, alternando performance a momenti di dialogo con il pubblico. Tra i protagonisti il food designer spagnolo Martí Guixé, l’architetto e designer Matteo Thun, gli scrittori Moritz Rinke e Tilmann Rammstedt, vincitore del premio letterario Ingeborg Bachmann, lo chef pluristellato Norbert Niederkofler e la food writer Roberta Corradin. Il programma sarà corredato da un percorso educativo con immagini in bianco e nero di Sebastiao Salgado tratte dal progetto “In Principio“, che illustrano le condizioni di vita e lavoro dei produttori di caffè delle aree di coltivazione. Ogni giorno, i baristi illy dell’Università del caffè terranno tre corsi “Dalla pianta alla tazzina” un percorso attraverso la cultura del caffè, la degustazione e l’arte della preparazione dell’espresso perfetto. Dopo Berlino, Galleria illy riaprirà i battenti dal 1° al 23 ottobre nella prestigiosa Galleria Işık Teşvikiye di Istanbul. Sarà possibile seguire l’evento via web su facebook.com/illy che riporterà le novità del programma, il making of, le interviste ai protagonisti e un live report in diretta dalle due città.


Galleria illy
Galleria illy è lo spazio - espressione della personalità e della filosofia di illy, un vero e proprio salotto culturale in cui si alternano personaggi di fama internazionale del mondo dell’arte e della letteratura, della scienza, del design e dell’enogastronomia. Ogni giorno l’Università del caffè è la protagonista della cultura del caffè attraverso i propri corsi e degustazioni.

Le passate edizioni
Il progetto Galleria illy è stato inaugurato nel 2005 a New York nel cuore di Soho, al 382 di West Broadway. Tra gli appuntamenti: la pièce teatrale dello scrittore e giornalista di enogastronomia David Rosengarten, la festa di compleanno per Julian Schnabel, la festa di Halloween di Marina Abramovic, l’incontro con Sebastião Salgado - già autore del progetto In principio, reportage fotografico sulla vita dei coltivatori di caffé realizzato in collaborazione con l’azienda, l’incontro con il fashion guru newyorchese Patricia Field - stylist del telefilm Sex & the City, gli incontri con gli studenti della Parsons School of Design, la presentazione del libro di Beppe Severgnini.


Nel 2006 Galleria illy hosted by Moroso è a Milano, nel cuore di Brera.
Tra gli incontri ospitati all’interno dello spazio: l’inaugurazione con l’artista Michael Lin, le performances degli allievi della Fondazione di Michelangelo Pistoletto e degli allievi di Marina Abramovic; gli appuntamenti con gli scrittori Dacia Maraini e Giuseppe Cederna, con i designer Ron Arad, Patricia Urquiola e Ross Lovegrove e con il regista Peter Greenaway.

Nel 2008 Galleria illy è a Trieste negli spazi dell’ex-Pescheria, Salone degli Incanti per celebrare il 75° anniversario dell’azienda. Tra gli ospiti: il regista Peter Greenaway, i designer Patricia Urquiola e Jonathan Levine, gli scrittori Flavio Soriga e Davide Longo, la giornalista e scrittrice Roberta Corradin, lo scrittore Giuseppe Cederna, il giornalista Paolo Rumiz il pasticciere siciliano Corrado Assenza.


Tobias Reheberger
Tobias Rehberger (Esslingen, 1966) è tra gli artisti tedeschi dell'ultima generazione di maggiore successo. Affermatosi negli anni ‘90, reinterpreta spazi interni ed esterni attraverso i linguaggi del design, della luce, dell’architettura, fornendo nuove forme e nuove modalità di fruizione. Rehberger ha presentato i propri lavori alla Biennale di Venezia - dove è stato premiato con il Leone d’Oro nel 2009 - e di Berlino, a Manifesta in Lussemburgo, al Museum of Contemporary Art di Chicago e al Palais de Tokyo di Parigi.


KaDeWe
Come Harrod’s a Londra e le Galeries Lafayette a Parigi, KaDeWe è uno dei più importanti department stores al mondo. La sensibilità ai trend emergenti, le eleganti vetrine, le aree tematiche e la selezione di prodotti e servizi sono alcuni dei tratti che contraddistinguono l’immagine di KaDeWe. La trasformazione come elemento distintivo è alla base della personalità stessa del negozio che si esprime in tutti i suoi otto piani. Design innovativo, cosmopolitan lifestyle, international fashion styles – KaDeWe è ispirazione e zeitgeist ad ogni piano.
KaDeWe, Tauentzienstraße 21-24. 10789 Berlin
www.kadewe.de

Inoltre nella parte “online” del progetto galleria, è presente il live report di Galleria illy in Facebookhttp://www.facebook.com/illy?v=app_140944809259239 –  una sorta di blog in cui sono raccolti commenti e racconti dei “special reporter” sugli eventi e i progetti che animeranno galleria illy a Berlino (fino al 25 settembre) e Galleria illy a Istanbul (dal 2 al 23 ottobre).


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Contatti:  www.myartistic.it   info@myartistic.it
9.9.10

L'arte e il design forlivese alla conquista del paese del Sol Levante... Massimo Sansavini



L'arte e il design forlivese alla conquista del paese del Sol Levante
Il Museo Nazionale cinese espone opere futuriste sculture di Sansavini
7 settembre 2010 – 28 febbraio 2011
Pechino, NAMOC (National Art Museum of China)
Canton, Guangdong Museum of Art

L'arte italiana nei templi della cultura cinese. Dal 7 settembre 15 sculture di Massimo Sansavini saranno in mostra al NAMOC di Pechino, assieme ai tessuti disegnati dall'artista, e per i quali sono stati realizzati complementi d'arredo. Saranno inoltre esposti, in omaggio al periodo futurista, i capi di moda della Maison Enrico Coveri con la matrice dell'artista. Sono questi, oltre ai maestri futuristi i protagonisti della mostra che il più importante museo cinese organizza sul tema del Futurismo. Si tratta di un grande evento realizzato con i più alti patrocini della Repubblica Italiana, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Esteri, il Ministero della Cultura e il Ministero del Turismo. La mostra A+B+C/F=FUTURISMO, presentata per la prima volta in Italia nel 2009 e allestita nella sede di Palazzo del Monferrato di Alessandria, ha già ottenuto un importante successo di pubblico e una considerevole rassegna stampa ed ora sarà ospitata nelle sale del prestigioso museo cinese. La mostra che inaugurerà il 7 settembre a Pechino al Namoc, il museo nazionale che dipende dal Ministero della Cultura Cinese, sarà trasferita poi a Canton al Guangdong Museum of Art, altro museo nazionale, dove rimarrà fino alla fine di febbraio 2011 coprendo come evento un lasso temporale che vede Canton ospitare dapprima i giochi panasiatici e quindi il capodanno cinese. Il catalogo della mostra italiana è stato portato all’Ambasciatore Italiano in Cina Riccardo Sessa e alla dott.ssa Barbara Alighiero direttore dell’istituto di Cultura Italiana di Pechino a fine dicembre 2009. Da loro è partita l’idea di portare tale mostra in Cina nell’anno 2010. A questo scopo si è attivato tutto l’apparato diplomatico e nel mese di Maggio 2010 è stato siglato un importante accordo culturale dal direttore artistico e curatore Sabrina Raffaghello e il direttore del NAMOC (National Art Museum of China). La mostra, raccoglie nella sezione centrale tutti i più importanti manifesti della storia del Futurismo. Il percorso espositivo illustra il Futurismo nella sua essenza più vera quella di prima avanguardia globale capace di contaminare con le sue idee arte , letteratura , cinema , musica, teatro, moda, cucina, arti applicate, grafica pubblicitaria e fotografia. Nelle prestigiose sale del Namoc saranno esposti i capolavori pittorici di Giacomo Balla della collezione Artecentro, di Carlo Carrà, di Pampolini, di Allimandi, di Fillia e Djulgheroff, di Munari, Palladini, Depero, Farfa e Mori. Inoltre i geniali disegni di Antonio Sant’Elia , progetti della città nuova, i rari esempi di editoria Futurista dal rarissimo libro di Bot, “la flora Futurista “ fino alla preziosa “Anguria lirica” di Tullio d’Albissola . Infine il percorso espositivo si chiuderà con le opere di artisti contemporanei che hanno assimilato il germe del Futurismo contestualizzando in epoca contemporanea le esperienze e le linee del movimento. Piepaolo Koss con i costumi teatrali tratti dai disegni di Balla utilizzati per i percorsi performativi, Rosetta Messori e Roberto Goffi con le sperimentazioni sul foto dinamismo, la compenetrazione plastica dei piani pittorici di Peter Nussbaum, i proclami di arte tessile di Sofia Rocchetti, le installazioni plastiche di Massimo Sansavini, fino alle contaminazioni tra moda e design, tanto care a Balla, Depero e compagni. Questo evento segna la prima parte di un accordo di programma siglato che prevede l’apertura di un’importante canale di scambi culturali tra il governo cinese ee il nostro paese.

Informazioni:
6.9.10

Mostra Melvin Anderson a Leon Salet Arte Moda

Mostra dal 3 settembre al 30 ottobre dell'artista Melvin Anderson

Amsterdam, Milano, Aruba... sono i luoghi dove nasce il lavoro di Melvin Anderson. Diverse culture che confluiscono in splendidi oggetti. La luminosità nordica incontra il calore italiano, il tutto mescolato con un pizzico d'Africa e nostalgia dei Caraibi. Texture e modelli rivelano inoltre un passato nel mondo internazionale della moda. Potenza, esuberanza e forte contrasto sono le tre caratteristiche principali della personalità dell'artista. Il lavoro artigianale di murano e il design moderno donano alle creazione di Melvin un carattere unico e una complessità tecnica che possono colpire solo coloro che guardano sempre avanti...

Melvin Anderson
www.melvinanderson.com
 
Leon Salet Arte Moda b.v.
Plankstraat 7
NL-6211 GA Maastricht
Tel. +31 (0)43 321 00 69
Fax +31 (0)43 325 68 23
E-mail leonsalet@planet.nl
Internet www.leonsalet.com

STEFANO ARIENTI ARTISTA FIRMA L’IMMAGINE GUIDA DELLA SESTA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

 
STEFANO ARIENTI
FIRMA L’IMMAGINE GUIDA DELLA
SESTA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

L’evento, in programma sabato 9 ottobre 2010, vedrà i musei AMACI e 1000 realtà dell’arte contemporanea in Italia aprire gratuitamente al pubblico i loro spazi, per un’iniziativa unica nello scenario internazionale. È Stefano Arienti l’artista che AMACI, l’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, ha scelto per realizzare l’immagine guida della sesta edizione della Giornata del Contemporaneo, il grande evento annuale promosso dall’Associazione, dedicato all’arte del nostro tempo e al suo pubblico. La manifestazione, che quest’anno si svolgerà sabato 9 ottobre 2010 coinvolgendo oltre 1000 realtà del contemporaneo in Italia, nelle prime cinque edizioni ha registrato un crescente successo, che l’ha portata nel 2009 a superare gli 800 aderenti e a coinvolgere, nell’arco di sole ventiquattro ore, oltre 130.000 visitatori su tutto il territorio nazionale. Un pubblico vasto e curioso, che ha potuto conoscere meglio musei, fondazioni e gallerie, visitare atelier d’artista, prendere parte a dibattiti, visite guidate e laboratori, partecipando attivamente all’arte del presente. Cristalli è il titolo dell’opera inedita che Stefano Arienti ha creato appositamente per la manifestazione. Nel momento in cui l’Italia si prepara alle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità Nazionale, l’artista dedica un raffinato omaggio al nostro Paese rappresentandolo come un’entità fragile, costituita da centinaia di piccoli pezzi di vetro, resti ricomposti di una lastra di cristallo andata in frantumi. Un’immagine in bilico tra distruzione e ricostruzione, che poeticamente racchiude quel senso di sospensione e precarietà che così fortemente caratterizza la nostra epoca. Parallelamente, Cristalli è anche un tributo a Luciano Fabro (1936-2007), uno dei maestri contemporanei che maggiormente ha influenzato il percorso di Arienti, e in particolare alla sua enigmatica Italia Cosa Nostra (1968): una delicata sagoma della penisola fatta di vetro trasparente. Prosegue dunque con successo il progetto di affidare a un artista italiano di fama internazionale la creazione dell’immagine guida della Giornata del Contemporaneo, che negli anni scorsi ha visto coinvolti Michelangelo Pistoletto nel 2006, Maurizio Cattelan nel 2007, Paola Pivi nel 2008 e Luigi Ontani nel 2009. UniCredit si riconferma Main Partner della Sesta edizione della Giornata del Contemporaneo che si avvale inoltre del sostegno della PABAAC - Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del contributo di Terna Spa. Sono inoltre partner dell’evento Intermedia Broker SpA (Partner Sostenitore) e la Regione Toscana (Partner Amico).

Per maggiori informazioni consultare il sito di AMACI visitate www.amaci.org

13.8.10

I-DES - CONTEMPORARY ITALIAN DESIGN SHOWCASE


Sono aperte le iscrizioni per la partecipazione alla vetrina internazionale I-DES - CONTEMPORARY ITALIAN DESIGN SHOWCASE, progetto dedicato al Design made in Italy. Gli organizzatori del Florence Design Week saranno presenti su tre eventi di prestigio a Londra: London Design Festival – diverse locations nella città dal 18 al 26 Settembre 100% design – Earls Court Tentlondon – Brick Lane dal 23 al 26 Settembre. E’ intenzione di IDES - EUROPEAN SESSION, offrire questa vetrina alle aziende ed ai designers per valorizzare le risorse locali, aprire scenari di export ed opportunità di business target all’interno dei nove giorni di presenza ai tre Festival, con un bacino di utenza internazionale che conta oltre 22 paesi presenti. Un exposhow importante con la partecipazione e la presenza su tre eventi maggiori nella capitale britannica. L’offerta è rivolta ad aziende che si presentano come esempi positivi di produttività, offrendo un PACCHETTO COMPLETO NELLA PROMOZIONE, distribuzione del proprio materiale informativo, RAPPRESENTANZA E COMUNICAZIONE PER LE AZIENDE ECCELLENTI IN PURO STILE MADE IN ITALY. Partecipando agli eventi le aziende italiane potranno acquisire nuovi contatti con potenziali
partner commerciali.

Iscrizioni aperte fino al 31 agosto 2010.
Per ulteriori informazioni e per iscrizione:
27.7.10

L'Ecclesiaste spazio espositivo artisti creativi


L'Ecclesiaste, libera creatività agli artisti.

Provate ad immergervi nell'estate romana, provate a cercare a Ponte Milvio, vi immergerete in uno spazio di 600 mq dal nome Ecclesiaste. Di sicuro potete aspettarvi uno spazio di tendenza. Cinema, arte e musica sono gli ingredienti che accompagnano le degustazioni in un interessante spazio in cui lasciarsi avvolgere nella notte romana, l'Ecclesiaste appunto. L'idea di questo spazio, in cui la contaminazione tra le varie arti è fortemente voluta, è dei cinque soci Giacomo Gonnella, Giorgio Santangelo, Leonardo Imolesi, Gianluca Morini e Andrea Audino. L'ingresso è aperto con l'aperitivo dalle 18.30 fino a tarda notte. In questo locale all'aperto c'è la possibilità di poter gustare un drink sul lungotevere e contemporaneamente visitare mostre e creazioni di vari artisti che sono per piccoli periodi ospiti de l'Ecclesiaste. L'Ecclesiste può ospitare contemporaneamente quattro artisti. Chiunque può proporsi ed esporre nel modo che ritiene opportuno le proprie opere o creazioni. Uno spazio è riservato esclusivamente agli artisti che hanno la possibilità di arredare secondo i propri gusti un salotto/casa in cui poter invitare i propri amici. Sono salotti, ambienti dove non c'è bisogno di sporgersi troppo per ascoltare la musica selezionata del dj set. Gli arredi sono vintage, variegati e disposti con gusto. Un pianoforte dove chiunque può esibirsi tra i propri amici, una televisione ben datata che aspetta di essere accesa mentre poltrone e divani sono già pronti per dare confort agli ospiti di una casa molto poco convenzionale dove le serate a tema sono una piacevole routine. L'Ecclesiaste si propone come la casa di nonna, dove si possono gustare pietanze genuine e sentirsi a proprio agio in una casa comoda, dove l'interazione dei fruitori permette uno scambio di opinioni altamente creativo. Un ambiente frequentato da artisti, attori, musicisti, letterati... difficile rimanere in disparte, tutto lascia pensare ad un'opera d'arte completa, sembra un set cinematografico. Un posto in cui può succedere di tutto. (post di Roberto Arleo)



 





 
8.7.10

Blog Biennale di Venezia



La Biennale di Venezia ha da poco aperto un blog dove si possono trovare interessanti approfondimenti sugli architetti che parteciperanno alla 12. Mostra Internazionale di Architettura (29 agosto- 21 novembre 2010)- più avanti arriveranno anche registi, attori, musicisti....e aggiornamenti sulle vernici, gli incontri e le attività della Biennale.

http://www.labiennalechannel.org/locator.cfm?PageID=1117
.
29.1.10

29.01.10 Concorso A'Design Award and Competition

Concorso A'Design Award and Competition, mira ad evidenziare le qualifiche eccellenti dei disegni migliori, i concetti di design e progettazione di prodotti orientati. A 'Design Award organizza diversi tipi di competizioni quali: Furniture Design Competition, Packaging Design Competition, Architectural Design Competition, concorso Fashion Design, Lighting Design Competition, Toy Design Competition, concorso dispositivi digitali, Interior Design Competition, Vehicle Design Competition, Interface Design Competition, Home Appliances Concorso di design e Graphic Design Competition. Tutte le gare sono organizzate in collaborazione con il Salone del design e i designer vincitori possono partecipare con il proprio portafoglio al Salone del design, ed i disegni migliori saranno scelti per essere esposti al Museo del Design. Ogni anno, i prodotti che si concentrano su innovazione, tecnologia, design e creatività sono premiati con il Premio della A '. L'organizzazione aiuta anche le menti creative ad incontrarsi con aziende di produzione, per realizzare i loro prodotti.
9.1.10

9.01.10 Young Designer Home spazio ai giovani designer


Young Designer Home è un evento che si svolgerà il 16 e 17 gennaio 2010 a Vicenza e sarà uno degli appuntamenti che fanno parte di "Vie di Fuga" manifestazione voluta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza in collaborazione con la Regione del Veneto. Mostre e workshop, performance ed eventi, musei, gallerie e negozi aperti animeranno Vicenza per tutto il weekend. Grazie a questa occasione i designer che parteciperanno a Young Designer Home avranno la possibilità di esporre per due giorni le loro creazioni presso Palazzo Valmarana Braga, nel pieno centro a Vicenza. Young Designer Home vuole essere il primo di una serie di eventi che, sotto il questo nome, diventi un punto d’incontro periodico, costante e itinerante, che dia la possibilità ai giovani designer e creativi di farsi conoscere e soprattutto di conoscersi, permettendo loro di instaurare rapporti e collaborazioni che vanno oltre i giorni dell’evento.

Questo il comunicato stampa:
"In linea con il progetto Youngdesigner e con questo portale, Young Designer Home è un evento che vuole dare visibilità ai giovani progettisti di talento e si propone di dare un contributo affinché questi trovino uno spazio per far conoscere i loro progetti. Saranno presenti progettisti appartenenti a diversi ambiti (industrial design, fashion, bijoux e accessori) che avranno modo di esporre le loro creazioni con un allestimento creato ad hoc per l’occasione. Parteciperà a questo evento anche l'Atelier Design Trasparente.

Young Designer Home è un evento organizzato da Coscadesign
in collaborazione con Fuoribiennale.
per informazioni scrivere a home@youngdesigner.it
17.12.09

17.12.09 Forlì "Una città mezza grande e mezza piccola" guida a cura dell'Atelier "Come T di Luna"


C’è una città mezza grande e mezza piccola in Italia, con una guida mezza seria e mezza giocosa.
“FORLÌ UNA CITTÀ MEZZA GRANDE E MEZZA PICCOLA”: LA NUOVA GUIDA A UNA CITTÀ MAI VISTA PRIMA.

È appena stata pubblicata la nuova, sorprendente e coloratissima guida della città di Forlì. Realizzata con i disegni, le sculture e le riflessioni dei bambini delle scuole d’infanzia del comune, “Forlì - Una città mezza grande e mezza piccola” è una guida mezza seria e mezza giocosa. Seria perché è il risultato di un percorso educativo e culturale sviluppato in 4 anni in forte sinergia con il territorio. Giocosa perché il risultato è un allegro taccuino che ci fa riflettere, senza mai farci perdere il sorriso, su quanto sia importante, anche da adulti, continuare a perdersi con gli occhi di un bambino. L’iniziativa è stata attivata dalle insegnanti dell’Atelier “Come T di Luna” presso le Scuole d’Infanzia Comunali di Forlì, e come tutte le iniziative dall’atelier rientra nel più vasto progetto educativo - coordinato da Cristina Francucci - che ha lo scopo di trasmettere ai bambini un’educazione estetica capace di avvicinarli ai linguaggi e ai codici propri dell’arte, per imparare a trasformarli in strumenti adatti a cogliere e rappresentare la realtà che li circonda. Una scelta pedagogica che valorizza l’identità di ogni bambino, fornendo materiali intellettuali e modalità di osservazione che sappiano far comprendere la realtà attraverso il cuore, oltre che con la mente. L’oggetto d’indagine, la città di Forlì, ha portato questo percorso a trasformarsi in una guida alla città che ne ripercorre i luoghi e la storia attraverso i pensieri di bambini - tutti al di sotto dei 5 anni - che per non sapere né leggere né scrivere hanno realizzato una guida come non si era mai vista prima. Il progetto ha coinvolto un intero gruppo di creativi, tutti facenti capo allo studio di comunicazione Matitegiovanotte/Forlì, nella trasformazione di questo progetto in guida e mostra. Barbara Longiardi, titolare dello studio, ha scelto anche di finanziarne la realizzazione per dare visibilità all’impegno e all’eccellenza dell’Atelier. Se non siete mai stati a Forlì, o ci vivete da sempre, se ci siete passati per caso, o non avete mai pensato di visitarla, è arrivata per tutti l’ora di farsi guidare da questi bambini e dai loro incredibili giri di parole che hanno sensi più unici che rari. Vi aspetta una città che “comincia da un bel po’ lontano”, che “ha la forma di rotondo così ci sta dentro tutta” e dove i confini sono “i muri un po’ mattonati che servivano a non far entrare i nemici” ma oltre i quali, oggi come oggi, sarete tutti i benvenuti. Tanto che a chi viene da fuori “io gli darei 10 euro perché è come un benvenuto”. Appunto. La guida è presentata con una mostra ai Musei San Domenico di Forlì, dal 28 novembre al 9 dicembre 2009. Atelier “Come T di luna” È Il progetto educativo-didattico del comune di Forlì composto da Marcella Cacchi, Antonietta Bonoli, Nadia Conficoni, Ida Nervegna e Carla Farnedi, e coordinato da Vesna Balzani. Cristina Francucci Si occupa da molti anni di arte ed educazione. È direttore del Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Bologna dove insegna Pedagogia e Didattica dell’arte. Dal 1999 è docente a contratto presso il corso di Laurea di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna. Nel 1997 ha creato il Dipartimento educativo dell’Istituzione Galleria d’Arte Moderna di Bologna e a tutt’oggi ne segue gli aspetti scientifici e progettuali. È responsabile scientifico di Didart, progetto europeo sulla didattica dell’arte. Ha curato collane e libri d’arte per ragazzi e pubblicato diversi saggi tra cui, con Marco Dallari L’esperienza pedagogica dell’arte, La Nuova Italia, Firenze 1998 e con Paola Vassalli Educare all’Arte, Electa, Milano 2005. Matitegiovanotte è lo studio forlivese di comunicazione che ha finanziato la realizzazione della guida e della mostra, curandone anche il progetto grafico, di comunicazione e di allestimento. Ogni anno Matitegiovanotte/Forlì finanzia un progetto del territorio per dare visibilità all’impegno e all’eccellenza di realtà straordinarie che altrimenti resterebbero invisibili ai cittadini.





1.12.09

01.12.09 Photoshop un nuovo strumento a servizio dell'Artista?


E' nato un nuovo Blog, a cura della Galleria d'Arte Contemporanea Zamenhof di Milano, dove si possono trovare interessanti riflessioni, mostre ed eventi per giovani artisti, pittori, scultori e fotografi esordienti.

Ecco il mio commento, su uno degli interessanti post di questo blog:

Sbranati da Photoshop:

Se nell'infinito concetto di Arte è racchiusa la continua evoluzione e ricerca artistica, non possiamo non considerare i programmi di grafica e il web, come nuovi strumenti da utilizzare per esprimere la propria poetica. Photoshop è un ottimo strumento che permette alla creatività di estrinsecarsi a tutto tondo. Ma la manualità, così fondamentale per un Artista, trova ancora spazio? Il futuro che ci aspetta sarà popolato di artisti "digitali" che tralasceranno l'utilizzo del pennello, dei colori e la tela si trasformerà in touchscreen a disposizione dell'artista?
Una cosa è certa non bisogna mai dimenticare di utilizzare lo strumento e non lasciare che sia lo strumento ad usarci. Se poi l'evoluzione rappresenta la ricerca d'espressione attraverso nuove e più "semplici" forme, ricordiamoci che se due metodi forniscono risultati equivalenti e ovvio scegliere il più semplice tra i due. Non rifugiamoci quindi nell'arte astratta e\o informale, perché consideriamo l'arte figurativa di minor rilievo, anzi un nuovo strumento può essere utilizzato per farci scoprire cose nuove.

Fonte: galleriazamenhof.blogspot.com;
30.11.09

01.12.09 Felice Limosani Il segno dei designer


Felice Limosani presente nella Triennale Design Museum. Evento Il segno dei designer, a cura di Gianni Veneziano, un’ampia selezione di disegni di importanti designer italiani e internazionali, una preziosa testimonianza dei processi creativi che sottendono alla dimensione progettuale di ogni designer. Nomi storici si alternano a nuove leve attraverso opere provenienti dagli archivi o realizzate appositamente per la mostra.

Quella del disegno è una pratica in cui si fondono idee ed emozioni, pensieri e intuizioni. I soggetti raffigurati e le tecniche impiegate sono molteplici e riflettono le diverse e variegate sfaccettature del design. Di disegno in disegno emerge l’anima di ciascuno dei progettisti coinvolti: che siano onirici, poetici, fiabeschi, fumettistici o concettuali, i segni tracciati sono sempre la fedele restituzione di scenari mentali e idee che tendono a prendere una forma. Un racconto di segni e disegni che si completano con la graphic animation di Felice Limosani. Un’opera visuale che sposta la vita del tratto da un foglio in orizzontale A4 a uno schermo in formato 16:9. Un'estensione del linguaggio che parte dalla creatività combinatoria del Dj come tributo digitale del Design Thinking . Al termine della mostra, la raccolta dei disegni verrà donata alla Collezione Permanente del Triennale Design Museum.

Elenco dei designer: 5.5 Designers, Adriano Design, AquiliAlberg, Dodo Arslan, Antonia Astori e Nicola De Ponti, Karim Azzabi, Emmanuel Babled, Mario Bellini, Guglielmo Berchicci, Luisa Bocchietto, Sergio Calatroni, Aldo Cibic, Biagio Cisotti e Sandra Laube, Antonio Citterio, Annalisa Cocco, Carlo Colombo, Matali Crasset, Mario Cucinella, Riccardo Dalisi, Lorenzo Damiani, Carlotta De Bevilacqua, Giuseppe De Gennaro, Michele De Lucchi, Silvio De Ponte, Matteo Bazzicalupo e Raffaella Mangiarotti [deepdesign], Paolo Deganello, Anna Deplano, Elio Di Franco, Giuseppe Di Somma, Luciana Di Virgilio, Dante Donegani e Giovanni Lauda, Nathalie Du Pasquier, Marco Ferreri, Odoardo Fioravanti, Jacopo Foggini, Stefano Follesa, Anna Gili, Stefano Giovannoni, Kostantin Grcic, Alessandro Guerriero, Martì Guixe, Gumdesign, Eva Guzek & Marco Veneziano, Maria Christina Hamel, Makio Hasuike, Richard Hutten, Giulio Iacchetti, Massimo Iosa Ghini, Italo Rota, Setsu e Shinobu Ito, Toyo Ito, Joe Velluto, Kazuyo Komoda, Kengo Kuma, Ugo La Pietra, Arik Levy, Felice Limosani, Roberto Lucci, Angelo Mangiarotti, Federica Marangoni, Ugo Marano, Ilaria Marelli, Enzo Mari, Massimo Mariani, Elio Martinelli, Alberto Meda, Alessandro Mendini, Simone Micheli, Adolfo Natalini, Nendo, Luca Nichetto, Paolo Orlandini, Paola Palma e Carlo Vannicola, Lorenzo Palmeri, Ludovica+Roberto Palomba, David Palterer, Daniele Papuli, Donata Paruccini, Francisco Paz Gomez, Terri Pecora, Maurizio Peregalli, Gaetano Pesce, Renzo Piano, Marco Piva, Franco Poli, Franco Raggi, Matteo Ragni, Bruno Rainaldi, Karim Rashid, Prospero Rasulo, Ronan & Erwan Bouroullec, Marc Sadler, Denis Santachiara, Luca Scacchetti, Luca Schieppati, Roberto Semprini, Luigi Serafini, Kaori Shiina, Claudio Silvestrin, George Sowden, Nicola Tarshito Strippoli, Ilkka Suppanen, Irene Taddei, Matteo Thun, Barbara Uderzo, Paolo Ulian, Ben van Berkel [UNStudio], Gianni Veneziano, Nanda Vigo, Marco Zanuso Jr., Vered Zaykovsky, Nika Zupanc.

A cura di Gianni Veneziano
Triennale di Milano
17 dicembre 2009 – 17 gennaio 2010
Coordinamento generale: Silvana Annicchiarico
Progetto dell’allestimento: Studio Veneziano+team
Digital Story teller: Felice Limosani
Catalogo Electa
Orari:
martedì-domenica 10.30-20.30
giovedì 10.30-23.00

31.10.08

ArtVerona arte tra comunicazione e provocazione

Considerazioni crisi finanziaria \ mercato d'arte



Si è conclusa, il 20 ottobre, l’edizione 2008 di ArtVerona, una delle più importanti fiere italiane d’arte moderna e contemporanea. In questo video da poco inserito su You Tube, alcuni operatori del settore, presenti alla manifestazione, analizzano l’andamento del mercato dell’arte. Vengono intervistati, in particolare, Stefano Stanzani di Nomisma e Pierluigi Salvatore di Arsvalue. Il primo conferma le analisi di altri esperti, secondo cui la crisi dei mercati finanziari potrebbe sortire anche qualche effetto positivo sull’andamento del mercato dell’arte, premiando la qualità e depotenziando il ruolo della pubblicità. Il secondo rileva, tra l’altro, la maggiore “resistenza” del mercato dell’arte, come dimostra il fatto che dopo l’11 settembre 2001 il primo, a differenza di quello finanziario, non subì alcun crollo.

Provocazione

Intanto alla mostra le provocazioni non mancano, singolare l’azione artistica dell'artista romano Massimo Rossetti di “rifiutarsi di esporre” presentando una tela 1,5×3metri con un dipinto cancellato da vernice bianca e con sopra impresso a olio: "Massimo Rossetti rifiuta di esporre". Un fatto politico, un’azione artistica, una provocazione che suggerisce diversi interrogativi sulla capacità stessa di critici e collezionisti di individuare e leggere un’opera d’arte. Quella di Rossetti, dunque, è un’azione artistica dura ed essenziale. Scegliendo di non esporre un quadro figurativo della sua ultima produzione, Rossetti si distacca profondamente dalle sue opere precedenti. Ma anche questa volta l’artista spinge lo spettatore ad interagire con l’opera, a interpretare il “rifiuto di esporre”, a sottrarre significato, non solo esteticamente, ma anche e soprattutto concettualmente.

Per informazioni:
www.artverona.it

Fonti: Artelab; Artsblog; Arslife;

Post realizzato da myArtistic Blog Design Atelier creativo di Padova che oltre a gestire un blog d'Arte e Design realizza decorazioni su mobili antichi restaurati e crea pezzi innovativi con arte, design e tecnologie all'avanguardia. Contatti: www.myartistic.it info@myartistic.it